{"id":43263,"date":"2024-05-30T16:33:56","date_gmt":"2024-05-30T14:33:56","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?p=43263"},"modified":"2024-07-30T17:03:02","modified_gmt":"2024-07-30T15:03:02","slug":"biodiversita-la-finanziarizzazione-della-natura-e-i-crediti-di-biodiversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/biodiversita-la-finanziarizzazione-della-natura-e-i-crediti-di-biodiversita\/","title":{"rendered":"Biodiversit\u00e0: la finanziarizzazione della natura e i crediti di biodiversit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><em><small>Foto: Fernanda Estrada Gonz\u00e1lez<\/small><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><div class=\"alt-languages\">Questo contenuto \u00e8 disponibile anche in: <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/\">Inglese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/es\/\">Spagnolo<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/fr\/\">Francese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/de\/\">Tedesco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/pt-br\/\">Portoghese, Brasile<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/el\/\">Greco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/ca\/\">Catalano<\/a><\/div><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biodiversit\u00e0 \u00e8 vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biodiversit\u00e0 tesse la trama della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 propriet\u00e0 delle multinazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un bene finanziario o una merce a beneficio dell\u2019avidit\u00e0 delle multinazionali, il cui operato sta provocando l&#8217;estinzione di massa delle specie viventi e la perdita di biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La COP 16 del 2024<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest&#8217;anno la Conferenza delle Parti (COP16) della Convenzione sulla Diversit\u00e0 Biologica (CBD) delle Nazioni Unite si terr\u00e0 dal 21 ottobre al 1 novembre 2024 a Cali, in Colombia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello globale, la COP16 arriva in un momento cruciale in cui l&#8217;industria delle biotecnologie e l\u2019agroindustria sono impegnate in un tentativo disperato di <a href=\"https:\/\/www.greens-efa.eu\/dossier\/le-regole-dellue-sugli-ogm-sono-sotto-attacco\/\">greenwashing per spingere nuove biotecnologie<\/a> e nuovi schemi finanziari, esercitando la loro pressione con <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/le-lobby-dietro-lapertura-agli-ogm-in-italia\/\">attivit\u00e0 di lobby per ottenere la maggiore deregolamentazione<\/a> possibile e per immettere sul mercato di tecnologie nuove e non sufficientemente testate. Tutto ci\u00f2 mentre affermano che queste cosiddette \u201cnuove biotecnologie\u201d e meccanismi finanziari come i crediti di biodiversit\u00e0 e la finanza \u201cgreen\u201d dovrebbero essere considerati soluzioni sostenibili per la crisi odierna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La CBD \u00e8 stata l&#8217;unico organismo internazionale a occuparsi della governance di queste nuove iniziative, valutandone il potenziale impatto sulla biodiversit\u00e0 ed altre implicazioni multidimensionali. Per questo rende l&#8217;attuale COP della CBD si prospetta ancora pi\u00f9 importante per il nostro futuro ecologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come illustrato nel rapporto &#8220;<a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/publications\/sintesi-del-rapporto-gates-to-a-global-empire\/\">Gates to a Global Empire<\/a>&#8221; di Navdanya International, gi\u00e0 a partire dalla COP del 2016 a Cancun, la crescente preoccupazione per l&#8217;influenza del settore imprenditoriale sulle questioni legate alla biodiversit\u00e0 era gi\u00e0 sentita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla COP 15, tenutasi nel 2022, fu firmato l&#8217;accordo &#8220;<a href=\"https:\/\/www.cbd.int\/doc\/c\/e6d3\/cd1d\/daf663719a03902a9b116c34\/cop-15-l-25-en.pdf\">Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework<\/a>&#8221; che includeva quattro obiettivi e 23 target chiave per agire sulla biodiversit\u00e0, in linea con l&#8217;agenda 2030. Inoltre, durante la