{"id":25261,"date":"2021-11-19T22:00:17","date_gmt":"2021-11-19T20:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?p=25261"},"modified":"2024-01-27T14:53:31","modified_gmt":"2024-01-27T12:53:31","slug":"la-cop26-e-le-false-soluzioni-contro-i-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/la-cop26-e-le-false-soluzioni-contro-i-cambiamenti-climatici\/","title":{"rendered":"La Cop26 e le false soluzioni contro i cambiamenti climatici"},"content":{"rendered":"<p>Di Navdanya International &#8211; Lifegate, 19 novembre 2021 | <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/cop26-false-soluzioni-cambiamenti-climatici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>A Glasgow sono state sdoganate come \u201cnaturali\u201d soluzioni tecnologiche che invece sono in contrasto con quelle rigenerative e incentrate sulla biodiversit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/ambiente\/cambiamenti-climatici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cambiamenti climatici<\/a> e le loro reali conseguenze non possono essere affrontati senza riconoscere il ruolo centrale del sistema alimentare industriale e globalizzato sia nel contribuire e nel perpetuare la crisi climatica, che nel creare vulnerabilit\u00e0 nei sistemi agroalimentari globali. Il sistema agricolo industriale \u00e8 caratterizzato dall\u2019uso di semi commerciali ibridi o <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/tag\/ogm\">ogm<\/a>, dalla coltivazione di monocolture che si basa sull\u2019uso di prodotti chimici a base di <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/tag\/combustibili-fossili\">combustibili fossili<\/a>, dagli <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/tag\/allevamenti-intensivi\">allevamenti intensivi<\/a>, e dal cambiamento di uso dei territori, che provoca, per esempio, il problema della <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/deforestazione-rapporto-wwf\">deforestazione<\/a> su larga scala. Gli alimenti prodotti dal sistema agricolo industriale entrano poi nel mercato globale di trasformazione e trasporto che crea enormi quantit\u00e0 di rifiuti alimentari. I combustibili fossili vengono utilizzati in quasi tutte le fasi della catena alimentare, dai prodotti chimici basati sui combustibili fossili sotto forma di <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/tag\/pesticidi\">pesticidi<\/a> o fertilizzanti sintetici, alle attrezzature agricole che consumano carburante, e a un massiccio sistema globale di lavorazione, imballaggio e trasporto basato sui combustibili fossili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A rischio c\u2019\u00e8 l\u2019agrobiodiversit\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel loro insieme, queste pratiche ecologicamente distruttive rappresentano dal 44 per cento al 57 per cento del totale delle emissioni di gas serra, rendendo il <strong>sistema alimentare globale uno dei principali responsabili del riscaldamento globale<\/strong>\u00a0e del degrado ambientale. La crisi climatica \u00e8 il risultato dell\u2019indifferenza e dell\u2019<strong>incapacit\u00e0 di comprendere i sistemi viventi della terra<\/strong>. Incapacit\u00e0 sostenute da una mentalit\u00e0 orientata al profitto. Questa stessa mentalit\u00e0 ha permesso all\u2019agribusiness di invadere le foreste e altri ecosistemi vitali, rendendo l\u2019industria responsabile dal 70 al 90 per cento della deforestazione globale e dislocando a tutti gli effetti le popolazioni indigene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le principali vittime del paradigma agricolo moderno c\u2019\u00e8 anche l\u2019agrobiodiversit\u00e0. Oggi, circa l\u201980 per cento della terra arabile del mondo \u00e8 organizzata in <strong>monocolture di colture uniformi e geneticamente identiche<\/strong>. Questo ha causato un\u2019estinzione senza precedenti sia dell\u2019agrobiodiversit\u00e0 che della biodiversit\u00e0 selvatica, rendendo gli ecosistemi, cos\u00ec come la sicurezza alimentare, ancora pi\u00f9 vulnerabili ai cambiamenti climatici. Le prove che i fertilizzanti artificiali abbiano ridotto la fertilit\u00e0 del suolo e la produzione di cibo e contribuito alla desertificazione, alla scarsit\u00e0 d\u2019acqua e, quindi, al riscaldamento globale, sono sempre pi\u00f9 numerose. I terreni trattati con fertilizzanti