Home > Notizie > i nostri articoli > Navdanya International al fianco di Malles: ecco la Delibera da difendere a tutti i costi

Il 7 marzo scorso si è svolta a Roma, presso la Camera dei Deputati, la conferenza stampa Per un’agricoltura libera da veleni, a cui è intervenuto,  insieme ad altre realtà locali, organizzazioni e  parlamentari,  Ulrich Veith, sindaco di Malles, il comune della Val Venosta che ha scelto di vietare l’uso dei pesticidi sul proprio territorio per mezzo di un referendum e grazie all’impegno politico e il coinvolgimento dei cittadini.

Leggi e diffondi la Delibera che sancisce il Regolamento di attuazione in materia di utilizzo di prodotti fitosanitari nel territorio comunale di Malles: un esempio di democrazia diretta ed un modello per i sistemi agro-alimentari del futuro.

Negli stessi giorni in cui la Corte dei Conti ha sentenziato che il referendum popolare contro l’uso dei pesticidi del comune di Malles non andava attuato, sono stati resi noti i risultati di un’indagine curata da Istituto per l’ambiente di Monaco di Baviera del 2018 che ha misurato la presenza di pesticidi nell’aria a Vinschgau. I risultati dimostrano la presenza di residui di pesticidi in vallate laterali isolate, lontane diversi chilometri dalle zone coltivate e anche all’interno dei centri abitati.


“La Procura della Corte dei Conti chiede a Ulrich Veith, sindaco di Malles, di rimborsare il Comune della somma di 24 mila euro, corrispondente a quanto speso per il referendum anti-pesticidi”. (Fonte: Malles, richiesti al sindaco 24 mila euro di risarcimento, Alto Adige, 6 marzo 2019).


Durante la conferenza stampa, Ulrich Veith è intervenuto a nome dei suoi abitanti: “Il messaggio che i pesticidi non fanno bene a noi e alla natura è già arrivato tanti anni fa. In Alto Adige la media di uso pesticidi per ettaro è molto più alto che nel resto d’Italia a causa della monocoltura delle mele. Al referendum, più del 70% della popolazione ha partecipato e il 76% ha detto no ai pesticidi. L’agricoltura biologica sta aumentando, ma ancora tanti pesticidi vengono usati. Per noi liberare il comune dai pesticidi è l’unica cosa da fare”. 

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Navdanya International ha portato la questione di Malles alla manifestazione “Fà la cosa giusta” a FieraMilanoCity, nell’ambito dell’incontro “Cibo e salute. La biodiversità è vita: proteggiamola!”, dove è stato presentato il Manifesto Food for Health (Cibo per la Salute), a cura di Navdanya International, edito da Terra Nuova Edizioni. Ha dichiarato Manlio Masucci, Navdanya International: “Noi conosciamo gli effetti dell’agricoltura industriale sul pianeta, sui cambiamenti climatici, sulla nostra salute. Nel contesto dei processi democratici per la tutela della salute del pianeta, la vicenda di Malles è emblematica. Navdanya International, che ha appena lanciato la campagna Poison-free Food and Farming 2030 – Cibo e Agricoltura liberi da pesticidi 2030, sostiene la battaglia dei cittadini di Malles ed esprime solidarietà al loro sindaco”.

La collaborazione di Navdanya con Malles risale all’ottobre del 2017, quando, in occasione del Festival della Terra, le comunità delle Alpi, rappresentate da Ulrich Veith hanno stretto un’alleanza con le comunità dell’Himalaya, come ad esempio il Sikkim, lo stato indiano 100% biologico, ed altre che che coltivano la terra senza utilizzare sostanze chimiche, per dare inizio ad una rete di Comunità libere da veleni a livello globale.

 

Picture credits: The action logo is a collage based on photos by Günther Drescher, Südtirol-Bild, and Maria Gapp, Fotografie&Gestaltung.

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