COP 15 della CBD, grazie al supporto del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), dell&#8217;Iniziativa Finanziaria del Programma delle Nazioni Unite per l&#8217;Ambiente (UNEP FI) e dell&#8217;Agenzia Svedese per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale (SIDA), fu inaugurata l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.undp.org\/nature\/our-flagship-initiatives\/biodiversity-credit-alliance\">Alleanza per I Crediti di Biodiversit\u00e0<\/a> (BCA). La BCA mira a essere una coalizione globale volontaria che unisce diversi stakeholder per promuovere l&#8217;attuazione del Quadro Globale sulla Biodiversit\u00e0 (Global Biodiversity Framework), concentrandosi in particolare sui Target 19(c) e (d) che prevedono il coinvolgimento del settore privato negli investimenti nel campo della biodiversit\u00e0, incluso l&#8217;uso di crediti di biodiversit\u00e0 con adeguate protezioni sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come delineato da Navdanya International nel 2022 nell\u2019articolo \u201c<a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/la-convenzione-sulla-diversita-biologica-delle-nazioni-unite-deve-resistere-alla-mercificazione-della-vita\/\">La Convenzione sulla Diversit\u00e0 Biologica deve resistere alla mercificazione della vita<\/a>\u201d, gli accordi presi alla COP 15 sono stati cruciali per fornire protezione contro i crescenti tentativi di greenwashing delle multinazionali per promuovere le nuove biotecnologie, implementare ulteriormente la finanziarizzazione della natura, diluire la governance sulla biodiversit\u00e0 e consentire cos\u00ec una maggiore privatizzazione delle forme di vita. Sebbene l&#8217;accordo &#8220;<a href=\"https:\/\/www.cbd.int\/doc\/c\/e6d3\/cd1d\/daf663719a03902a9b116c34\/cop-15-l-25-en.pdf\">Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework<\/a>&#8221; sia stato accolto da molti come il &#8220;Paris Agreement per la biodiversit\u00e0&#8221;, la Dr.ssa Vandana Shiva, presidente di Navdanya International, aveva sottolineato all&#8217;epoca come in realt\u00e0 questo accordo segni una diluizione del ruolo della CBD nella conservazione della biodiversit\u00e0, soprattutto di fronte alla crescente influenza delle multinazionali: &#8220;<em>Trent&#8217;anni dopo la firma della Convenzione sulla Diversit\u00e0 Biologica (CBD), le conclusioni della COP 15 segnano una diluizione, un ritardo e un indebolimento degli obblighi assunti. La CBD era un impegno a conservare la biodiversit\u00e0 ovunque, mentre questo accordo cade nella trappola del 30\u00d730 che favorisce le multinazionali.<\/em>&#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui, Vandana Shiva si riferiva ai Target 1, 2 e 3 in cui sono fissati gli obiettivi di proteggere il trenta percento delle aree terrestri e marine per la conservazione e il ripristino della biodiversit\u00e0. Questi obiettivi erano gi\u00e0 stati oggetto di diverse controversie prima della COP15, perch\u00e9 aprivano la strada a ulteriori accaparramenti di terre sotto la maschera della conservazione della biodiversit\u00e0. Inoltre, l&#8217;obiettivo del trenta percento \u00e8 semplicemente insufficiente di fronte al declino massiccio della biodiversit\u00e0 in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019epoca furono sollevate preoccupazioni anche per il mancato riferimento , nell&#8217;accordo, all&#8217;agricoltura industriale come <a href=\"https:\/\/www.chathamhouse.org\/2021\/02\/food-system-impacts-biodiversity-loss\">il pi\u00f9 grande vettore di erosione della biodiversit\u00e0<\/a>. L\u2019unica parte in cui il problema veniva timidamente menzionato era nel Target 7, dove viene indicata la misura della riduzione dei pesticidi come necessaria per ridurre l&#8217;inquinamento. Questo breve accenno per\u00f2 non affrontava gli altri effetti multidimensionali che l&#8217;agribusiness ha da sempre avuto nella distruzione della biodiversit\u00e0: dagli effetti degli OGM sull&#8217;erosione della biodiversit\u00e0, alle monocolture, all&#8217;erosione genetica delle specie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accordo non menzionava nemmeno la necessit\u00e0 di una regolamentazione dei nuovi OGM prodotti con il gene editing, dei gene drive e di altre tecniche