{"id":2753,"date":"2018-05-17T11:46:17","date_gmt":"2018-05-17T09:46:17","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanya.euphorika.eu\/food-for-health-a-firenze-presentazione-di-inizio-lavori-del-manifesto-per-un-alimentazione-sana\/"},"modified":"2019-11-19T18:25:14","modified_gmt":"2019-11-19T16:25:14","slug":"food-for-health-a-firenze-presentazione-di-inizio-lavori-del-manifesto-per-un-alimentazione-sana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/food-for-health-a-firenze-presentazione-di-inizio-lavori-del-manifesto-per-un-alimentazione-sana\/","title":{"rendered":"\u201cFood For Health\u201d, a Firenze presentazione di inizio lavori del Manifesto per un\u2019alimentazione sana"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa salute del pianeta e la salute delle persone sono una cosa sola\u201d &#8211; Vandana Shiva, Navdanya International<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>L&#8217;attuale emergenza sanitaria ha radici nello stesso sistema che ha contribuito alla crisi ecologica<\/strong>\u201d \u00e8 questo il commento <strong>di Vandana Shiva, presidente di Navdanya International, <\/strong>al termine della due giorni di lavori che ha visto<strong> esperti da tutto il mondo incontrarsi a Firenze per redigere il Manifesto \u201cFood for Health\u201d <\/strong>in prosecuzione del lavoro della <strong>Commissione Internazionale sul Futuro del Cibo e dell\u2019Agricoltura<\/strong>. L\u2019ecologista e scienziata indiana ha poi continuato puntando il dito contro l&#8217;agricoltura industriale: \u201cla desertificazione, il cambiamento climatico, la perdita di biodiversit\u00e0, <a href=\"\/?p=2751\">l\u2019inquinamento delle acque<\/a>, il 75% dei problemi ecologici e le nuove epidemie sono correlati alle agrotossine e ai combustibili fossili usati in agricoltura.\u201d La Dott.ssa Shiva entra anche nella questione dei sistemi integrati: \u201c\u00c8 importante trovare alternative utili sia per il pianeta che per le persone. <strong>La salute del pianeta e la salute delle persone sono una cosa sola<\/strong>. Le alternative esistono e si basano sul <strong>rigenerare la salute della terra<\/strong>, tramite l\u2019agroecologia, la salvaguardia della biodiversit\u00e0, la promozione della filiera corta e di sistemi alimentari a km 0. La salute, a partire da quella del suolo, fino a quella delle piante, degli animali e degli umani deve essere <strong>il principio organizzatore nonch\u00e9 il fine dell&#8217;agricoltura, del commercio, della scienza, della nostra vita e dei commerci internazionali<\/strong>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dichiarazione \u00e8 stata rilasciata al termine del <strong>summit , conclusosi il 16 maggio con un <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/incontro-pubblico-a-firenze-cibo-diritti-e-salute\/\">evento pubblico<\/a> a Piazza SS. Annunziata 1, Firenze, <\/strong>che ha visto specialisti internazionali di ogni settore, riuniti per lavorare collettivamente al Manifesto, il cui titolo completo, in italiano, sar\u00e0: <strong>\u201cCibo per la salute. Coltivare la biodiversit\u00e0, coltivare la salute\u201d<\/strong>. Il Manifesto, che una volta elaborato sar\u00e0 diffuso ad agricoltori e cittadini di tutto il mondo, Governi e stakeholder, avr\u00e0 come obiettivo mettere in evidenza l\u2019<strong>inscindibile legame tra alimentazione e salute<\/strong><strong>, elaborare strategie globali per superare il modello di agricoltura industriale, favorire la convergenza e l\u2019azione dei movimenti per l\u2019<\/strong><a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/persone\/stile-di-vita\/agroecologia-fao-navdanya-international\"><strong>agroecologia<\/strong><\/a><strong>\u00a0e per la salute pubblica<\/strong>, <strong>per giungere a una visione comune di sviluppo sostenibile, equo e inclusivo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"4094\" data-permalink=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/aree-tematiche\/food-for-health-cibo-per-la-salute\/befunky-collage-2-3\/\" data-orig-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage.jpg\" data-orig-size=\"1024,569\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"BeFunky-collage\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-640x356.