{"id":43647,"date":"2024-09-19T11:43:44","date_gmt":"2024-09-19T09:43:44","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?p=43647"},"modified":"2024-09-19T11:43:44","modified_gmt":"2024-09-19T09:43:44","slug":"lindia-devastata-da-25-anni-di-ogm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/lindia-devastata-da-25-anni-di-ogm\/","title":{"rendered":"L\u2019India devastata da 25 anni di Ogm"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Di Giuditta Pellegrini, L&#8217;Extraterrestre, settimanale ecologista de Il Manifesto, 12 settembre 2024 | <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/lindia-devastata-da-25-anni-di-ogm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<div class=\"content\">\n<div class=\"moz-reader-content reader-show-element\">\n<div id=\"readability-page-1\" class=\"page\">\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre in Europa si fa strada la proposta di permettere l\u2019utilizzo in campo agricolo delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), spinte dalle aziende biotech come colture Geneticamente Modificate meno invasive, un trentennio di sperimentazione sul campo nei paesi in cui gli Ogm sono stati impiegati in maniera estesa mostrano risultati tutt\u2019altro che incoraggianti. Il sogno delle compagnie biotech di superare le barriere naturali ha dovuto fare i conti con dati che testimoniano come i principali obiettivi che promettevano, combattere la malnutrizione, diminuire l\u2019uso di pesticidi e aumentare la produzione, siano stati mancati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EMBLEMATICA E\u2019 LA STORIA DEL COTONE<\/strong> Bacillus thuringiensis, meglio noto come Bt Cotton, coltivato in India dall\u2019inizio degli anni 2000 e unica coltura GM adottata su larga scala dalla piccola agricoltura familiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A RACCONTARNE GLI INIZI NEL DETTAGLIO<\/strong> \u00e8 il documentario <em>Bt cotton in Andhra Pradesh<\/em>, una frode lunga tre anni, realizzato dal gruppo Community Media Trust della Ong indiana Deccan Developmente Society (DDS). Il film descrive quella che non esita a definire la \u00abscia di miseria, distruzione e morte\u00bb lasciata dall\u2019introduzione nel 2002 nel distretto di Warangal del cotone Ogm Bollgard di Monsanto in fusione con l\u2019indiana Maharashtra Hybrid Seeds Co (Mahyco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CON LA PREMESSA CHE LE NUOVE PIANTE<\/strong> piante avrebbero resistito all\u2019invasione del verme del cotone Helicoverpa armigera, le cui larve stavano provocando danni ingenti alle coltivazioni e una campagna mediatica che l\u2019India rurale non aveva mai visto, Monsanto Mahyco Biotech (MMBT) \u00e8 arrivata su un territorio che aveva gi\u00e0 contato centinaia di contadini messi in ginocchio dalle perdite subite e ha trovato cos\u00ec terreno fertile perch\u00e9 la sua proposta venisse accolta in massa in un\u2019area in cui si coltiva il 18% dell\u2019intera produzione nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abGLI ABBIAMO CREDUTO<\/strong>, cosa altro potevamo fare?\u00bb, dice una contadina nel documentario girato dalle videomaker DDS tra i produttori, con i quali analizzano i diversi stadi della sperimentazione attraverso uno sguardo dal di dentro, essendo loro stesse piccole contadine. Le numerose voci raccontano di come il bruco sia tornato obbligandoli ad usare enormi quantit\u00e0 di pesticidi, ritrovandosi a \u00abpiantare i semi della propria morte\u00bb giacch\u00e9, non potendo pagare i debiti del raccolto andato male, in migliaia hanno bevuto fertilizzante per uccidersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL RACCONTO E\u2019 SUPPORTATO DALLA RICERCA<\/strong> di DDS e AP Coalition in Defence of Diversity (APCDD), che sottolinea come gi\u00e0 tre anni dopo la sua introduzione il Bt sia stato superato in termini di rendimento dalle piante tradizionali, con una media di quasi l\u20198% e una spesa inferiore del 12%. Mentre la riduzione dei pesticidi promessa non si \u00e8 realizzata, si sono verificate perdite disastrose per gli agricoltori, con una media triennale del 60% rispetto agli agricoltori non Bt. Tutto questo unito all\u2019aumento