Un workshop al CRAS – Centro Recupero Animali Selvatici della Riserva del Lago di Vico è stato uno dei momenti centrali del progetto “La cura della terra è cura della vita”, realizzato da Navdanya International grazie al contributo dell’8×1000 dell’Unione Buddhista Italiana. Il percorso ha approfondito la cura come responsabilità verso ogni essere vivente, mettendo in relazione esseri umani, animali e ambiente.
Partendo dalle domande emerse in classe e dalla forte empatia verso gli animali, studenti e studentesse hanno scelto di concentrarsi sulla fauna selvatica locale, con il desiderio di capire come vivono gli animali, quali rischi affrontano a causa delle attività umane e cosa possiamo fare concretamente per proteggerli.
Il workshop ha permesso di conoscere da vicino il lavoro del centro: l’accoglienza degli animali feriti o in difficoltà, i percorsi di cura e riabilitazione e, quando possibile, il loro ritorno in natura. Attraverso il racconto degli operatori e il laboratorio pratico, i ragazzi hanno incontrato diverse specie, in particolare rapaci come i barbagianni, e scoperto le cause più frequenti di recupero, come incidenti stradali, perdita di habitat o interferenze con l’agricoltura e il contesto urbano.
Nella parte finale, un momento di confronto ha invitato i partecipanti a esprimere emozioni e pensieri sull’esperienza vissuta. Dai feedback sono emersi sorpresa, curiosità, senso di responsabilità e il desiderio di contribuire alla salvaguardia della fauna locale, riconoscendo l’importanza di piccoli gesti quotidiani e di una maggiore consapevolezza.
All’interno di “La cura della terra è cura della vita”, il workshop al CRAS ha tradotto in pratica il valore della cura come relazione con la vita in tutte le sue forme, promuovendo rispetto, attenzione e responsabilità verso il territorio e gli esseri che lo abitano.