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-1024x569.jpg\" class=\"alignnone size-full wp-image-4094\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"569\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage.jpg 1024w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-300x167.jpg 300w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-640x356.jpg 640w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-768x427.jpg 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-900x500.jpg 900w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-600x333.jpg 600w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-450x250.jpg 450w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-272x150.jpg 272w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-500x277.jpg 500w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-200x111.jpg 200w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/BeFunky-collage-140x77.jpg 140w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/156662786@N05\/sets\/72157696921138545\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Full Photo Album<\/a><\/em><\/p>\n<p>La conferenza \u00e8 stata introdotta da <strong>Caroline Lockhart<\/strong>, vicepresidente di Navdanya International, che ha ripercorso le tappe che hanno portato alla costituzione della <em><a href=\"\/?page_id=5477\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commissione internazionale per il futuro dell&#8217;alimentazione e dell&#8217;agricoltura <\/a><\/em>e all\u2019ideazione del manifesto <i class=\"\">Food for Health<\/i>: \u201cA partire da quando iniziarono i lavori della Commissione Internazionale sul Futuro del Cibo e dell\u2019Agricoltura, qui a Firenze, alla pubblicazione dei <a href=\"\/?p=5168\">Manifesti<\/a> e i successivi rapporti con Navdanya International, il nostro lavoro \u00e8 stato incentrato sulla promozione di un <a href=\"\/?p=1566\">nuovo paradigma agricolo<\/a> ed economico e sulla convinzione che le soluzioni possibili alle molteplici crisi che stiamo vivendo debbano venire prima di tutto dall\u2019allontanarsi dall\u2019attuale paradigma basato sul profitto e sulla competizione per creare un modello incentrato sulla protezione della terra, dell\u2019ambiente e sul rispetto dei diritti e della dignit\u00e0 delle persone. Viviamo in tempi difficili &#8211; ha sottolineato Lockhart &#8211; che richiedono adattamento e resilienza; dobbiamo unire le nostre forze, sviluppare un pensiero critico per difendere democrazia e beni comuni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TOSSICITA\u2019 DEL SISTEMA ALIMENTARE INDUSTRIALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli esperti del gruppo internazionale hanno fornito il loro contributo alla redazione del Manifesto. <strong>Hilal Elver, Commissario Speciale delle Nazioni Unite <\/strong>ha denunciato la tossicit\u00e0 dell\u2019attuale sistema di produzione industriale: \u201cE\u2019 cruciale un vero e proprio accesso ai procedimenti in base ai quali le decisioni vengono prese a livello istituzionale. Tutti gli studi e le analisi sono forse legati in qualche modo agli interessi delle multinazionali o sono realmente indipendenti? E\u2019 un <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2017\/mar\/07\/un-experts-denounce-myth-pesticides-are-necessary-to-feed-the-world\">mito che l\u2019utilizzo di agrotossici<\/a>, un mercato del valore di circa 50 miliardi di dollari\/anno e in crescita, sia necessario per sfamare la popolazione mondiale\u201d. Un concetto ribadito da <strong>Nadia El-Hage, <\/strong>gi\u00e0 Divisione Clima e Ambiente della<strong> FAO:<\/strong> \u201cAbbiamo bisogno di un <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-017-01410-w\">approccio ecologico al cibo e all\u2019alimentazione<\/a>. Dobbiamo promuovere la consapevolezza dei danni che causa l\u2019uso della chimica nell\u2019agricoltura\u201d. Anche<strong> Patrizia Gentilini, <\/strong>oncologa ed ematologa, membro del Comitato Scientifico di ISDE \u2013 Associazione Medici per l\u2019Ambiente, ha parlato dei danni causati a cittadini e ambiente:<strong> \u201c<\/strong>Il problema dei pesticidi \u00e8 un <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Presentazione-Dott.ssa-Patrizia-Gentilini-Roma-10-luglio-2017.