{"id":7184,"date":"2019-03-23T12:29:43","date_gmt":"2019-03-23T10:29:43","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?p=7184"},"modified":"2019-03-26T14:43:00","modified_gmt":"2019-03-26T12:43:00","slug":"italia-favorevole-al-nuovo-ttip-entro-due-settimane-i-mandati-allue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/italia-favorevole-al-nuovo-ttip-entro-due-settimane-i-mandati-allue\/","title":{"rendered":"Italia favorevole al nuovo TTIP: entro due settimane i mandati all\u2019UE"},"content":{"rendered":"<p>Stop TTIP Stop Ceta Italia, 23 marzo 2019 | <a href=\"https:\/\/stop-ttip-italia.net\/2019\/03\/23\/italia-favorevole-al-nuovo-ttip\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Governo italiano non ha fatto nulla per impedire il riavvio dei negoziati tra Unione europea e Stati Uniti per approvare una nuova versione del TTIP<\/strong>, il controverso accordo commerciale transatlantico gi\u00e0 rigettato da milioni di cittadini europei e centinaia di organizzazioni sindacali, ambientaliste e della societ\u00e0 civile in tutti gli Stati membri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Consiglio europeo conclusosi ieri ha prodotto <a href=\"https:\/\/stop-ttip-italia.net\/dichiarazione-consiglioue-22mar19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"una dichiarazione (opens in a new tab)\">una dichiarazione<\/a> che esorta la Commissione a procedere i negoziati, e da alcuni diplomatici presenti all\u2019incontro abbiamo la conferma che <strong>l\u2019Italia non ha opposto alcuna resistenza<\/strong>. Come recita il passaggio chiave della dichiarazione congiunta:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Il Consiglio europeo chiede che vengano mossi i passi necessari a una rapida implementazione di tutti gli elementi della <a href=\"https:\/\/stop-ttip-italia.net\/dichiarazione-usa-ue-25lug18\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"dichiarazione USA-UE del 25 luglio 2018 (opens in a new tab)\">dichiarazione USA-UE del 25 luglio 2018<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">I governi dell\u2019UE stanno chiedendo alla Commissione di portare a termine un accordo transatlantico per ridurre le tariffe dei beni industriali e <strong>\u201carmonizzare\u201d norme e regolamenti<\/strong>. Le proposte di mandato preparate da Bruxelles non contengono alcuna linea rossa, nessun confine da non superare. Sul tavolo della trattativa ci saranno dunque temi scottanti come le <strong>norme sulle sostanze chimiche, la sicurezza alimentare e gli OGM<\/strong>. Norme che in Europa e in Italia sono molto pi\u00f9 stringenti che negli USA. Norme che Washington \u00e8 ben decisa a indebolire attraverso l\u2019oscuro meccanismo della <strong>cooperazione regolatoria<\/strong>, che prevede la creazione di una pletora di <strong>comitati tecnici fuori da ogni controllo pubblico<\/strong>, con il compito di revisionare leggi e regolamenti che creano problemi al libero scambio di beni e servizi. La cooperazione regolatoria \u00e8 sempre stata nel mirino delle organizzazioni della societ\u00e0 civile, perch\u00e9 rappresenta un buco nero nel quale possono essere risucchiate tutte le leggi a tutela dei diritti, della salute e dell\u2019ambiente faticosamente ottenute in anni di pressioni per un pianeta pi\u00f9 giusto e accogliente.<br \/>\nA tutto questo si aggiunge il fatto che <strong>la Commissione europea non ha effettuato alcuna valutazione d\u2019impatto del nuovo TTIP<\/strong>, che \u00e8 tuttavia obbligatoria nel caso di negoziati commerciali definiti \u201csignificativi\u201d. Mentre evidenzia i benefici economici \u2013 che saranno per pochi grandi esportatori, a scapito delle piccole imprese \u2013 <strong>Bruxelles non \u00e8 in grado di indicare gli impatti previsti in termini di posti di lavoro o emissioni di gas serra<\/strong>. Gi\u00e0 negli anni passati, studi indipendenti hanno dimostrato che il TTIP avrebbe potuto distruggere centinaia di migliaia di posti di lavoro in Europa.<br \/>\nSebbene la Commissione europea rassicuri pubblicamente sull\u2019esclusione dell\u2019agricoltura dal tavolo delle trattative, gli Stati Uniti affermano il contrario e specificano i loro obiettivi in materia:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Garantire il pieno accesso al mercato per Prodotti agricoli statunitensi nell\u2019UE riducendo o eliminando le tariffe, eliminando (\u2026) le barriere non tariffarie che discriminano i prodotti agricoli statunitensi.