{"id":2759,"date":"2018-06-01T08:41:49","date_gmt":"2018-06-01T06:41:49","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanya.euphorika.eu\/cibo-e-salute-un-manifesto-per-vivere-meglio\/"},"modified":"2020-11-30T11:07:51","modified_gmt":"2020-11-30T10:07:51","slug":"cibo-e-salute-un-manifesto-per-vivere-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/cibo-e-salute-un-manifesto-per-vivere-meglio\/","title":{"rendered":"Cibo e salute, un manifesto per vivere meglio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><div class=\"alt-languages\">Questo contenuto \u00e8 disponibile anche in: <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/\">Inglese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/es\/\">Spagnolo<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/fr\/\">Francese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/de\/\">Tedesco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/pt-br\/\">Portoghese, Brasile<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/el\/\">Greco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/ca\/\">Catalano<\/a><\/div><\/p>\n<p>di Manlio Masucci &#8211; Il Manifesto, 31 maggio 2018 | <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/cibo-e-salute-un-manifesto-per-vivere-meglio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fonte<\/a><\/p>\n<p>Intervista. L&#8217;alternativa agroecologica di Vandana Shiva contro le multinazionali e le politiche di Trump<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Leggi anche l&#8217;articolo &#8220;<a href=\"#articolo\">I pesticidi fanno male alla salute, all&#8217;ambiente, alla societ\u00e0<\/a>&#8220;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste una connessione fra il cibo che consumiamo quotidianamente, il sistema di produzione alimentare industriale, l\u2019inquinamento ambientale e le malattie croniche che affliggono la popolazione mondiale? Secondo Vandana Shiva \u00abl\u2019attuale emergenza sanitaria ha radici nello stesso sistema che ha contribuito alla crisi ecologica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<a href=\"\/?p=2753\">incontro per la redazione del \u00abmanifesto Food for Health\u00bb<\/a>, convocato a Firenze da Navdanya International, organizzazione presieduta dalla scienziata e attivista indiana, ha rappresentato l\u2019occasione per riunire alcuni dei maggiori esperti mondiali, nei settori dell\u2019alimentazione, della salute e dell\u2019agroecologia, al fine di elaborare una via di sviluppo alternativa e sostenibile. Un incontro che avviene in un contesto dove i recenti dati sulla sostenibilit\u00e0 ambientale e sui rischi per la salute destano nuove preoccupazioni. I <a href=\"http:\/\/www.isprambiente.gov.it\/files2018\/area-stampa\/comunicati-stampa\/comunicato_stampa_ISPRA_PESTICIDI.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dati Ispra sulla contaminazione da pesticidi <\/a>nelle falde acquifere italiane, e <a href=\"https:\/\/www.terranuova.it\/News\/Attualita\/Il-glifosato-e-genotossico-lo-studio-dell-Istituto-Ramazzini\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">quelli della fondazione Ramazzini<\/a>, sui danni che il glifosato comporta per l\u2019organismo umano anche alle dosi consentite, non possono non essere messi in relazione alla Ue che conferma l\u2019utilizzo del glifosato <a href=\"\/?p=1417\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">per altri cinque anni<\/a>, nonostante la <a href=\"\/?p=5497\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">petizione Ice<\/a> firmata da quasi un milione e mezzo di cittadini europei, e dal via libera alla <a href=\"\/?p=1535\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">fusione Bayer-Monsanto<\/a>. Una situazione preoccupante, su cui aleggiano le politiche del presidente americano Donald Trump. Ma non tutto sembra andare nella direzione sbagliata: la stessa Ue vieta, infatti, <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/ambiente\/2018\/04\/27\/news\/l_ue_vieta_tre_pesticidi_neonicotinoidi_pericolosi_per_le_api-194952866\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tre pesticidi neonicotinoidi <\/a>pericolosi per le api, la Fao sconfessa la green