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">problema di salute pubblica<\/a>. In pericolo sono soprattutto i bambini. Assistiamo ad un aumento dei casi di tumori infantili che, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/05\/22\/tumori-infantili-litalia-detiene-il-triste-primato-in-europa\/3603469\/\">secondo un\u2019indagine dell\u2019Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc)<\/a>, sono passati da 124 casi per milione di bambini fra 0 e 14 anni nel 1980 a<strong> 140 casi nel 2010 <\/strong>a livello globale. I livelli di sicurezza relativi ai pesticidi si sono dimostrati totalmente inaffidabili, mentre si calcola <strong>un danno economico di 194 miliardi Euro\/anno solo in Europa<\/strong>. E\u2019 ormai provato come un&#8217;agricoltura che rispetti e collabori con la natura sia la miglior forma di produzione alimentare, sia dal punto di vista del cibo ottenuto, sia delle ripercussioni sull&#8217;ambiente. E proprio per questo \u00e8 fondamentale che <strong>l&#8217;agricoltura biologica diventi l&#8217;unica forma di produzione alimentare<\/strong>\u201d. Riguardo il problema della presenza dei pesticidi nel nostro cibo e della necessit\u00e0 di maggiori garanzie per la salute nella nostra dieta ha parlato <strong>Renata Alleva, <\/strong>specialista in scienza dell&#8217;alimentazione, dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie, Universit\u00e0 di Bologna, membro del Comitato Scientifico di ISDE \u2013 Associazione Medici per l\u2019Ambiente: \u201cNumerosi studi ci hanno dimostrato come il cibo contaminato ci espone e ci mette a rischio di sviluppare diverse patologie. E\u2019 importante dunque <a href=\"https:\/\/www.iodonna.it\/benessere\/diete-alimentazione\/2016\/11\/21\/il-biologico-che-fa-bene-alle-donne-intervista-alla-nutrizionista-renata-alleva\/\">promuovere il consumo di cibo biologico<\/a>, che in ogni caso contiene meno pesticidi e, come alcuni studi hanno dimostrato, \u00e8 pi\u00f9 ricco in polifenoli e antiossidanti, in media dal 20 al 60%. <strong>Se cominciamo a chiedere del cibo pulito, e da subito, possiamo essere molto forti, e raggiungere i nostri obiettivi, perch\u00e9 siamo molti di pi\u00f9 delle multinazionali che avvelenano il nostro cibo<\/strong>\u201d. Uno degli obiettivi del manifesto sar\u00e0 quello di estendere la consapevolezza dei danni alla salute umana che causa l\u2019uso delle sostanze chimiche di sintesi in agricoltura. Come ha evidenziato <strong>Sergio Bernasconi<\/strong>, <strong>Professore di Pediatria nell\u2019Universit\u00e0 di Parma<\/strong>: \u201cLe conoscenze sugli <a href=\"https:\/\/www.iodonna.it\/benessere\/diete-alimentazione\/2017\/11\/06\/biologico-e-salute-dei-bambini-tutti-buoni-motivi-per-sceglierlo\/\">interferenti endocrini<\/a> devono uscire dalle accademie e dagli ambiti specializzati. Il modello attuale di produzione alimentare ci costringe a nutrirci con cibo pericoloso per la nostra salute\u201d. Un altro importante aspetto \u00e8 stato analizzato da <strong>Mira Shiva, Medico, Direttrice di Initiative for Health and Equity in Society \u2013 India<\/strong>: \u201cL\u2019uso indiscriminato degli antibiotici, negli animali destinati al consumo umano, causa maggiore <a href=\"http:\/\/save-antibiotics.blogspot.it\/\">resistenza<\/a> ai medicinali delle malattie che affliggono le persone. C\u2019\u00e8 un conflitto d\u2019interessi a diversi livelli. <strong>Dobbiamo superare l&#8217;idea che il cibo sia una merce e i cittadini dei semplici consumatori<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SISTEMI GLOBALI DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto la lente di ingrandimento \u00e8 dunque finito il sistema con cui il nostro cibo viene coltivato e trasformato.