Home > Notizie > Comunicati Stampa > HUMUS – Una nuova cultura come ponte tra la Terra e l’Anima, tra Humus e Umanità

Dopo il successo dell’edizione inaugurale del 2025, HUMUS ritornerà a Città della Pieve dal 17 al 19 aprile 2026.

HUMUS, l’evento annuale con ospite d’onore Satish Kumar, ecologista di fama mondiale, il patrocinio del Comune di Città della Pieve e Slow Food Italia, sostenuto dalla Unione Buddhista Italiana e con il supporto di Navdanya International, si aprirà il 17 aprile e si chiuderà il 19 aprile con la conferenza a Palazzo della Corgna.

Livia, Alessandro e Nicola Giuggioli riuniranno oltre 70 contadini, intellettuali, filosofi, esponenti della finanza, business e scienziati da tutta Europa nella loro azienda agricola Quintosapore in Umbria, per un richiamo ai valori di umanità e pace iniziando dalla cura della terra.

“Ci riuniamo in un contesto globale allarmante e in un momento storico fondamentale, per confrontarci e scambiarci idee, pratiche e soluzioni di un’economia più giusta e sostenibile. Dobbiamo usare questa crisi come un’opportunità unica per integrare i valori imprescindibili di pace, rispetto della natura e co-dipendenza di ogni singolo stakeholder nelle catene di approvvigionamento che abbiamo sempre promosso.  Unendoci a HUMUS daremo rete a soluzioni multidisciplinari e alleanze inarrestabili!” (Livia Giuggioli, attivista e co-fondatrice Quintosapore).

Fra i partecipanti, la modella e attivista americana Cameron Russell, la presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, la direttrice di Navdanya International, Ruchi Shroff, la scrittrice e giornalista iraniana Kamin Mohammadi – per lanciare una nuova sfida per un futuro all’insegna dell’unione e della collaborazione per un mondo agro-alimentare più giusto.

HUMUS riunirà anche molti dei fondatori delle organizzazioni europee sull’agricoltura rigenerativa come EARA, Soil Heroes Foundation, the Land Gardeners, Climate Farmers, Commonland e Rodale Institute, insieme a impact investors ed esperti di finanza sull’agricoltura rigenerativa.

PROGRAMMA:

VENERDÌ 17 APRILE

  • “Terra Vivae” Workshop e masterclass per studenti dell’Istituto Scolastico Italo Calvino, condotto nella mattinata da Navdanya International presso l’azienda Quintosapore

SABATO 18 APRILE – EVENTO PRIVATO

Incontri HUMUS, Azienda Agricola Quintosapore 10am – 4pm

  • Giornata a invito per partecipanti HUMUS

Cena Comune 19pm – 22pm

  • Terra e Umanità, condividere la tavola per una nuova visione del mondo. Una cena al Terziere Borgo Dentro.

DOMENICA 19 APRILE – APERTA AL PUBBLICO

  • Conferenza HUMUS a Palazzo della Corgna, presentata dal Sindaco di Città della Pieve, con ospite d’onore Satish Kumar. Aperta al pubblico
  • Rinfresco e chiusura degli incontri

CITAZIONI: 

Satish Kumar: “Il suolo è la fonte della vita sulla Terra. Tutto nasce dal suolo e al suolo ritorna. Se ci prendiamo cura del suolo, il suolo si prenderà cura di noi e di tutti i nostri bisogni. Non e’ un caso che la parola suolo, umano e umiltà abbiano tutte la stessa radice in Humus. E cosi anche la parola cultura è legata al suolo.  Secondo l’Oxford English Dictionary, fino alla fine del XVIII secolo, il termine cultura significava ‘un campo coltivato’, ovvero la coltivazione del suolo. Da qui deriva il termine agricoltura. Così Natura e Cultura sono indissolubilmente unite. Non si poteva essere colti senza coltivare la terra e prendersi cura della Natura.  La cultura è il ponte tra la terra e l’anima, tra humus e essere umano”.

Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia: “Il sistema alimentare attuale, che continua a inseguire l’idea di uno sviluppo infinito e del profitto come unico fine, incardinato su iper-produttivismo, consumismo e spreco, sta evidenziando tutti i suoi paradossi. Proprio nei momenti di crisi, quando più è necessario essere al sicuro – almeno per quanto riguarda il cibo! – emerge la gigantesca fragilità di un sistema alimentare iniquo. Era già successo col conflitto Russia Ucraina, adesso accade con la guerra in Iran: il primo settore ad allarmare è quello agricolo. Stavolta, col drastico calo di traffico marittimo nello stretto di Hormuz, entra in crisi la produzione di fertilizzanti, in quanto il gas naturale è un fattore chiave nella produzione di fertilizzanti a base di azoto, come l’urea e l’ammoniaca. Possibile che anche di fronte al collasso generale di un sistema ingiusto e obsoleto, non si riesca ad imboccare strade innovative e sostenibili su temi come l’agricoltura, l’ambiente, la salute, continuando invece a decidere in funzione di pressioni di lobby economiche e finanziarie? Slow Food Italia riparte dal diritto al cibo per tutte e tutti: diritto che si impernia sulla sovranità alimentare. La premessa è incardinare intorno al valore del cibo le agende politiche, perché il cibo è il fulcro di diritti fondamentali alla salute, all’educazione, al lavoro. Il cibo è l’elemento attraverso cui ripensare il nostro rapporto col vivente tutto: un rapporto costruito su rispetto, consapevolezza, umiltà e immerso in una cultura di pace..”

