Home > Terrae Vivae > educazione ecologica > Allevamenti rigenerativi e cura del paesaggio: il workshop all’azienda agricola La Argentina

Questo contenuto è disponibile anche in: Inglese

Una tappa centrale del progetto “La cura della terra è cura della vita” è stato il workshop all’azienda agricola La Argentina, realtà che pratica agricoltura e allevamento rigenerativi nel territorio della Tuscia. Gli studenti e le studentesse del Liceo Artistico dell’IIS Luca Paciolo di Anguillara Sabazia hanno potuto osservare da vicino pratiche di allevamento alternative a quelle intensive, approfondendo i temi del benessere animale, della qualità delle produzioni e della rigenerazione del suolo.

All’arrivo, Mariana ha presentato l’azienda e il principio rigenerativo su cui si fonda il suo lavoro, mettendolo a confronto con l’allevamento intensivo e lo stato brado: non un obiettivo produttivo fine a sé stesso, ma un equilibrio tra risultato economico, rigenerazione del suolo e benessere degli animali.

Il workshop si è concentrato innanzitutto sulla produzione di uova. Dopo un’introduzione sulle differenze tra allevamento intensivo e non intensivo, le ragazze e i ragazzi hanno osservato concretamente le uova provenienti dai due sistemi e sono stati guidati nella lettura dei cinque pilastri del benessere animale, uno strumento utile a interpretare in modo critico le pratiche osservate in azienda. L’attività pratica di raccolta delle uova nel pollaio mobile ha permesso un contatto diretto con il contesto produttivo.

L’osservazione si è estesa poi ai bovini presenti in azienda: dopo una panoramica sulle principali parti anatomiche della mucca, gli studenti si sono cimentati in un’attività di gruppo per ricomporne correttamente l’anatomia, un modo diretto e coinvolgente per avvicinarsi alla conoscenza dell’animale e delle sue esigenze quotidiane di cura. Ne è seguito un dibattito partecipato sull’allevamento intensivo, che ha fatto emergere riflessioni su qualità e quantità nella produzione alimentare, sui costi dei prodotti e sulle differenze tra approcci biologici e intensivi, insieme a un ragionamento su soluzioni concrete per rendere accessibili i prodotti di qualità, come i gruppi di acquisto solidale e la vendita diretta dal produttore. Il workshop si è concluso con una tappa dedicata all’area dei vitelli, ulteriore occasione di osservazione e approfondimento.

L’esperienza a La Argentina ha collegato i contenuti affrontati in classe con esempi concreti di transizione verso sistemi agroalimentari più giusti e resilienti, mostrando come cura della Terra e lavoro quotidiano possano camminare insieme.

Il progetto “La cura della terra è cura della vita” è realizzato da Navdanya International grazie al sostegno dell’8×1000 dell’Unione Buddhista Italiana.