Il 7 ottobre riparte la Scuola di Agroecologia che vedrà coinvolti gli studenti dell’ Istituto Tecnico Agrario di Bracciano. Un percorso che continua ed amplia il percorso di Terrae Vivae nato lo scorso anno e che vedrà coinvolti, anche quest’anno, 30 studenti.
“Dal seme alla comunità ” è il percorso scelto per l’anno scolastico 2026/2027, una serie di lezioni ed incontri in aziende agricole con focus sulla produzione aziendale delle sementi. L’obiettivo è lavorare insieme sull’autoproduzione, per realtà professionali, di sementi ad uso interno all’azienda e alla comunità.
Ogni seme porta con sé una storia lunga diecimila anni. A partire dalle varietà selvatiche, le comunità contadine hanno osservato, scelto, custodito e scambiato i propri semi, generazione dopo generazione. Da questa alleanza è nata l’immensa diversità delle nostre colture: varietà adattate a ogni suolo, clima e cultura, e che non hanno mai smesso di evolversi.
Oggi gran parte di questa ricchezza è andata perduta. Un sistema sementiero e alimentare fondato sull’uniformità ha sostituito migliaia di varietà locali con poche varietà commerciali. Secondo la FAO, delle circa 6.000 specie vegetali coltivate per il cibo, oggi appena 9 costituiscono i due terzi della produzione agricola mondiale. Tornare al seme significa ricostruire una relazione quasi perduta: imparare a selezionarlo, riprodurlo, conservarlo e condividerlo. Per le ragazze e i ragazzi della Scuola, il seme diventa una chiave per capire l’agricoltura di ieri e immaginare quella di domani: più diversa, più resiliente, più radicata nel territorio. Il percorso si chiuderà proprio così, con i semi raccolti che torneranno alla comunità, perché il seme è un bene comune vivo e si rinnova solo se continua a passare di mano in mano.