revolution, inserendo<a href=\"\/?p=1550\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> l\u2019agroecologia nella sua agenda<\/a>, mentre l\u2019Ilo <a href=\"http:\/\/www.ilo.org\/global\/about-the-ilo\/newsroom\/news\/WCMS_628644\/lang--en\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">punta tutto sulla green economy<\/a>, annunciando la creazione di 24 milioni di posti di lavoro entro il 2030. \u00abIl manifesto intende ristabilire tutte le connessioni che il moderno sistema economico neoliberista ha interrotto \u2013 ci spiega Vandana Shiva dalle sale di Palazzo Budini Gattai in Firenze \u2013 poich\u00e9 esiste una sola forma di salute, un solo pianeta e una sola umanit\u00e0; l\u2019ecologia stessa deve essere ridefinita guardando alle sue possibilit\u00e0 di creare occupazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Leggi anche: &#8220;<a href=\"\/?p=2753\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Food For Health: presentazione del Manifesto per un\u2019alimentazione sana<\/a>&#8220;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dottoressa Shiva, viviamo in periodo storico in cui esperti da tutto il mondo devono riunirsi per elaborare un documento pubblico per reclamare i diritti delle persone. Perch\u00e9 un Manifesto sul cibo e la salute?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veniamo da un secolo in cui c\u2019\u00e8 stato un massiccio utilizzo di composti chimici tossici. Originariamente questi composti erano stati sintetizzati per le operazioni belliche, per uccidere insomma. Successivamente sono stati riadattati e rivenduti sul mercato come composti chimici per l\u2019agricoltura, facendoci credere che senza chimica non ci sarebbe stata sicurezza alimentare. Ora stiamo scoprendo che il sistema agricolo che si basa <a href=\"\/?p=1334\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sulla chimica<\/a> e <a href=\"\/?p=1442\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sui combustibili fossili<\/a> presenta un <a href=\"\/?p=1273\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">elevato costo per il pianeta<\/a>: <a href=\"\/?p=2751\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l\u2019inquinamento delle acque<\/a>, la <a href=\"\/?p=1330\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">contaminazione del suolo<\/a>, la perdita della biodiversit\u00e0, i gas serra che producono instabilit\u00e0 climatica. Anche le emergenti malattie croniche, come il cancro, l\u2019autismo, l\u2019infertilit\u00e0 sono state <a href=\"\/?p=514\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">associate agli agrotossici <\/a>presenti nel cibo che consumiamo quotidianamente. Ogni malattia cronica pu\u00f2 essere riportata alle tossine e al cibo privato dei suoi stessi nutrienti. I composti chimici utilizzati in agricoltura stanno danneggiando il nostro intestino uccidendo i batteri benefici di cui abbiamo bisogno. Nel nostro microbioma intestinale sono presenti miliardi di batteri che creano trasformazioni miracolose del buon cibo che mangiamo. Queste trasformazioni si traducono in buona salute ed \u00e8 questo il motivo per cui il nostro intestino \u00e8 definibile come il nostro secondo cervello. Hanno creato un\u2019illusione, attraverso il controllo sulla scienza e sui media, che la produzione del cibo lasciata nelle mani dell\u2019agribusiness e del Cartello delle multinazionali ci avrebbe nutrito. Ora sappiamo che quello che loro producono e immettono sul mercato non pu\u00f2 essere definito neanche come cibo ma come meccanismo di creazione di malattie. Noi vogliamo attirare l\u2019attenzione su questa emergenza sanitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 l\u2019alternativa che intendete proporre con il Manifesto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vogliamo lavorare per un\u2019agricoltura sostenibile e <a href=\"\/?p=868\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rigenerativa<\/a>, per l\u2019agroecologia dei <a href=\"\/?p=2205\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sistemi locali <\/a>di produzione alimentare unendo le forze con le persone che lavorano nell\u2019interesse della salute pubblica: gli