chimici e svuotati del carbonio organico e dei nutrienti perdono la capacit\u00e0 di trattenere l\u2019acqua, rendendo queste aree pi\u00f9 vulnerabili a siccit\u00e0 e inondazioni. Creano anche un bisogno perpetuo di usare maggiori quantit\u00e0 di acqua e di prodotti chimici per rimpiazzare l\u2019esaurimento dei nutrienti. Questo ha effetti aggravanti sugli ecosistemi, poich\u00e9 l\u2019uso di fertilizzanti azotati porta anche all\u2019inquinamento delle fonti idriche, all\u2019inaridimento della terra e alla distruzione del suolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Le false soluzioni della Cop26<\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_25134\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25134\" class=\"wp-image-25134 size-medium\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-640x427.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-640x427.jpg 640w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-300x200.jpg 300w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-768x513.jpg 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-900x601.jpg 900w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-600x400.jpg 600w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-450x300.jpg 450w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348-200x133.jpg 200w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_51512252348.jpg 1918w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><p id=\"caption-attachment-25134\" class=\"wp-caption-text\"><small><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Greta_Thunberg_und_Luisa_Neubauer_demonstrieren_mit_Fridays_For_Future_%2851512252348%29.jpg\">Greta Thunberg y Luisa Neubauer se manifiestan con Fridays For Future, Berl\u00edn, Friedrichstra\u00dfe, 24.09.21<\/a>, di Stefan M\u00fcller, \u00e8 concesso con licenza <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\">CC BY 2.0<\/a><\/small><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte all\u2019incombente emergenza climatica, i leader mondiali si sono riuniti alla <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/trend\/conferenze-sul-clima\">conferenza sul clima delle Nazioni Unite (Cop26)<\/a> a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre per definire un piano d\u2019azione per affrontare la crisi. Tra i principali obiettivi del summit troviamo gli impegni ad aumentare i finanziamenti alla tecnologia per aumentare la resilienza climatica e ridurre le emissioni globali di gas serra, per raggiungere l\u2019obiettivo di 1,5 gradi entro fine secolo. Dopo una settimana, la Cop26 era gi\u00e0 stata definita la conferenza sul clima pi\u00f9 esclusiva e inaccessibile di sempre e aveva ricevuto molte <strong>critiche da parte di attivisti e gruppi della societ\u00e0 civile<\/strong>, che ne hanno messo in dubbio la legittimit\u00e0. La Cop26 \u00e8 riuscita a mobilitare pi\u00f9 di 100mila persone e ha dato vita a pi\u00f9 di <strong>300 manifestazioni in tutto il mondo<\/strong> per denunciare false soluzioni al problema e chiedere una maggiore partecipazione alla giustizia climatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte degli eventi si sono svolti a porte chiuse e sono stati caratterizzati da una serie di interventi da parte dei leader mondiali che hanno ripetuto gli stessi consueti discorsi sulla riduzione dei gas serra e sulla finanza climatica. Il fatto che la parola sia stata data ai filantropi e ai grandi investitori tecnologici invece che ai gruppi della societ\u00e0 civile e alle comunit\u00e0 emarginate illustra perfettamente la posizione assunta dalla Cop26 e l\u2019impegno a favore di soluzioni tecnologiche rispetto a quelle rigenerative e incentrate sulla <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/biodiversita\">biodiversit\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cop26 segner\u00e0 probabilmente l\u2019ennesimo tentativo mancato di ritenere le aziende inquinanti responsabili delle proprie azioni, conformandosi cos\u00ec alle false soluzioni al cambiamento climatico da loro sostenute. La Cop26 funger\u00e0 da arena di <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/tag\/greenwashing\">greenwashing<\/a> aziendale per riqualificare i protagonisti della grande tecnologia e l\u2019agricoltura industriale come gli eroi che forniscono soluzioni ai cambiamenti