<strong> Shrinath Reddy, Presidente di Public Health Foundation of India (PHFI), <\/strong>ha sottolineato: &#8220;\u00c8 incredibile pensare che a livello globale ci siano persone che soffrono la fame e persone che soffrono di <a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/ajcn\/article\/79\/4\/582\/4690142\">malattie causate da un&#8217;alimentazione eccessiva e scorretta<\/a>. Il sistema di produzione alimentare, oltre ad essere caratterizzato da un estremo problema di distribuzione, \u00e8 un sistema che sta introducendo nella nostra alimentazione sostanze non richieste e soprattutto nocive&#8221;<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DIFESA DELLA BIODIVERSITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema agricolo industriale e il modo in cui attualmente l\u2019accesso ai semi viene regolamentato hanno un grande impatto sulla biodiversit\u00e0. E\u2019 stato riscontrato che pi\u00f9 una dieta \u00e8 \u201cbiodiversa\u201d maggiori sono <strong>i benefici per la salute<\/strong>, come ha evidenziato<strong> Piero Bevilacqua, Storico e scrittore, Professore Emerito di Storia Contemporanea dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma: <\/strong>\u201cLa perdita di biodiversit\u00e0 nell\u2019area mediterranea causa una sostanziale diminuzione di variet\u00e0 di alimenti vegetali. L\u2019agricoltura industriale ha eliminato un\u2019eredit\u00e0 di alimenti che hanno nutrito le persone <a href=\"http:\/\/www.officinadeisaperi.it\/antologia\/storia-dellambiente-dieci-domande-a-piero-bevilacqua\/\">per millenni<\/a>\u201d. Riguardo la biodiversit\u00e0 dei semi, <strong>Salvatore Ceccarelli, Esperto Internazionale di Agronomia e Genetica Vegetale <\/strong>ha puntualizzato un aspetto di cui ancora si parla troppo poco<strong>: <\/strong>\u201cCome facciamo a mangiare &#8216;diverso&#8217;, se <strong>il 60% delle nostre calorie deriva da appena tre specie vegetali, cio\u00e8 frumento, riso e granturco<\/strong>? E <a href=\"https:\/\/salvatorececcarelli.wordpress.com\/2018\/04\/23\/morire-di-fame-o-morire-mangiando\/\">come facciamo a mangiare diverso<\/a> se quasi tutto il cibo che mangiamo \u00e8 prodotto da variet\u00e0 che, per essere legalmente commercializzate \u2013 cio\u00e8 perch\u00e9 i loro prodotti possano trovarsi legalmente nei supermercati, devono essere iscritte ad un catalogo che si chiama registro varietale, e che per essere iscritte a tale registro debbono essere uniformi, stabili e riconoscibili?&#8221; Secondo <strong>Guy D\u2019hallewin<\/strong>, coordinatore, CNR &#8211; ISPA UOS Sassari, \u201cl\u2019agricoltura intensiva e l\u2019uso di prodotti chimici ha ridotto significativamente la diversit\u00e0 genetica delle piante selvatiche spontanee. Questa perdita di biodiversit\u00e0 ha un impatto negativo anche sulle conoscenze rurali tradizionali. E\u2019 molto importante recuperare per esempio i <a href=\"http:\/\/www.isprambiente.gov.it\/files\/pubblicazioni\/quaderni\/natura-e-biodiversita\/files\/Quad_NB_7_15.pdf\">frutti antichi<\/a> anche al fine di preservare le culture alimentari locali. Ora il mercato globalizzato offre solo una ristretta gamma di tipi di frutti, dal punto di vista della diversit\u00e0 genetica. Studi recenti hanno dimostrato che <strong>molte variet\u00e0 locali \u2018antiche\u2019 hanno alte propriet\u00e0 antiossidanti, grazie agli alti livelli e alla grande variet\u00e0 dei polifenoli in esse contenuti. Inoltre in questi frutti il contenuto in fibra \u00e8 pi\u00f9 alto, mentre il contenuto totale di zuccheri \u00e8 pi\u00f9 basso<\/strong>\u201d.<strong> Lucio Cavazzoni, fondatore dell\u2019azienda <a href=\"https:\/\/www.iodonna.it\/benessere\/diete-alimentazione\/2017\/09\/13\/lucio-cavazzoni-il-biologico-e-innanzitutto-vita-operare-e-battersi-per-la-vita\/\">biologica<\/a> Alce Nero, <\/strong>ha fornito dati sulla carenza dei principi nutritivi degli alimenti odierni rispetto al passato:<strong> \u201cI grani moderni sono causa di allergie e intolleranze che la stessa UE stima incidere almeno per il 20% del totale<\/strong>. Secondo una ricerca dell\u2019ISPRA, le mele della Provenza di oggi hanno il 5% delle vitamine contenute nelle stesse mele di 60\/100 anni fa. Dobbiamo considerare che il cibo che mangiamo oggi \u00e8 cibo impoverito, cibo industriale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DIRITTO ALLA SALUTE\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul tema del diritto alla