oncologi, i cardiologi, gli esperti di infertilit\u00e0 e gli ematologi, in particolare quelli che si occupano di <a href=\"https:\/\/www.insalutenews.it\/in-salute\/inquinamento-e-sostanze-chimiche-aumentano-infertilita-e-disturbi-alla-sfera-genitale-nei-bambini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">interferenti endocrini<\/a>. Vogliamo promuovere un singolo sistema di conoscenza per ricreare un pianeta salubre per la vita di tutti gli esseri, una comunit\u00e0 e una societ\u00e0 sana, dove la nostra salute \u00e8 tenuta in conto. Vogliamo ricreare tutte quelle connessioni spezzate dall\u2019agricoltura industriale. Vogliamo valorizzare le migliori pratiche scientifiche, le migliori esperienze alternative e esprimere contestualmente la visione di un futuro in un momento in cui proporre nuove visioni \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile. Non possiamo rinunciare al futuro e lasciarlo alla merc\u00e9 di coloro <a href=\"\/?p=5312\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">che si sono gi\u00e0 macchiati di crimini <\/a>di ecocidio e genocidio per un intero secolo. Il futuro deve essere coltivato con amore, cura, conoscenza, democrazia, solidariet\u00e0 e cooperazione. D\u2019altra parte, esiste solo una forma di salute perch\u00e9 esiste solo un pianeta e una sola umanit\u00e0. <a href=\"\/?p=1566\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Le alternative esistono<\/a> e si basano sul rigenerare la salute della terra tramite l\u2019agroecologia, salvaguardare la biodiversit\u00e0, promuovere filiere corte e sistemi alimentari a km km0. La salute, a partire da quella del suolo, fino a quella delle piante, degli animali e degli umani deve essere il principio organizzatore nonch\u00e9 il fine dell\u2019agricoltura, del commercio, della scienza, della nostra vita e dei commerci internazionali. Esprimere tutto questo \u00e8 l\u2019obiettivo di questo manifesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Italia e in Europa ha tenuto banco la vicenda del glifosato. Perch\u00e9 nonostante l\u2019evidenza, che dimostra quanto il glifosato possa essere pericoloso per gli esseri umani e per il pianeta, nonostante il principio di precauzione che in teoria l\u2019Ue dovrebbe applicare e nonostante la contrariet\u00e0 espressa dall\u2019opinione pubblica, il glifosato non \u00e8 ancora stato bandito?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <a href=\"\/?p=179\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Round up<\/a> non doveva essere inventato e <a href=\"\/?p=4716\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il glifosato<\/a>, il suo principio attivo, non doveva essere utilizzato in agricoltura. Parliamo di un composto chimico utilizzato originariamente per ripulire le tubature. Quasi per caso, durante una sua utilizzazione, alcune gocce caddero sul terreno distruggendo tutta la vegetazione circostante le tubature. E\u2019 da questo banale episodio che la Monsanto ebbe l\u2019idea di brevettare il composto e da allora hanno inondato il mondo di Round up. Come loro stessi hanno dichiarato, il Round up distrugge ogni cosa verde con cui viene a contatto. Il glifosato \u00e8 il diserbante chimico maggiormente utilizzato al mondo ed \u00e8 disegnato al fine dell\u2019ecocidio. Hanno reso i campi coltivati e le nostre fattorie un terreno di guerra ma ora questa guerra si sta spostando nei nostri corpi. La Iarc, l\u2019Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, ha denunciato come il glifosato sia <a href=\"https:\/\/www.iarc.fr\/en\/media-centre\/iarcnews\/2016\/glyphosate_IARC2016.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">probabilmente cancerogeno<\/a> e immediatamente le multinazionali <a href=\"\/?p=1116\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">hanno attaccato<\/a> le Nazioni Unite. Negli Stati Uniti ci sono migliaia di persone che <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/business\/2018\/may\/22\/monsanto-trial-cancer-weedkiller-roundup-dewayne-johnson\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">si sono unite per denunciare la Monsanto<\/a> accusandola di aver immesso sul mercato prodotti cancerogeni. I nuovi studi stanno dimostrando che anche ai cosiddetti \u201clivelli di sicurezza\u201d, il Round up sta distruggendo il microbioma intestinale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Unione Europea ha recentemente dato l\u2019ok alla fusione Bayer-Monsanto. Pi\u00f9 influenza per le multinazionali significa meno diritti per i cittadini?