climatici, invece di identificarli giustamente come i colpevoli. Al posto che invertire la tendenza in atto, tutto sembra condurre a un\u2019ulteriore digitalizzazione dell\u2019agricoltura attraverso un aumento delle colture ogm, resistenti al clima, cibi artificiali e coltivati in laboratorio, crediti di carbonio e altre <strong>false soluzioni<\/strong> che non mettono in discussione le cause primarie del riscaldamento globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La finta promessa di soluzioni \u201cnaturali\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le soluzioni proposte da questi \u201csignori del clima\u201d consistono in innovazioni tecnologiche costose, non adeguatamente testate e spesso pericolose, come il cibo prodotto artificialmente in laboratorio, l\u2019editing genetico, la cattura della CO2, i crediti di carbonio e la geoingegneria: tutte orientate a sostituire proprio i processi naturali. Queste soluzioni tecnologiche ignorano completamente il potere della natura e negano le sue capacit\u00e0 rigenerative. Eppure, nonostante questo, sono sostenute da multinazionali e grandi investitori Big tech, che le commercializzano come l\u2019unica soluzione possibile al problema climatico. Le false soluzioni e le biotecnologie <strong>spostano il potere politico dagli agricoltori biologici e dalle comunit\u00e0 locali verso le aziende biotecnologiche e i grandi investitori.<\/strong> Non tengono in nessun conto le conoscenze locali, indigene e le diverse culture alimentari che si sono evolute insieme ai diversi ecosistemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Cattura della CO2 e net-zero<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto alla base di \u201cnet-zero\u201d consiste nel bilanciare le emissioni di gas a effetto serra con la rimozione degli stessi fino ad arrivare a zero. Per raggiungere lo zero, la quantit\u00e0 di CO2 aggiunta non pu\u00f2 essere pi\u00f9 della quantit\u00e0 tolta dall\u2019atmosfera nello stesso periodo di tempo. Questa equazione \u00e8 problematica perch\u00e9 implica la possibilit\u00e0 per le aziende di raggiungere lo zero netto investendo in schemi di compensazione della CO2. Tuttavia, <strong>lo zero netto non porter\u00e0 a reali riduzioni delle emissioni <\/strong>per diverse ragioni. In primo luogo, tale approccio si concentra solo sui flussi di emissioni e come tale non considera la natura cumulativa della CO2. L\u2019anidride carbonica rimane nell\u2019atmosfera per centinaia o migliaia di anni, a meno che non venga immagazzinata altrove, il che significa che le emissioni passate, presenti e future avranno un <strong>impatto cumulativo<\/strong> sia sul riscaldamento globale sia sull\u2019acidificazione degli oceani. In secondo luogo, le compensazioni non riducono effettivamente le concentrazioni atmosferiche di CO2 . I livelli di anidride carbonica continueranno quindi ad aumentare ad un ritmo allarmante se non saranno efficacemente assorbiti dai suoli e dagli oceani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, net-zero non \u00e8 altro che un elaborato schema di greenwashing industriale che concede alle aziende inquinanti il diritto di espandere le loro attivit\u00e0 e continuare a inquinare, sequestrando CO2 altrove. Compensando le loro emissioni attraverso l\u2019impianto di piantagioni di alberi in monocoltura, le aziende continueranno a innescare il <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/land-grabbing-accaparramento-delle-terre\"><strong>land grabbing<\/strong><\/a> e lo sgombero delle comunit\u00e0, le violazioni dei diritti umani, la scarsit\u00e0 d\u2019acqua e un\u2019ulteriore perdita di biodiversit\u00e0. Queste cosiddette soluzioni naturali (<em>nature-based<\/em>) sviano l\u2019attenzione dalle cause profonde della crisi climatica e sanitaria. Una pericolosa <strong>tattica per ritardare interventi radicali<\/strong>, permettendo alle multinazionali, ai governi e alle istituzioni finanziarie di continuare ad operare come al solito, senza affrontare le cause del problema. Le soluzioni <em>nature-based<\/em> strumentalizzano la natura attraverso le logiche transazionali dei meccanismi di mercato ed esternalizzano la distruzione ecologica attraverso progetti di compensazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019illusoria soluzione della