dei costi di coltivazione e alla diffusione di malattie delle piante che avevano infettato e impoverito il terreno. \u00abAl posto del profitto, il cotone Bt, in particolare la variet\u00e0 Mahyco-Monsanto, ha portato indicibili sofferenze agli agricoltori\u00bb, conclude il rapporto, e racconta come nel 2005 il malessere sia sfociato in violente proteste di strada e nell\u2019incendio dei punti vendita di sementi MMBT nella citt\u00e0 di Warangal, costringendo la multinazionale a ritirare Bollgard I dal commercio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A SOTTOLINEARE COME MONSANTO<\/strong> abbia introdotto le colture geneticamente modificate senza comprenderne gli effetti negativi sull\u2019ecosistema \u00e8 anche Navdanya International, nel suo report Il fallimento del cotone Ogm Bt e il continuo successo del cotone indigeno nativo in India, stilato nel 2022 con la Fondazione di ricerca per la scienza, la tecnologia e l\u2019ecologia (RFSTE) e basato su 35 anni di studio nella cosiddetta \u00abcintura del suicidio\u00bb di Vidarbha, in Maharashtra. Qui nel solo 2021 sono stati 1.056 gli agricoltori schiacciati dai debiti che si sono tolti la vita (400 mila i suicidi ad oggi registrati in tutta l\u2019India) e per i quali nessuno si \u00e8 assunto responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PAPER RIVELA COME GIA\u2019 DAL 1998 la MMBT<\/strong> aveva avviato le prime sperimentazioni in campo aperto di cotone Bt in 40 localit\u00e0 del paese senza il consenso del GEAC, il Comitato di approvazione dell\u2019ingegneria genetica, secondo una pratica illegale che ha portato in pochi anni Monsanto, Syngenta, Aventis e DuPont a controllare le colture Gm del paese. Secondo l\u2019Annuale di Biotecnologia Agricola 2023 del governo indiano e il Dipartimento dell\u2019agricoltura degli Stati Uniti, in India, che vanta la pi\u00f9 vasta area coltivata a cotone (il 38% della superficie globale che produce il 24% della produzione mondiale), su 12,4 milioni di ettari il cotone Bt rappresenta il 95% delle coltivazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I COTONI NATIVI \u00abGOSSYPIUM ARBOREUM\u00bb<\/strong> e \u00abherbaceum\u00bb, coltivati qui per pi\u00f9 di cinquemila anni, sono scomparsi, insieme al \u00abGossypium hirsutum\u00bb, portato dal Nuovo Mondo a fine settecento dagli imprenditori inglesi, che trasformarono il prodotto della natura in commodity, inaugurando il capitalismo globalizzato. Ad indicare come le compagnie Biotech abbiano invaso la produzione indiana senza tenere conto delle condizioni meteorologiche n\u00e9 dell\u2019ambiente economico, politico e sociale del paese \u00e8 il report Il cotone ibrido Bt sta fallendo in India: cautela per l\u2019Africa, pubblicato ad agosto 2023 su Environmental Sciences Europe dai ricercatori Andrew Paul Gutierrez, Peter Kenmore e Luigi Ponti, che analizza i problemi sottostanti alla produzione di cotone Bt in India e mette in guardia su una sua replica in altri paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SECONDO IL PAPER MOLTE DELLE ANALISI<\/strong> non hanno avuto uno sguardo olistico sul lungo periodo, poich\u00e9 sono state condotte prima che si sviluppasse la resistenza alle tossine Bt nel verme rosa nativo, con conseguente aumento dell\u2019uso di insetticidi e insorgenza di parassiti. E\u2019 stata ignorata l\u2019incertezza delle piogge monsoniche, come anche l\u2019impatto dei prezzi elevati e quello dei brevetti, che impediscono agli agricoltori di ripiantare i semi, costringendoli ad acquistarli ogni anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL RAPPORTO NON LASCIA DUBBI<\/strong> sul fatto che \u00abla tecnologia del cotone ibrido Bt in India ha iniziato a sgretolarsi\u00bb, eppure le multinazionali non smettono di proporre nuove colture. A marzo di quest\u2019anno, gli agricoltori del Karnataka Rajya Raitha Sangha, uno dei pi\u00f9 grandi sindacati contadini dell\u2019India meridionale, hanno protestato contro la decisione del Comitato del coordinamento biotecnologico statale di concedere un certificato di non obiezione alle sperimentazioni in campo aperto di cotone e mais gm. Nel comunicato, riportato anche dall\u2019organizzazione contadina internazionale