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">I negoziatori USA hanno quindi un mandato negoziale offensivo e ampio. Robert Lighthizer, il capo negoziatore di Donald Trump, ha recentemente dichiarato che<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Gli Stati Uniti non possono avere un accordo commerciale con l\u2019Europa che non si occupi di agricoltura<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso modo, 114 membri del Congresso hanno ha affermato che un accordo senza l\u2019agricoltura sarebbe inaccettabile. In questo clima i Governi europei, Italia compresa, hanno dato il via libera a Bruxelles per trattare con i falchi di Trump. <strong>Come possiamo essere sicuri che la Commissione non sacrificher\u00e0 gli agricoltori europei e la sicurezza alimentare dei cittadini nel tentativo di impedire all\u2019amministrazione USA di aumentare i dazi sulle auto prodotte nel Vecchio continente?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A peggiorare il quadro, dal momento che ieri era la <strong>giornata mondiale dell\u2019acqua<\/strong>, la dichiarazione dei governi europei concorda sulla necessit\u00e0 di spingere nella direzione di una ulteriore <strong>liberalizzazione dei servizi sul mercato interno<\/strong>: un\u2019attacco diretto ai servizi fondamentali, tra cui quello idrico. Anche su questo l\u2019Italia non ha battuto ciglio, sebbene alla discussione del Parlamento ci sia una legge di iniziativa popolare che va in direzione opposta, cio\u00e8 verso la ripubblicizzazione delle forniture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda \u00e8: a che gioco giochiamo? Il governo italiano sta tradendo ancora una volta i suoi cittadini, sebbene le forze che lo compongono abbiano preso in campagna elettorale impegni chiarissimi e non fraintendibili. Citiamo ancora una volta il testo del contratto di governo:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Per quanto concerne Ceta, MESChina, TTIP e trattati di medesimo tenore intendiamo opporci in tutte le sedi, in quanto determinano un eccessivo affievolimento della tutela dei diritti dei cittadini, oltre ad una lesione della concorrenza virtuosa a scapito della sostenibilit\u00e0 del mercato interno.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima sede in cui opporsi era il Consiglio europeo di ieri, ponendo ad esempio il veto. Non \u00e8 stato fatto, anzi: l\u2019Italia ha girato la testa dall\u2019altra parte. Nelle prossime due-tre settimane i tecnici lavoreranno sui due mandati richiesti da Bruxelles, con il rischio concreto che si configuri una svendita dei diritti e dell\u2019economia locale sull\u2019altare dell\u2019industria automobilistica tedesca. C\u2019\u00e8 solo una cosa da fare per fermare questa macchina lanciata a tutta velocit\u00e0 nel baratro: <strong>bocciare il CETA prima delle elezioni europee. <\/strong><br \/>\nIl governo ha l\u2019ultima occasione di realizzare quanto ha scritto e promesso: <strong>un\u2019inversione di marcia rispetto alla peggiore agenda neoliberale promossa dalle istituzioni transnazionali e dall\u2019Unione europea<\/strong>. Fino ad oggi, ha agito contro l\u2019interesse nazionale e in spregio ai diritti sociali e dell\u2019ambiente. <strong>Adesso davvero basta<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stop TTIP Stop Ceta Italia, 23 marzo 2019 | Fonte Il Governo italiano non ha fatto nulla per impedire il riavvio dei negoziati tra Unione europea e Stati Uniti per approvare una nuova versione del TTIP, il controverso accordo commerciale transatlantico gi\u00e0 rigettato da milioni di cittadini europei e centinaia di organizzazioni sindacali, ambientaliste e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7185,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pgc_sgb_lightbox_settings":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[49,166],"tags":[126],"class_list":["post-7184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-notizie-di-attualita","tag-partnership-it","thematic_area-accordi-di-libero-scambio","thematic_area-controllo-corporativo"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Cattura12.png","wpml_translations":[{"language_code":"it","post_id":7184,"original":true}],"custom_fields":{"_edit_lock":["1553604184:2"],"_edit_last":["2"],"_wpml_media_featured":["1"],"_wpml_media_duplicate":["1"],"_alp_processed":["1553604180"],"_thumbnail_id":["7185"],"wpl_sidebar_option":["on"],"wpl_featured_image_post":["on"],"wpl_share_buttons":["on"],"_wpml_media_has_media":["1"]},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9KkNM-1RS","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7184"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7184\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7191,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7184\/revisions\/7191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}