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fusione Bayer-Monsanto aggraver\u00e0 il problema della manipolazione della conoscenza, in particolare quella scientifica. Questo \u00e8 uno dei motivi per cui questa fusione deve essere fermata e devono essere create alternative. Quando diventeranno pi\u00f9 grandi saranno anche pi\u00f9 influenti sulle regolamentazioni. Quello di cui abbiamo bisogno sono nuove alleanze, fra cittadini e scienziati, fra i governi a tutti i livelli che devono salvaguardare la nostra salute bandendo gli agrotossici. Era il 1984 quando a <a href=\"https:\/\/peoplesassembly.net\/bhopal-extract-from-the-documentary-i-vajont\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bhopal<\/a> migliaia di persone furono uccise in una sola notte dai gas tossici sprigionati dalla fabbrica della Union Carbide, successivamente acquistata dalla Dow che in seguito si \u00e8 fusa con Dupont. Oggi <a href=\"\/?p=177\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">gli stessi soggetti<\/a> che hanno portato gli agrotossici nell\u2019agricoltura si stanno fondendo creando un cartello composto da tre grandi entit\u00e0: Dow-DuPont, Syngenta-ChemChina, Bayer-Monsanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La fusione \u00e8 stata appena approvata anche in India. Lei si era opposta chiedendo un\u2019investigazione anche su alcune operazioni della Monsanto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Commissione sulla Concorrenza indiana <a href=\"https:\/\/seedfreedom.info\/navdanya-welcomes-cci-order-on-buyout-of-monsanto-by-bayer-ag\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha rigettato la fusione<\/a> in India e siamo ora <a href=\"\/?p=1517\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nella fase dell\u2019appello<\/a>. La Monsanto ha prima denunciato l\u2019antirutst indiano quando cercava di investigare sul monopolio dell\u2019azienda sul cotone. Successivamente, per andare avanti nel processo di fusione, visto che la Bayer avrebbe ereditato una posizione di monopolio, la Monsanto <a href=\"https:\/\/economictimes.indiatimes.com\/news\/economy\/agriculture\/tierra-agrotech-buys-monsanto-cotton-seed-business\/articleshow\/60431009.cms\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha venduto il suo business<\/a> del cotone a un\u2019altra compagnia. E\u2019 interessante notare come questa compagnia sia stata creata da ex dipendenti della Monsanto. L\u2019affare fra le due compagnie si \u00e8 chiuso a 2 mila euro. Un business miliardario venduto per 2 mila euro? Si tratta ovviamente di una frode su cui \u00e8 necessario investigare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lei si \u00e8 occupata anche di Ogm. L\u2019ingegneria genetica sembra puntare ora alla nuova tecnologia gene drives. Un ulteriore pericolo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con lo stesso livello di ignoranza su come funzionano le piante, gli organismi viventi, gli ecosistemi, la cooperazione fra le specie, le multinazionali vogliono compiere un nuovo passo nel percorso di imposizione del pensiero riduzionista meccanicistico militaristico all\u2019agricoltura. Prima, quando volevano l\u2019estinzione di una determinata specie, diffondevano il Round up. Ora passano al livello successivo, utilizzando la tecnologia <a href=\"\/?p=1438\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">gene drives<\/a>. Le chiamano nuove tecnologie di selezione ma in realt\u00e0 stanno trattando la vita come un programma di scrittura che puoi editare. E stanno gi\u00e0 lavorando in tutti i paesi per prevenire normative a riguardo. Si tratta di tecniche inaccurate e di un attacco di una violenza inaudita allo stesso tessuto della vita. Per un gene che viene manipolato ci possono essere migliaia di modificazioni genetiche non desiderate. Creare alternative \u00e8 un imperativo per la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0. Reclamare la nostra conoscenza, la nostra democrazia le nostre regole, dal Cartello dei veleni delle multinazionali deve divenire un movimento di libert\u00e0 globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sua organizzazione, Navdanya, \u00e8 nata oltre 30 anni fa per proteggere i contadini e i semi dai diktat della Green Revolution. C\u2019\u00e8 speranza per il cambiamento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La voce dei movimenti di tutto il mondo ha finalmente raggiunto l\u2019Onu. La Fao ha svolto la sua parte nel promuovere la Green Revolution e ora sta riconoscendo che non \u00e8 questo il modo di nutrire il mondo. Sono infatti i piccoli agricoltori, gli impollinatori, la biodiversit\u00e0, che nutrono il mondo. <a href=\"en\/news-navdanya-international\/498-seed-freedom-and-the-future-of-farming\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L\u2019agroecologia \u00e8 la scienza del futuro<\/a>, al contrario della teoria dello sterminio, portata dall\u2019industria chimica in agricoltura. Il fatto che l\u2019agroecologia entri nell\u2019agenda della Fao dimostra che c\u2019\u00e8 un cambiamento evolutivo in corso in quanto imperativo della conoscenza. Significa che i tentativi di ridurre al silenzio la conoscenza ecologica non hanno impedito l\u2019apertura di una via per il futuro. \u00c8 un\u2019evoluzione che investe anche il mondo del lavoro. Pensiamo al fatto che la produttivit\u00e0, in un\u2019economia basata sui combustibili fossili, definisce il lavoro come input. L\u2019efficienza del sistema \u00e8 quindi definita da quante meno persone sono impiegate nei suoi processi produttivi. Si tratta di un calcolo erroneo. Il lavoro per gli esseri umani non \u00e8 un input ma un risultato, l\u2019espressione della loro stessa umanit\u00e0. In occasione dei <a href=\"http:\/\/www.ilo.org\/global\/about-the-ilo\/100\/lang--en\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cento anni dell\u2019Ilo<\/a>, \u00e8 il momento che lo stesso concetto di lavoro sia ripensato e reclamato, \u00e8 il tempo di capire che i piccoli agricoltori non devono necessariamente aspirare a un lavoro in una fattoria industriale. Dobbiamo rivendicare il lavoro dei piccoli produttori, specialmente quello delle donne, e il loro contributo all\u2019economia. Dobbiamo reclamare il lavoro della terra, dei sistemi idrici e degli impollinatori. L\u2019ecologia stessa deve essere ridefinita guardando alle sue possibilit\u00e0 di creare occupazione. Siamo in un momento evolutivo molto stimolante e i cambiamenti nella Fao, nella Wto e nell\u2019Ilo sono rilevanti al contesto. Non pensiamo che le istituzioni nella loro interezza appoggeranno il cambiamento, parti di queste istituzioni continueranno a promuovere l\u2019agenda del big business ma il contesto sta cambiando e questo cambiamento favorir\u00e0 l\u2019evoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rimanendo in tema di politiche ambientali, preoccupa l\u2019atteggiamento dell\u2019amministrazione americana che annuncia <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-us-canada-44067797\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tagli al budget della Nasa<\/a> che investigava sui cambiamenti climatici. Cosa pensa della leadership di Trump in un momento in cui le problematiche ambientali sono universalmente riconosciute come prioritarie?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una vera democrazia, dove <a href=\"\/?p=1093\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">responsabilit\u00e0 e diritti <\/a>garantiscono equilibrio, certi tipi di leader non sarebbero arrivati al potere. Ma siamo anche in un momento storico in cui le <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2003\/sep\/08\/wto.fairtrade8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">politiche imposte dalla Wto<\/a> e i <a href=\"\/?p=1078\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">trattati di libero commercio<\/a>, che riconoscono il diritto alle multinazionali di <a href=\"https:\/\/isds.bilaterals.