Via Campesina, il sindacato ha indicato il cotone Bt come promemoria di come i piccoli agricoltori siano diventati dipendenti dalle grandi compagnie sementiere: grazie alle proteste \u00e8 riuscito per ora a bloccare le nuove sperimentazioni, ma la battaglia \u00e8 aperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COME HA RICORDATO NAVDANYA<\/strong> International, l\u2019esproprio di biodiversit\u00e0 e delle pratiche agricole indigene dell\u2019India, sviluppate nel corso di migliaia di anni, \u00e8 iniziato con la Rivoluzione Verde e continua oggi con le colture geneticamente modificate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00ab\u00c8 CHIARO DA QUESTI AMARI SCENARI<\/strong> passati e presenti, che le colture geneticamente modificate, proposte come soluzione ai problemi degli agricoltori, sono state un furto sociale, economico ed ecologico. La tecnologia gm \u00e8 per assicurare profitti alle aziende e non per avvantaggiare i contadini\u00bb, scrive l\u2019associazione, richiamando l\u2019importanza di rispettare il principio di precauzione. Lo stesso a cui fa appello in Europa una parte del mondo scientifico e numerose organizzazioni, che non vedono nelle Tea sostanziali differenze con gli Ogm, ma un altro tentativo delle grandi compagnie di rilasciare colture GM prima di comprenderne l\u2019impatto ambientale, sanitario e sociale.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/publications\/the-failure-of-gmo-bt-cotton-and-the-continued-success-of-native-indigenous-cotton-in-india\/\">The Failure of GMO Bt cotton and the continued success of Native Indigenous Cotton in India<\/a>, A Briefing Paper of RFSTE (Navdanya \u00a9 Research Foundation for Science, Technology and Ecology) for\u00a0 based on a 35-year study in Vidarbha\u2019s Cotton Suicide belt<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/i-semi-sono-la-vita-anche-la-mia\/\">I semi sono la vita, anche la mia<\/a>, <i>Estratto dal libro autobiografico \u00ab<\/i><a href=\"https:\/\/www.mondadoristore.it\/vita-e-maestra-mia-storia-Vandana-Shiva\/eai978885668557\/\"><i>La vita \u00e8 maestra. La mia storia di rivoluzione<\/i><\/a><i>\u00bb, di Vandana Shiva a cura di Manlio Masucci e Cinzia Chitra Piloni, Piemme 2023<\/i><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/20-anni-di-corruzione-e-frodi-scientifiche\/\">20 anni di corruzione e frodi scientifiche, dal cotone alla senape ogm<\/a>, di Vandana Shiva \u2013 Lifegate, 22 dicembre 2017<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Giuditta Pellegrini, L&#8217;Extraterrestre, settimanale ecologista de Il Manifesto, 12 settembre 2024 | Fonte Mentre in Europa si fa strada la proposta di permettere l\u2019utilizzo in campo agricolo delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), spinte dalle aziende biotech come colture Geneticamente Modificate meno invasive, un trentennio di sperimentazione sul campo nei paesi in cui gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":43648,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pgc_sgb_lightbox_settings":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[49,166],"tags":[101,369,100],"class_list":["post-43647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-notizie-di-attualita","tag-india-it","tag-nbts-it","tag-ogm","thematic_area-liberta-dei-semi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Screenshot_20240919_103456_Chrome.jpg","wpml_translations":[{"language_code":"it","post_id":43647,"original":true}],"custom_fields":{"classic-editor-remember":["classic-editor"],"_last_editor_used_jetpack":["classic-editor"],"_edit_lock":["1726740590:2"],"_edit_last":["2"],"_thumbnail_id":["43648"],"_pingme":["1"],"_encloseme":["1"],"wpl_sidebar_option":["on"],"wpl_featured_image_post":["off"],"wpl_share_buttons":["on"],"_wpml_media_has_media":["1"],"cmplz_hide_cookiebanner":[""],"_wpml_media_duplicate":["1"],"_wpml_media_featured":["1"]},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9KkNM-blZ","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43647"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43656,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43647\/revisions\/43656"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}