geoingegneria<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea alla base della geoingegneria \u00e8 di impiegare una serie di tecnologie per intervenire deliberatamente nel sistema climatico della terra e alterarlo. Per esempio, la Fondazione Bill e Melinda Gates e l\u2019universit\u00e0 di Harvard stanno lavorando insieme per finanziare un <strong>piano per immettere aerosol di solfato nell\u2019atmosfera per bloccare la luce solare<\/strong>. In teoria, bloccare la luce solare in arrivo attraverso sostanze chimiche ridurrebbe il problema del riscaldamento globale, garantendoci cos\u00ec il controllo sul clima. L\u2019effetto di riscaldamento dell\u2019anidride carbonica sull\u2019atmosfera pu\u00f2 persistere per\u00f2 fino a 10mila anni. Si ritiene inoltre che le particelle in grado di attenuare gli effetti del sole abbandonino l\u2019atmosfera dopo circa un anno, il che significa che, <strong>affinch\u00e9 questa tecnologia risulti efficace, sarebbe necessario pompare continuamente l\u2019atmosfera con aerosol chimici<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_25150\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25150\" class=\"wp-image-25150\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/8538173789_330ff49b46.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/8538173789_330ff49b46.jpg 499w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/8538173789_330ff49b46-300x222.jpg 300w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/8538173789_330ff49b46-450x333.jpg 450w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/8538173789_330ff49b46-200x148.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-25150\" class=\"wp-caption-text\"><small>La geoingegneria solare blocca la luce del sole attraverso la diffusione di aerosol di solfato. <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/93541973@N08\/8538173789\">&#8220;SPICE Geoengineering SRM&#8221;<\/a> di <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/93541973@N08\">rezn8d<\/a> \u00e8 concesso in licenza<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/publicdomain\/mark\/1.0\/?ref=ccsearch&amp;atype=rich\"> CC PDM 1.0<\/a><\/small><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La geoingegneria per definizione mira ad alterare i confini planetari come il ciclo del carbonio e il ciclo idrologico, ma non si propone di affrontare le cause profonde dei cambiamenti climatici. Le soluzioni illustrate finora sono il prodotto di una <strong>visione meccanicistica del mondo<\/strong> che vede la natura come materia morta e inerte che pu\u00f2 essere ingegnerizzata e manipolata per adattarsi ai nostri bisogni e favorire gli interessi delle grandi aziende. Mettendo le innovazioni tecnologiche su un piedistallo e presentandole come l\u2019unica opzione possibile per risolvere le molte crisi del mondo, le grandi multinazionali stanno dettando le proprie priorit\u00e0 e cementando ulteriormente il loro controllo. Questa riluttanza ad affrontare le questioni sistemiche non \u00e8 affatto casuale, piuttosto, \u00e8 un tentativo deliberato da parte delle multinazionali di mantenere il controllo perpetuando le stesse strutture di potere che hanno creato l\u2019attuale crisi, senza assumersi alcuna responsabilit\u00e0 per l\u2019inquinamento su larga scala e il degrado ambientale. Questa non \u00e8 la transizione di cui abbiamo bisogno. L\u2019obiettivo non dovrebbe essere solo il sequestro della CO2, ma la <strong>salute generale degli ecosistemi e delle persone<\/strong>, la generazione di mezzi di sostentamento e di economie sane e la creazione di equit\u00e0 e giustizia. Dobbiamo proteggere le nostre foreste, salvaguardare la biodiversit\u00e0 e quindi costruire salute e resilienza climatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il ruolo della biodiversit\u00e0 e dei sistemi agroecologici<\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_25158\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25158\" class=\"wp-image-25158\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4-480x640.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4-480x640.jpg 480w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4-225x300.jpg 225w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4-768x1024.jpg 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4-900x1200.jpg 900w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4-600x800.jpg 600w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4-450x600.jpg 450w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4-200x267.jpg 200w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/MAS-4.