Silvia Francescon, responsabile ecologia profonda Unione Buddhista Italiana: “HUMUS è un evento dove l’ecologia profonda prende vita, un luogo in cui l’interdipendenza di tutti gli organismi della natura, esseri umani compresi, può essere toccata con mano e dove diventa sempre più evidente che siamo tutti parte integrante della natura”.

Ruchi Shroff, direttrice di Navdanya International: “HUMUS è un’opportunità di incontro e di condivisione fra noi e la Terra, che vogliamo proteggere in quanto nostra stessa fonte di vita. E’ per questo che abbiamo voluto promuovere l’incontro intergenerazionale coinvolgendo studenti delle secondarie locali nel programma Terrae Vivae. La riconnessione con la madre terra è il punto di partenza per un necessaria riflessione politica, per solidificare le alleanze e dotarsi degli strumenti per tutelare la terra, la nostra stessa vita”.

Alessandro e Nicola Giuggioli, co-founders Quintosapore: “HUMUS nasce per riunire agricoltori, scienziati, imprenditori, pensatori e cittadini attorno a un’idea semplice, ma potente: che rigenerare i suoli viventi è inseparabile dal rigenerare le nostre economie, le nostre comunità e il nostro rapporto con la natura. Se torniamo ad ascoltare l’intelligenza del suolo, possiamo riscoprire come coltivare un mondo più equilibrato, resiliente e pacifico. Insieme vogliamo cercare di cambiare l’assioma per cui il cibo si produce, ma il cibo non si produce – si coltiva, si cresce. Si produce una lavatrice, un telefono, una macchina. Il cibo è vita, è nutrimento – si ha a che fare con materia vivente e non con un oggetto privo di anima”.

Annette Mueller, Direttrice Comunicazione e Sviluppo, Fattoria La Vialla: “La somma è sempre più grande delle singole parti: HUMUS è il luogo in cui questa verità diventa responsabilità verso le generazioni future”.

Kamin Mohammadi, scrittrice e giornalista: “Per costruire un mondo nuovo occorre una storia nuova: cambiare la narrativa dal consumo alla costruzione, dalla frammentazione alla connessione. HUMUS è dove quella storia comincia — un’opportunità di co-creare una visione fondata sull’interdipendenza, sul rispetto per la natura e su un futuro migliore per tutti”.

Dario Fornara, Research Director, Davines Group – Rodale Institute European Regenerative Organic Center (EROC): “Humus rappresenta un evento unico dove creare sinergie, collaborazioni e condivisione di obiettivi tra partners che vogliono promuovere un nuovo paradigma di sostenibilità e rigenerazione del suolo. L’ecosistema suolo rappresenta una risorsa unica che sostiene filiere produttive diverse dall’agroalimentare, al tessile, alla cosmetica ecc. e deve essere preservato nella sua incredibile biodiversità e funzionalità”.

HUMUS CREDITS:

Con il sostegno di Unione Buddhista Italiana

Con il Patrocinio di Comune di Città della Pieve e Slow Food Italia

Ospitato e Prodotto da Quintosapore

Partners Fondatori

Quintosapore

Unione Buddhista Italiana

The Resurgence Trust

Navdanya International

Slow Food Italia

Fattoria La Vialla

The Biomimic Farming Institute

Con il Supporto dei nostri partners

Rodale Institute

Davines Group

Investing in Regenerative Agriculture and Food

Hotel Vannucci

Banca Centro Toscana Umbria

RISORSE:

Unione Buddhista Italiana

IG @unionebuddhistaitaliana

https://unionebuddhistaitaliana.it/en/

Slow Food Italia

IG @slow_food_italia

https://www.slowfood.it

Navdanya International

IG @navdanyainternational

https://navdanyainternational.org/it/terrae-vivae/

Quintosapore

IG @quintosapore

https://quintosapore.it

La Vialla

IG @fattorialavialla

https://www.lavialla.com/en-GB/

Davines EROC

IG @davinesofficial

https://davinesgroup.com/en/eroc

Kamin Mohammadi

IG @kaminmohammadi

https://www.kamin.co.uk

Investing in Regenerative Agriculture and Food

IG @invest_regenag

https://investinginregenerativeagriculture.com


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