salute e ad una alimentazione sana si \u00e8 espresso <strong>Richard Falk, giurista e professore emerito dell\u2019Universit\u00e0 di Princeton: <\/strong>\u201cSenza la <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/abs\/10.3402\/egp.v1i1.1815\">giusta attenzione ai diritti<\/a> relativi alla salute, non ci pu\u00f2 essere una prospettiva di cambiamento orientato alla persona. Bisogna ripensare lo sviluppo, incoraggiare l\u2019adozione di strumenti qualitativi\u201d. E\u2019 importante dunque che venga data massima diffusione a queste tematiche, per accrescere la consapevolezza nell\u2019opinione pubblica, come ha dichiarato <strong>Jacopo Orlando, Agronomo, Project Development Manager dell\u2019azienda ABOCA<\/strong>: \u201cE\u2019 necessario che ci sia una crescente diffusione delle conoscenze, informare ed educare in particolare le nuove generazioni. Tutti i fari sono puntati sul rispetto delle norme del biologico e nessuno si concentra sulla mancanza di rispetto delle norme da parte delle aziende di agricoltura convenzionale\u201d<strong>. Ruchi Shroff<\/strong>, <strong>direttrice di Navdanya International<\/strong>, ha concluso i lavori: \u201cL\u2019unica risposta possibile al crescente degrado ecologico, alla povert\u00e0 all\u2019emergenza sanitaria e alla malnutrizione \u00e8 una trasformazione dall\u2019attuale sistema lineare, estrattivo, basato sull\u2019accaparramento delle risorse naturali ed umane, ad, invece, un approccio ecologico, circolare e <a href=\"\/?p=1273\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rigenerativo<\/a>, radicato nel <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/?post_type=post_causes&#038;p=2440\">rispetto della natura<\/a>, che sia un punto di riferimento non solo per le politiche agricole, ma anche per tutte le decisioni in campo <a href=\"\/?p=2205\">economico e sociale<\/a>. L\u2019agricoltura biologica e i sistemi alimentari locali sono in grado di ridurre l\u2019impatto ecologico e migliorare lo stato di salute ed il benessere delle persone\u201d.<\/p>\n<p>Per informazioni e approfondimenti:<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Navdanya International<\/strong><\/p>\n<p>tel. 328 6334318 &#8211; 329 8622125<\/p>\n<p><a href=\"mailto:info@navdanyainternational.it\">info@navdanyainternational.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa salute del pianeta e la salute delle persone sono una cosa sola\u201d &#8211; Vandana Shiva, Navdanya International \u201cL&#8217;attuale emergenza sanitaria ha radici nello stesso sistema che ha contribuito alla crisi ecologica\u201d \u00e8 questo il commento di Vandana Shiva, presidente di Navdanya International, al termine della due giorni di lavori che ha visto esperti da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4101,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pgc_sgb_lightbox_settings":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[94,48,167,346,49,93],"tags":[247,84],"class_list":["post-2753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa","category-eventi","category-i-nostri-articoli","category-in-evidenza","category-notizie","category-report-eventi","tag-cartello-dei-veleni","tag-vandana-shiva-it","thematic_area-cibo-e-salute","thematic_area-futuro-senza-veleni"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/900-16mayfh.jpg","wpml_translations":[{"language_code":"it","post_id":2753,"original":false},{"language_code":"en","post_id":2758,"original":true}],"custom_fields":{"_wpml_media_featured":["1"],"_wpml_media_duplicate":["1"],"_thumbnail_id":["4101"],"_fgj2wp_old_id":["555"],"_edit_lock":["1574180715:2"],"_edit_last":["2"],"wpl_sidebar_option":["on"],"wpl_featured_image_post":["on"],"wpl_share_buttons":["on"],"_wp_attachment_metadata":[""],"_wpml_media_has_media":["1"],"_alp_processed":["1574180715"]},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9KkNM-Ip","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2753"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2753\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12929,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2753\/revisions\/12929"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}