di manipolazione genetica che hanno gravi conseguenze sulla biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito, Vandana Shiva ha osservato: &#8220;<em>La CBD e il Protocollo di Cartagena dovevano regolare gli OGM per la biosicurezza, ma invece in questi trent&#8217;anni gli OGM hanno decimato la biodiversit\u00e0. Non affrontare questo impatto, che era parte del mandato originale, \u00e8 un fallimento. Questo fallimento \u00e8 particolarmente preoccupante dato che ovunque gli OGM vengono deregolamentati. La CBD aveva un ruolo nel fermare questa deregolamentazione che non ha svolto<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece di una maggiore responsabilit\u00e0 per le multinazionali, il framework globale di biodiversit\u00e0 Kunming-Montreal ha aperto le porte a soluzioni corporative di greenwashing, come le &#8220;Soluzioni Basate sulla Natura&#8221;, i &#8220;crediti di biodiversit\u00e0&#8221; e i &#8220;green bond&#8221;, che comportano il rischio di una ulteriore finanziarizzazione della natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La finanziarizzazione della natura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel nome della \u201cconservazione\u201d e della \u201cprotezione\u201d della biodiversit\u00e0, il settore finanziario sta promuovendo sempre pi\u00f9 intensamente una nuova forma di bio-imperialismo attraverso false soluzioni: strumenti di finanziarizzazione della natura e della biodiversit\u00e0 come e i crediti per la biodiversit\u00e0 e le Nature Asset Companies (NAC). L\u2019obiettivo \u00e8 quello di trasformare interi ecosistemi e tutte le funzioni ecologiche della natura in unit\u00e0 quantificabili, in merce, soprattutto in aree ricche di biodiversit\u00e0 che spesso corrispondono alle terre ancestrali delle popolazioni indigene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzazioni come Finance for Europe (AFME) e EY hanno presentato <a href=\"https:\/\/www.afme.eu\/publications\/reports\/details\/Into-The-Wild-Why-nature-may-be-the-next-frontier-for-capital-markets\">raccomandazioni per la prossima COP <\/a>della CBD sulla creazione di crediti per la biodiversit\u00e0 e di Nature Asset Companies (NAC) volte a fornire finanziamenti ai Paesi del Sud del mondo per la conservazione della biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 scaturisce dalla richiesta della CBD di aumentare i finanziamenti ai Paesi in via di sviluppo da parte dei Paesi pi\u00f9 ricchi al fine di sostenere la conservazione e la protezione della biodiversit\u00e0. In particolare, nell&#8217;ambito della <a href=\"https:\/\/www.unep.org\/news-and-stories\/story\/what-you-need-know-about-un-biodiversity-conference\">bozza di quadro globale<\/a> che sar\u00e0 presentata a questa COP, \u00e8 previsto un aumento di 200 miliardi di dollari dei flussi finanziari per la conservazione della biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il settore finanziario sostiene che, poich\u00e9 attualmente l&#8217;87% dei finanziamenti per la biodiversit\u00e0 proviene dalla finanza pubblica, dalla filantropia e dalle istituzioni per lo sviluppo, insufficiente a coprire tutte le esigenze di ripristino e protezione, i finanziamenti privati possono intervenire per ridurre il gap finanziario globale in materia di biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siccome il settore finanziario riconosce che l\u2019industria e i mercati finanziari dipendono intrinsecamente dalla natura, propone di applicare schemi di valutazione misurabili, chiamandoli \u201csoluzioni basate sulla natura\u201d. Per esempio: la finanza \u201cblu\u201d o i crediti per il carbonio e la biodiversit\u00e0 degli oceani e i crediti per l&#8217;agricoltura rigenerativa, allo scopo di proteggere ci\u00f2 che essi considerano il \u201ccapitale naturale\u201d. Questi schemi includono anche la finanziarizzazione della biodiversit\u00e0, dei servizi ecosistemici e di tutto ci\u00f2 che questo \u201ccapitale naturale\u201d pu\u00f2 includere. Tutto ci\u00f2 con il pretesto di \u201cproteggerlo\u201d. Se questi discorsi vi suonano familiari, \u00e8 perch\u00e9 molti di questi schemi di finanziamento sono simili a quelli proposti in passato per la finanziarizzazione del cambiamento climatico, e che sono gi\u00e0 