{"id":29409,"date":"2022-12-15T11:57:16","date_gmt":"2022-12-15T09:57:16","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?p=29409"},"modified":"2023-05-08T16:12:35","modified_gmt":"2023-05-08T14:12:35","slug":"tuteliamo-chi-difende-lambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/tuteliamo-chi-difende-lambiente\/","title":{"rendered":"Tuteliamo chi difende l&#8217;ambiente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Di Vandana Shiva &#8211; L&#8217;Extraterrestre, settimanale ecologista de Il Manifesto, 15 dicembre 2022 | <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/quei-tre-morti-a-settimana-per-difendere-il-territorio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><div class=\"alt-languages\">Questo contenuto \u00e8 disponibile anche in: <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/\">Inglese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/es\/\">Spagnolo<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/fr\/\">Francese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/de\/\">Tedesco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/pt-br\/\">Portoghese, Brasile<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/el\/\">Greco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/ca\/\">Catalano<\/a><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potrei dirvi che, in tutto il mondo, ogni settimana tre persone vengono uccise mentre cercano di proteggere la loro terra, il loro territorio, dal potere delle industrie estrattive. Questa situazione si protrae da decenni, e negli ultimi anni il numero delle vittime ha superato le 200 unit\u00e0 all\u2019anno. E potrei dirvi, come fa questo rapporto, che solo nell\u2019ultimo anno sono stati uccisi altri 200 attivisti. Ma questi numeri non diventano reali finch\u00e9 non si pronunciano i nomi di coloro che sono morti. Marcelo Chaves Ferreira. Sidinei Floriano Da Silva. Jos\u00e9 Santos L\u00f3pez. Ognuno di loro \u00e8 stato amato dalla propria famiglia, dalla propria comunit\u00e0. Jair Ad\u00e1n Rold\u00e1n Morales. Efr\u00e9n Espa\u00f1a. Eric Kibanja Bashekere. Ognuno di loro \u00e8 stato considerato sacrificabile in nome del profitto. Regilson Choc Cac. Ursa Bhima. Angel Rivas. Ognuno di loro \u00e8 stato ucciso per difendere non solo i propri territori, ma anche la salute del pianeta che tutti condividiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 importante visualizzare queste vittime come persone. Per me \u00e8 pi\u00f9 facile. Sono stata circondata da difensori della terra e dell\u2019ambiente per tutta la vita, e sono una di loro. Per me \u00e8 iniziato tutto nell\u2019Himalaya Garhwal, in India, dove mio padre era un guardaboschi e mia madre un\u2019agricoltrice. Il disboscamento industriale stava distruggendo l\u2019ecosistema dove noi eravamo integrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sapevamo intimamente che il valore della foresta himalayana non si trova nel prezzo del suo legname, ma nel modo in cui la sua straordinaria diversit\u00e0 sostiene tutte le forme di vita. Per questo ci siamo opposti ai disboscatori di professione e ci siamo messi in pericolo. Poich\u00e9 ci siamo opposti a un intero sistema di pensiero, che vede la natura non come qualcosa da proteggere ma da conquistare. Si tratta di un approccio che affonda le sue radici nelle rivoluzioni industriali occidentali del XIX secolo o, ancora pi\u00f9 indietro, nella teoria scientifica del cosiddetto Illuminismo occidentale. \u00c8 importante sottolineare come quest\u2019ottica abbia avuto origine in Occidente. Come mostra questo rapporto, quasi tutti i difensori dell\u2019ambiente uccisi provengono dal Sud del mondo, eppure non \u00e8 il Sud del mondo a raccogliere i presunti \u00abfrutti\u00bb della violenza di questo sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La verit\u00e0 pi\u00f9 triste \u00e8 che questo modello di pensiero ci sta portando al collasso. Non ci troviamo solo in un\u2019emergenza climatica. Ci troviamo alle porte della sesta estinzione di massa e questi difensori sono alcune delle poche persone ad ostacolarla.