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-25158\" class=\"wp-caption-text\"><small>Foto: Navdanya<\/small><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza delle false promesse perseguite dalle multinazionali e dagli investitori miliardari, le vere soluzioni ai cambiamenti climatici non dovrebbero cercare di ingegnerizzare o manipolare il nostro pianeta per il profitto. Al contrario, dovrebbero mirare a lavorare a fianco della natura per ripristinare la sua biodiversit\u00e0 e rigenerare i suoi cicli naturali. <strong>Queste soluzioni esistono gi\u00e0<\/strong> e vengono perseguite da comunit\u00e0 alimentari locali in tutto il mondo, mostrandoci che un percorso per vivere in armonia con la natura \u00e8 possibile. <strong>La biodiversit\u00e0 di piante, animali e microrganismi \u00e8 la chiave per fornire la stabilit\u00e0 e l\u2019equilibrio<\/strong> necessari per creare agroecosistemi resilienti per affrontare i cambiamenti climatici. Gli stessi sistemi alimentari e agricoli che conservano e rigenerano la biodiversit\u00e0 mitigano anche il riscaldamento globale e contribuiscono alla buona salute e all\u2019aumento dei mezzi di sussistenza attraverso economie viventi e rigenerative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019agroecologia si basa su un\u2019ampia serie di principi e include diversi metodi per lavorare in armonia con la natura e rigenerare la biodiversit\u00e0 attraverso semi e suoli viventi, comunit\u00e0 alimentari locali, senza ricorrere all\u2019utilizzo di prodotti chimici derivati da combustibili fossili. I sistemi agroecologici sono concepiti per imitare i processi naturali e rigenerare la biodiversit\u00e0 in modo da fornire servizi ecologici come il controllo naturale dei parassiti, il ciclo dei nutrienti, la rigenerazione e il miglioramento dei suoli, l\u2019aumento del sequestro della CO2 e una maggiore concentrazione di acqua nei suoli . Concentrandosi sul locale e spostando la produzione dalle catene di fornitura globalizzate, <strong>questi sistemi sono in grado di sostituire i metodi ad alta intensit\u00e0 di combustibili fossili<\/strong> con sistemi a basso input e rigenerativi che rafforzano il suolo e fissano l\u2019anidride carbonica nuovamente al suo interno. Gli agroecosistemi mantengono cos\u00ec le loro funzioni di regolazione del clima e sono in grado di mitigare gli effetti del cambiamento climatico.<\/p>\n<div id=\"attachment_25166\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25166\" class=\"wp-image-25166 size-medium\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-640x426.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-640x426.jpg 640w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-300x199.jpg 300w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-768x511.jpg 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-900x598.jpg 900w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-600x399.jpg 600w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-450x299.jpg 450w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Soil-200x133.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><p id=\"caption-attachment-25166\" class=\"wp-caption-text\"><small>Foto: Navdanya<\/small><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La transizione verso un\u2019<a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/agricoltura_biologica\">agricoltura biologica<\/a> e rigenerativa dovrebbe essere la priorit\u00e0 assoluta<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lavorando con la natura, l\u2019agricoltura rigenerativa e l\u2019agroecologica possono generare una maggiore resilienza alimentare mentre prelevano l\u2019anidride carbonica dall\u2019atmosfera e la rimettono nel suolo attraverso la fotosintesi. Aumentare il sequestro della CO2 nei suoli \u00e8 un aspetto vitale della mitigazione dei problemi legati al clima. Le soluzioni agroecologiche rappresentano un allontanamento dal sistema alimentare industriale e abbracciano una visione diversa della trasformazione del sistema alimentare. Si basano su un approccio