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">denunciare i governi<\/a>, a scapito delle regolamentazioni nazionali e a scapito di lavoratori e ambiente, hanno creato un terreno fertile per l\u2019ascesa di questo tipo di leaders. <a id=\"articolo\"><\/a>\u00c8 un fenomeno che accomuna molti paesi dove ci\u00f2 che rimane della coesione sociale, dell\u2019unit\u00e0 della conoscenza, della libera scelta, delle normative, \u00e8 sotto attacco. L\u2019attacco di Trump alla Nasa non \u00e8 solo un attacco alle ricerche sul clima ma \u00e8 un attacco alla conoscenza. Trump \u00e8 il clone di molti altri leader in molti altri paesi: irresponsabilit\u00e0 totale per le questioni ambientali, nei confronti dei cittadini, un profondo conflitto di interessi in relazione ai suoi affari e ai suoi rapporti con le multinazionali. Il rischio \u00e8 quello di veder smantellare i diritti che i cittadini hanno acquisito, fra cui il diritto al clima stabile, alla salute pubblica all\u2019educazione alla democrazia e alla sicurezza.<\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">I pesticidi fanno male alla salute, all\u2019ambiente e alla societ\u00e0<\/h3>\n<p>di Manlio Masucci &#8211; Il Manifesto, 31 maggio 2018 | <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/i-pesticidi-fanno-male-alla-salute-allambiente-e-alla-societa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fonte<\/a><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono molti gli studi sulla contaminazione ambientale da pesticidi e sui potenziali effetti che questi potrebbero avere sulla salute umana. Il Manifesto \u201cCibo per la salute\u201d intende approfondire queste connessioni mettendo in evidenza come l\u2019utilizzo indiscriminato di agrotossici e le recenti crisi sanitarie siano correlate. Il gruppo di lavoro che si sta occupando della redazione del Manifesto \u00e8 composto dai maggiori esperti mondiali nei settori ambientale e sanitario. Fra questi Hilal Elver, relatore speciale delle Nazioni Unite per il diritto al cibo, che ha denunciato nel suo ultimo rapporto, datato marzo 2017, come i pesticidi abbiano \u201ceffetti catastrofici sull\u2019ambiente, sulla salute umana e sulla societ\u00e0 nel suo complesso\u201d, e siano responsabili della morte di circa 200mila persone all\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra gli autori del Manifesto, una delle voci pi\u00f9 autorevoli del panorama italiano, quella di Patrizia Gentilini, medico dell&#8217;Isde, l&#8217;International Society of Doctors for Enviroment, che ha ripetutamente denunciato la relazione fra l&#8217;uso dei pesticidi in agricoltura e varie patologie cronico degenerative quali diabete, patologie cardiovascolari, patologie autoimmuni, patologie renali, disordini riproduttivi, malformazioni e difetti di sviluppo, endometriosi, malattie della tiroide, tumori, asma, bronchite cronica, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica. Uno dei principali allarmi lanciati dalla scienziata, \u00e8 quello per cui i pesticidi si comporterebbero da interferenti endocrini. Un allarme sottoscritto da un altro degli autori del Manifesto, il professor Sergio Bernasconi che ha\u00a0 rilevato come alcuni pesticidi siano interferenti endocrini, sostanze capaci di alterare la corretta funzione degli ormoni umani. I soggetti pi\u00f9 a rischio sarebbero, secondo i due medici, donne e bambini.\u00a0 L&#8217;agricoltura industriale ad alto input chimico, immette dunque sul mercato prodotti a basso costo nascondendo quelli che sono i veri costi che i consumatori debbono poi pagare al di fuori dei supermercati, come sottolinea il genetista Salvatore Ceccarelli, membro del direttivo di Navdanya International, che ha esposto i costi legati alle epidemie causate dalla cattiva alimentazione portando l&#8217;esempio del diabete: in Italia, ogni paziente affetto da diabete costa al Sistema Sanitario Nazionale 2589 euro l\u2019anno, mentre le terapie legate al diabete costano al Sistema Sanitario Nazionale attorno al 9% del bilancio, ovvero circa 8,26 miliardi di euro. Ma non sono solo i consumatori e i contribuenti a essere le vittime dell&#8217;agricoltura industriale come ricorda il professor Piero Bevilacqua che sottolinea come i danni