stati denunciati come greenwashing finalizzato a mantenere lo status quo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono molti aspetti allarmanti nei tentativi del settore finanziario di ridurre interi ecosistemi a merce. Questi schemi permettono al settore finanziario, storicamente responsabile del saccheggio delle risorse naturali, di determinare cosa nella natura ha valore e cosa no, quali comunit\u00e0 ecologiche ed ecosistemi siano degni di protezione e quali no. Questo approccio rischia di trasformare gli ultimi beni comuni rimanenti in semplici merci da sfruttare nel mercato globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Crediti di Biodiversit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei modi proposti per valutare il \u201ccapitale naturale\u201d sono i <a href=\"https:\/\/www.msn.com\/en-us\/money\/markets\/biodiversity-credit-market-must-learn-from-carbon-offset-mistakes-commentary\/ar-AA14KlBM\">crediti di biodiversit\u00e0<\/a>, ovvero uno schema finalizzato a finanziare attivit\u00e0 per la protezione e la conservazione della biodiversit\u00e0 attraverso la creazione, la vendita e lo scambio di \u201cunit\u00e0\u201d di biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <a href=\"https:\/\/www.eco-business.com\/news\/there-shouldnt-be-an-international-tradeable-unit-of-biodiversity-the-nature-conservancy-ceo\/\">World Economic Forum<\/a> prevede che il mercato dei crediti di biodiversit\u00e0 possa raggiungere i 2 miliardi di dollari entro la fine del decennio, equivalente all&#8217;attuale entit\u00e0 del mercato volontario del carbonio. Entro il 2050, potrebbe crescere fino a quasi 70 miliardi di dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ex banchiere d&#8217;investimento, Frederic Hache, che \u00e8 anche docente di finanza sostenibile presso l&#8217;Institut d&#8217;Etudes Politiques di Parigi e fondatore del think tank Green Finance Observatory (GFO), <a href=\"https:\/\/greenfinanceobservatory.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/BCA-consultation-v3.pdf\">afferma<\/a>: \u201c<em>Fondamentalmente, ci\u00f2 che sta accadendo ora con la biodiversit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto con il carbonio 15 anni fa, solo su scala molto pi\u00f9 grande<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principale fascino di questi nuovi schemi di finanziarizzazione \u00e8 il potenziale praticamente illimitato per la generazione di profitti. Come rileva puntualmente il Green Finance Observatory: \u201c<em>\u00c8 importante comprendere che il fascino dei crediti di biodiversit\u00e0 dal punto di vista politico, deriva essenzialmente dalle opportunit\u00e0 che offrono per ritardare qualsiasi azione significativa da parte dei paesi ricchi e industrializzati per mitigare il disastro ecologico e climatico<\/em> \u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hache avverte giustamente che \u201cS<em>tiamo per assistere al lancio dei crediti di biodiversit\u00e0 sul mercato. Un lancio comparabile al mercato dei crediti di carbonio: con gli stessi difetti, ma peggiorativi. I rischi legati all\u2019integrit\u00e0 ambientale sono amplificati dal fatto che invece di sei gas serra, si stanno cercando di standardizzare e semplificare milioni di specie in un bene liquido<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, come evidenziato da Chausson et al. (2023) in \u201c<a href=\"https:\/\/journals.plos.org\/climate\/article?id=10.1371\/journal.pclm.0000169#sec013\">Going beyond market-based mechanisms to finance nature-based solutions and foster sustainable futures<\/a>\u201d (Oltrepassare i meccanismi di mercato che finanziano soluzioni nature-based e promuovere un futuro sostenibile), \u00e8 importante riconoscere \u201c<em>come la finanziarizzazione del capitale naturale sia sostenuta dalle stesse visioni del mondo e dinamiche di potere responsabili dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversit\u00e0<\/em>.