sistemico, una profonda comprensione dei cicli vitali della natura e della terra, e comportano una trasformazione a livello politico, sociale ed economico. La trasformazione agroecologica \u00e8 <strong>incompatibile con il paradigma dell\u2019agricoltura industriale<\/strong>, poich\u00e9 richiede un completo allontanamento dal sistema alimentare industriale ipercentralizzato e controllato dalle multinazionali. Qualsiasi compromesso, come il ricorso a qualche tecnica e pratica ecologica che non modifichi il modello di monocoltura dell\u2019agricoltura industriale, pu\u00f2 solo moderare temporaneamente gli impatti negativi, mentre contribuisce direttamente a ulteriori crisi climatiche nel lungo periodo. La vera trasformazione pu\u00f2 quindi avvenire solo attraverso una transizione verso sistemi alimentari agroecologici.<\/p>\n<hr \/>\n<div class=\"alt-languages\">Questo contenuto \u00e8 disponibile anche in: <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/\">Inglese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/es\/\">Spagnolo<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/fr\/\">Francese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/de\/\">Tedesco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/pt-br\/\">Portoghese, Brasile<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/el\/\">Greco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/ca\/\">Catalano<\/a><\/div>\n<hr \/>\n<p><strong>Riferimenti<\/strong><\/p>\n<p>Altieri, Miguel A., and Clara I. Nicholls. 2020. Agroecology and the reconstruction of a post-COVID-19 agriculture. <em>The Journal of Peasant Studies<\/em> 47 (5): 881\u2013898. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1080\/03066150.2020.1782891\">https:\/\/doi.org\/10.1080\/03066150.2020.1782891<\/a>.<\/p>\n<p>Altieri, Miguel A. \u201cThe Ecological Role of Biodiversity in Agroecosystems.\u201d <em>Agriculture, Ecosystems &amp; Environment<\/em>, vol. 74, no. 1, June 1999, pp. 19\u201331. <em>ScienceDirect<\/em>, <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/S0167-8809(99)00028-6\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/S0167-8809(99)00028-6<\/a>.<\/p>\n<p>FAO, and Commission on Genetic Resources for Food and Agriculture. 2019. In <em>The State of the World\u2019s Biodiversity for Food and Agriculture<\/em>, ed. J. B\u00e9langer and D. Pilling. Rome: Food and Agriculture Organization of the United Nations. <a href=\"http:\/\/www.fao.org\/3\/CA3129EN\/CA3129EN.pdf\">http:\/\/www.fao.org\/3\/CA3129EN\/CA3129EN.pdf<\/a>.<\/p>\n<p>\u2018Hands Off Mother Earth! Manifesto Against Geoengineering\u2019. <em>Geoengineering Monitor<\/em>, 4 Oct. 2018, <a href=\"https:\/\/www.geoengineeringmonitor.org\/2018\/10\/hands-off-mother-earth-manifesto-against-geoengineering\/\">https:\/\/www.geoengineeringmonitor.org\/2018\/10\/hands-off-mother-earth-manifesto-against-geoengineering\/<\/a><\/p>\n<p>Food and Climate Change: The Forgotten Link.\u201d Grain, September 28, 2011. <a href=\"https:\/\/www.grain.org\/e\/4357\">https:\/\/www.grain.org\/e\/4357<\/a><\/p>\n<p>Lim Li Ching, Agroecology for Sustainable Food Systems, G-STIC 2017 \u2013Agroecology summary \u2013 Final version \u2013 January 2018] <a href=\"https:\/\/www.twn.my\/title\/end\/pdf\/end19.pdf\">https:\/\/www.twn.my\/title\/end\/pdf\/end19.pdf<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/ali-sea.org\/aliseaonlinelibrary-dashboard\/get\/file\/G-STIC-2017-%E2%80%9CAgroecology-for-Sustainable-Food-Systems%E2%80%9D.pdf\">https:\/\/ali-sea.org\/aliseaonlinelibrary-dashboard\/get\/file\/G-STIC-2017-%E2%80%9CAgroecology-for-Sustainable-Food-Systems%E2%80%9D.pdf<\/a><\/p>\n<p>Earth Democracy: Connecting the Rights of Mother Earth to People\u2019s Rights and the Well-being of All, Dr Vandana Shiva and Navdanya Team, 2021, <a href=\"https:\/\/www.navdanya.org\/site\/earth-university\/connecting-rights-of-mother-earth\">https:\/\/www.navdanya.org\/site\/earth-university\/connecting-rights-of-mother-earth<\/a><\/p>\n<p>Shiva V., Carbon Capture\u2019: Two World Views, Two Technology Paradigms, Two Economic Systems, Two Futures.