Il progetto di educazione ecologica (FSL), che si inserisce nel programma Terrae Vivae di Navdanya International, accompagna studentesse e studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Bracciano in un percorso di formazione pratica e teorica sull’agroecologia. Tra le diverse attività incentrate sul suolo ci si è concentrati anche sul ruolo dei microrganismi.
Le studentesse e gli studenti hanno partecipato alla preparazione di un biofertilizzante microbiologico chiamato Teku Cana, un accumulatore di microrganismi locali utilizzato per rigenerare la biodiversità microbica del terreno.
L’attività ha previsto la raccolta di lettiera forestale da ecosistemi naturali, per lavorare con microrganismi già adattati al territorio, la selezione del materiale organico più adatto e la preparazione del composto utilizzando crusca, melassa e acqua, per comprendere i processi di fermentazione biologica alla base della moltiplicazione microbica.
Durante l’attività i partecipanti hanno iniziato a riconoscere che la fertilità del suolo soprattutto dalla presenza di processi biologici vivi, un cambio di paradigma rispetto al modello agricolo convenzionale dominante.
Il progetto di educazione ecologica, realizzato grazie al sostegno di Ecologia – Unione Buddhista Italiana, mira a formare futuri tecnici agrari capaci di leggere il suolo come ecosistema vivente e di riconoscere, dietro pratiche apparentemente semplici come la preparazione di un biofertilizzante, un cambiamento più profondo nel modo di pensare l’agricoltura. Comprendere la vita invisibile del suolo diventa così un punto di partenza per immaginare sistemi alimentari più resilienti, giusti e rigenerativi.