\u201d Pertanto, non possono essere i paradigmi responsabili delle attuali crisi climatica e della biodiversit\u00e0 ad offrire soluzioni a queste stesse crisi. Chausson et al. (2023) sottolineano anche che per \u201c<em>raggiungere la visione della CBD 2050: \u2018vivere in armonia con la natura\u2019, \u00e8 necessario che vengano affrontate questioni legate al potere, alla politica e alla giustizia che stanno alla base dell\u2019insostenibilit\u00e0 dello status quo, e che oggi modellano i flussi di denaro e capitale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiunque crei, valuti e detenga \u201ccrediti di biodiversit\u00e0\u201d pu\u00f2 ora detenere diritti esclusivi sugli ecosistemi, sui servizi ecosistemici, sulla terra e su altri esseri viventi e processi ecologici. La completa <a href=\"https:\/\/unlimitedhangout.com\/2021\/10\/investigative-reports\/wall-streets-takeover-of-nature-advances-with-launch-of-new-asset-class\/\">mercificazione della natura e degli ecosistemi \u00e8 estremamente preoccupante<\/a>, poich\u00e9 la natura non \u00e8 un mero meccanismo per il profitto, ma \u00e8 intrinseca nel suo diritto di esistere e prosperare. Non spetta ai baroni finanziari determinare cosa della vita sulla terra abbia valore. Questi schemi porteranno anche direttamente all&#8217;accaparramento di terre, come \u00e8 gi\u00e0 avvenuto attraverso i sistemi di crediti di carbonio, poich\u00e9 l&#8217;80 percento della biodiversit\u00e0 mondiale si trova nei territori indigeni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.eco-business.com\/news\/there-shouldnt-be-an-international-tradeable-unit-of-biodiversity-the-nature-conservancy-ceo\/\">Francia e Regno Unito hanno avviato<\/a> lo sviluppo di un sistema per il mercato globale della biodiversit\u00e0 tramite il <a href=\"https:\/\/www.iapbiocredits.org\/\">Panel Consultivo Internazionale sui Crediti di Biodiversit\u00e0<\/a> con l\u2019obiettivo di rivelarne i dettagli al vertice COP16 previsto per ottobre di quest&#8217;anno (2024).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene la <a href=\"https:\/\/www.biodiversitycreditalliance.org\/\">Biodiversity Credit Alliance<\/a> (BCA), sostenuta dalle Nazioni Unite, abbia disapprovato l&#8217;uso di offset (compensazioni) sulla biodiversit\u00e0 da parte delle imprese per rivendicare posizioni \u201cpositive per la natura\u201d, permane l&#8217;ambiguit\u00e0 sulla distinzione tra crediti e offset sulla biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <a href=\"https:\/\/greenfinanceobservatory.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/BCA-consultation-v3.pdf\">Green Finance Observatory ha giustamente sottolineato<\/a>, in risposta alle proposte di bozza e alle consultazioni della BCA, che \u201c<em>i crediti di biodiversit\u00e0 e gli offset sono identici<\/em>\u201d e che \u00e8 \u201c<em>assurdo e politicamente ingenuo<\/em>\u201d pensare che i crediti non saranno utilizzati per ottenere offset. Il GFO osserva anche che la BCA \u201c<em>\u00e8 un forum estremamente squilibrato. L&#8217;IIED (International Institute for Environment and Development &#8211; Istituto Internazionale per l&#8217;Ambiente e lo Sviluppo), che ricopre il\u00a0 segretariato del Pannello Consultivo Comunitario (CAP) della BCA,\u00a0 e le stesse Nazioni Unite non sono arbitri neutrali, essendo promotori da lungo tempo dei mercati della biodiversit\u00e0<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di recente, il <a href=\"https:\/\/carbon-pulse.com\/282426\/\">World Economic Forum (Forum Economico Mondiale), insieme a Mc Kinsey and Co<\/a>, ha formato la \u201c<a href=\"https:\/\/initiatives.weforum.org\/financing-for-nature\/communities\">Frontrunners Coalition<\/a>\u201d che mira a sviluppare il mercato dei crediti per la biodiversit\u00e0. Questa coalizione \u00e8 formata da imprese dell&#8217;industria estrattiva, mineraria, dei combustibili fossili e farmaceutica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia ci ha dimostrato che l&#8217;appropriazione corporativa dei beni comuni e della natura non ha mai portato a una maggiore protezione della natura. La ragione della crisi odierna \u00e8 dovuta alla mentalit\u00e0 meccanicistica ed estrattivista orientata al profitto del settore corporativo. Non vi \u00e8 alcuna evidenza che suggerisca che improvvisamente la <a href=\"https:\/\/www.intrinsicexchange.com\/\">Fondazione Rockefeller<\/a>, <a href=\"https:\/\/unlimitedhangout.com\/2021\/10\/investigative-reports\/wall-streets-takeover-of-nature-advances-with-launch-of-new-asset-class\/\">Blackrock<\/a>, il <a href=\"https:\/\/www.businessfornature.org\/our-partners\">World Economic Forum<\/a> e altri interessi corporativi avessero a cuore il bene pubblico, la salvaguardia del pianeta o il benessere della natura. Un settore che ha distrutto la biodiversit\u00e0 e la natura non arriver\u00e0 improvvisamente per salvarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La finanziarizzazione della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi rappresenta la continuazione dell&#8217;interesse corporativo a mercificare la vita. Allo stesso tempo, ogni catena di produzione viene integrata verticalmente a partire dalle funzioni ecosistemiche in modo da estendere il controllo su ogni livello della vita. Si tratta dell&#8217;incursione finale verso la completa privatizzazione e mercificazione della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Biodiversit\u00e0 \u00e8 Vita<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo riconoscere che la biodiversit\u00e0, lungi dall&#8217;essere un bene o una merce, \u00e8 un continuum. In opposizione alla visione estrattivista del settore finanziario, esiste una visione che riconosce l&#8217;interconnessione, l&#8217;interrelazione e l&#8217;interdipendenza di tutte le sfaccettature della Creazione e della Vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Terra \u00e8 vivente. Tutto \u00e8 interdipendente e interconnesso attraverso la rete della vita. Tutto \u00e8 governato da relazioni. <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/publications\/estratto-del-manifesto-ecofemminista-fare-pace-con-la-terra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La Terra ci d\u00e0 vita; \u00e8 la Sacra Madre Terra<\/a>. Siamo tutti connessi attraverso la biodiversit\u00e0, dai microrganismi del suolo, alle piante, agli animali, al nostro cibo e al nostro microbioma. Esistiamo e siamo interconnessi grazie a queste reti viventi di diversit\u00e0. Proprio come la biodiversit\u00e0 della vita ci connette tutti, cos\u00ec \u00e8 anche per la nostra diversit\u00e0 culturale, la nostra diversit\u00e0 linguistica e la diversit\u00e0 delle nostre lotte. La diversit\u00e0 \u00e8 il filo che ci collega tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La salute di tutti gli ecosistemi \u00e8 determinata dalla Biodiversit\u00e0. La biodiversit\u00e0 \u00e8 diversit\u00e0 nella vita. I sistemi di conoscenza basati sulle relazioni con la Terra riconoscono che prendersi cura della biodiversit\u00e0 significa vivere in armonia con la natura e onorare la complessa rete di relazioni degli ecosistemi, non nella loro ulteriore mercificazione. Questi sistemi di conoscenza sono nelle mani delle donne e dei popoli indigeni, che ora si prendono cura dell&#8217;80% della biodiversit\u00e0 rimanente sulla Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biodiversit\u00e0 dei suoli e le interrelazioni di piante e animali derivano da un paradigma relazionale che nel corso dei millenni si \u00e8 evoluto in sintonia con culture e sistemi di conoscenza diversificati, basati sulla salute, la resilienza e la cura della terra. I diritti della natura e i diritti delle persone sono inseparabili e fondamentali per la salute e il benessere sia dell&#8217;umanit\u00e0 che della Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo riconoscere che siamo interconnessi e parte della Natura, e dobbiamo seguire le sue leggi. <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/publications\/earth-democracy-connecting-rights-of-mother-earth-to-human-rights-and-the-well-being-of-all\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Danneggiare la Terra significa danneggiare noi stessi<\/a>. Questo \u00e8 il principio base per resistere alla mercificazione e alla finanziarizzazione della natura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto: Fernanda Estrada Gonz\u00e1lez La biodiversit\u00e0 \u00e8 vita. La biodiversit\u00e0 tesse la trama della vita. Non \u00e8 propriet\u00e0 delle multinazionali. Non \u00e8 un bene finanziario o una merce a beneficio dell\u2019avidit\u00e0 delle multinazionali, il cui operato sta provocando l&#8217;estinzione di massa delle specie viventi e la perdita di biodiversit\u00e0. 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