<br \/>\n\u00c8 importate tutelarli non solo per ragioni morali. Ne va del futuro della nostra specie e del pianeta. Per questo \u00e8 cos\u00ec importante sostenere <a href=\"https:\/\/www.globalwitness.org\/en\/campaigns\/environmental-activists\/decade-defiance\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019appello lanciato da Global Witness<\/a>, affinch\u00e9 vengano garantite tutele reali a coloro che sono in prima linea di fronte a questa catastrofe. Queste sono le persone che capiscono come il destino dell\u2019umanit\u00e0 sia intrecciato a quello dei luoghi naturali. E sono disposti a rischiare tutto per proteggerli. Per questo meritano protezione. Ci\u00f2 significa che i governi nazionali e sovranazionali devono impegnarsi a denunciare e indagare su questi omicidi e, infine, a perseguire i colpevoli. Significa che i governi devono garantire la protezione dei difensori e impegnarsi a rendere loro giustizia. Significa che le imprese devono garantire che le loro operazioni non causino danni. E significa che tutti noi dobbiamo continuare a far luce su queste storie, non solo per ricordare i caduti, ma anche per portare avanti il loro indispensabile lavoro, informando il mondo sui motivi di queste morti. Nel 2021, 200 persone sono state uccise mentre proteggevano le proprie case e i propri diritti. Vi invito a leggere i nomi. Ad indignarvi per loro e poi ad agire. (\u2026). In base alle testimonianze riportate dai difensori in quattro diversi continenti, il rapporto evidenzia che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il 2012 e il 2021, 1.733 difensori sono stati uccisi nel tentativo di proteggere la loro terra: una media di un difensore ucciso ogni due giorni circa in dieci anni. Oltre la met\u00e0 degli attacchi in un periodo di 10 anni ha avuto luogo in tre Paesi: Brasile, Colombia e Filippine. Nel 2021, 200 difensori della terra e dell\u2019ambiente hanno perso la vita. Questi attacchi letali continuano a verificarsi nel contesto di una pi\u00f9 ampia gamma di minacce contro i difensori che vengono presi di mira da governi, imprese e altri attori non statali con violenze e campagne diffamatorie. Questo accade in ogni regione del mondo e in quasi tutti i settori. Il Messico \u00e8 stato il Paese con il maggior numero di uccisioni nel 2021 (54), seguito da Colombia (33) e Brasile (26). Oltre tre quarti degli attacchi nel 2021 sono avvenuti in America Latina. In Brasile, Per\u00f9 e Venezuela, il 78% degli attacchi \u00e8 avvenuto in Amazzonia. La ricerca ha anche evidenziato che le comunit\u00e0 indigene devono affrontare un livello sproporzionato di attacchi \u2013 quasi il 40% \u2013 anche se rappresentano solo il 5% della popolazione mondiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Vandana Shiva &#8211; L&#8217;Extraterrestre, settimanale ecologista de Il Manifesto, 15 dicembre 2022 | Fonte Potrei dirvi che, in tutto il mondo, ogni settimana tre persone vengono uccise mentre cercano di proteggere la loro terra, il loro territorio, dal potere delle industrie estrattive. Questa situazione si protrae da decenni, e negli ultimi anni il numero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29410,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pgc_sgb_lightbox_settings":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[167,346,49],"tags":[84],"class_list":["post-29409","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-nostri-articoli","category-in-evidenza","category-notizie","tag-vandana-shiva-it","thematic_area-controllo-corporativo","thematic_area-democrazia-della-terra"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Fd43fV5XkAEmPcC.jpg","wpml_translations":[{"language_code":"it","post_id":29409,"original":true},{"language_code":"en","post_id":29420,"original":false}],"custom_fields":{"_edit_lock":["1671118724:2"],"_edit_last":["2"],"_wpml_media_featured":["1"],"_wpml_media_duplicate":["1"],"_thumbnail_id":["29410"],"wpl_sidebar_option":["on"],"wpl_featured_image_post":["off"],"wpl_share_buttons":["on"],"_wpml_post_translation_editor_native":["yes"],"_wpml_media_has_media":["1"],"_pingme":["1"],"_encloseme":["1"]},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9KkNM-7El","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29409"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29409\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29423,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29409\/revisions\/29423"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}