prodotti alla salute umana riguardano innanzi tutto gli agricoltori, che usano correntemente pesticidi chimici e diserbanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavori per il Manifesto prendono il via in un momento in cui nuovi studi continuano a confermare la pervasivit\u00e0 e la pericolosit\u00e0 dei pesticidi. Lo studio sull\u2019inquinamento del suolo condotto, nel corso del 2017, dal Centro comune di ricerca della Commissione europea e dall\u2019universit\u00e0 olandese di Wageningen, dimostra come tracce di pesticidi siano presenti in pi\u00f9 del 66 per cento dei campioni analizzati di suolo europeo. Le sostanze maggiormente rilevate sono il glifosato (46%), il ddt (25%) e i prodotti fungicidi (24%). Lo studio sottolinea come il glifosato e il suo metabolita Ampa (Aminomethylphosphonic acid) si concentrino in particelle di terreno molto piccole facilmente erose e trasportate dal vento e dall\u2019acqua, con il rischio di contaminazione anche su vaste distanze. Non dovremmo allora sorprenderci pi\u00f9 di tanto leggendo il recentissimo rapporto dell&#8217;Ispra che ha presentato il \u201cRapporto nazionale pesticidi nelle acque\u201d evidenziando la presenza di ben 259 agrotossici nelle acque italiane. Residui di pesticidi sono stati rintracciati nel 67 per cento delle acque superficiali monitorate e nel 33,5 per cento delle acque sotterranee. Una tendenza in aumento rispetto al 2003: il rapporto Ispra rileva infatti come sia il numero delle sostanze presenti nelle acque che i punti contaminati siano in crescita, con un aumento del 20 per cento nelle acque superficiali e del 10 per cento in quelle sotterranee. Il pesticida pi\u00f9 presente? Ancora una volta il glifosato su cui l&#8217;Istituto Ramazzini ha, nei giorni scorsi, lanciato l&#8217;ennesimo allarme. Lo \u201cStudio Globale sul Glifosato\u201d mostra effetti avversi per la salute anche a dosi \u201csicure\u201d. I risultati mostrano come i pesticidi a base di glifosato, anche a dosi considerate sicure e dopo un periodo relativamente breve di esposizione, possano alterare alcuni importanti parametri biologici, in particolare relativi allo sviluppo sessuale, alla genotossicit\u00e0 e al microbioma intestinale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Manlio Masucci &#8211; Il Manifesto, 31 maggio 2018 | <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/cibo-e-salute-un-manifesto-per-vivere-meglio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fonte<\/a><\/p>\n<p>Intervista. L&#8217;alternativa agroecologica di Vandana Shiva contro le multinazionali e le politiche di Trump<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4443,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pgc_sgb_lightbox_settings":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[167,49],"tags":[247],"class_list":["post-2759","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-nostri-articoli","category-notizie","tag-cartello-dei-veleni","thematic_area-accordi-di-libero-scambio","thematic_area-agroecologia","thematic_area-cibo-e-salute","thematic_area-controllo-corporativo","thematic_area-democrazia-della-terra","thematic_area-fusioni-corporative","thematic_area-futuro-senza-veleni","thematic_area-liberta-dei-semi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/900-27477276677_06e8ff8653_k-900.jpg","wpml_translations":[{"language_code":"it","post_id":2759,"original":true},{"language_code":"en","post_id":11528,"original":false}],"custom_fields":{"_wpml_media_featured":["1"],"_wpml_media_duplicate":["1"],"_fgj2wp_old_id":["561"],"_edit_lock":["1581667863:2"],"_edit_last":["2"],"_thumbnail_id":["4443"],"wpl_sidebar_option":["on"],"wpl_featured_image_post":["on"],"wpl_share_buttons":["on"],"_alp_processed":["1581665684"],"_wpml_post_translation_editor_native":["yes"],"_wpml_media_has_media":["1"]},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9KkNM-Iv","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2759"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2759\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13594,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2759\/revisions\/13594"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}