\u201d <em>Navdanya<\/em>, Oct. 2021, <a href=\"https:\/\/www.navdanya.org\/bija-refelections\/2021\/10\/06\/carbon-capture\/\">https:\/\/www.navdanya.org\/bija-refelections\/2021\/10\/06\/carbon-capture\/<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Ulteriori Risorse<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/bill-gates-his-fake-solutions-to-climate-change\/\">Bill Gates &amp; His Fake Solutions to Climate Change<\/a>, Navdanya International, 2021<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/publications\/gates-ag-one-the-recolonisation-of-agriculture\/\">Gates Ag One: The Recolonisation Of Agriculture<\/a>, Navdanya International, 2020<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/publications\/the-law-of-the-seed\/\">La Legge del Seme<\/a>, Commissione Internazionale per il Futuro del Cibo e dell\u2019Agricoltura, Navdanya International, 2013<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/publications\/patto-per-la-terra\/\">Patto per la Terra<\/a>, Navdanya International, 2015<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.navdanya.org\/site\/plants,-planet-people\">Plants, Planet &amp; People \u2013 The Living Earth and Climate Change<\/a>, Dr Vandana Shiva, Navdanya, October 2021<\/p>\n<p>Shroff, R., Cort\u00e9s, C.R. The Biodiversity Paradigm: Building Resilience for Human and Environmental Health. Development 63, 172\u2013180 (2020). <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1057\/s41301-020-00260-2\">https:\/\/doi.org\/10.1057\/s41301-020-00260-2<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>L\u2019agroecologia \u00e8 la vera risposta al caos climatico<\/strong><\/h3>\n<p>Di Ruchi Shroff, Navdanya International, L&#8217;Extraterrestre, settimanale ecologista de Il Manifesto, 25 novembre 2021 | <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/lagroecologia-e-la-vera-risposta-al-caos-climatico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La Conferenza COP26, tenutasi a Glasgow \u00e8 stata organizzata per definire un piano d\u2019azione per affrontare l\u2019emergenza climatica. Tra i principali obiettivi del summit quello di aumentare la resilienza climatica e ridurre le emissioni globali di gas serra, per raggiungere l\u2019obiettivo di 1,5\u00b0C entro il 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una settimana, la COP26 era per\u00f2 gi\u00e0 stata definita la conferenza sul clima pi\u00f9 esclusiva e inaccessibile di sempre e aveva ricevuto critiche da parte di attivisti della societ\u00e0 civile, che ne hanno messo in dubbio la legittimit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte degli eventi si sono svolti a porte chiuse con i leader mondiali impegnati a ripetere gli stessi consueti discorsi sulla riduzione dei gas serra e sulla finanza climatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra gli impegni presi troviamo, non a caso, quello aumentare i finanziamenti alla tecnologia per mitigare i cambiamenti climatici. Si tratta di un approccio emblematico perch\u00e9 dimostra che, ancora una volta, sono i filantropi e i grandi investitori tecnologici a dettare l\u2019agenda globale. Ancora una volta, le aziende inquinanti possono sfuggire alle proprie responsabilit\u00e0. Non solo. Possono investire, e trarre profitti, con false soluzioni ai danni da loro stessi creati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questo punto di vista la COP 26 ha rappresentato una grande operazione di greenwashing. Invece di invertire la tendenza in atto, tutto sembra condurre a un\u2019ulteriore digitalizzazione dell\u2019agricoltura, a un aumento delle colture Ogm resistenti al clima, al cibo artificiale, ai crediti di carbonio e ad altre false soluzioni che non mettono in discussione le cause primarie del cambiamento climatico. Queste soluzioni tecnologiche ignorano completamente il potere della natura e negano le sue capacit\u00e0 rigenerative. Una deriva che va a tutto vantaggio delle grandi multinazionali del settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sorprende, dunque, che la COP26 \u00e8 riuscita a mobilitare pi\u00f9 di 100.000 attivisti che hanno dato vita a pi\u00f9 di 300 manifestazioni in tutto il mondo. Il cambiamento climatico non pu\u00f2 essere affrontato senza riconoscere il ruolo centrale del sistema alimentare industriale e globalizzato; ma le proposte degli ambientalisti, che chiedono a gran voce di cambiare modello produttivo investendo sull\u2019agricoltura rigenerativa e sulla salvaguardia della biodiversit\u00e0, non sono state prese in reale considerazione.<br \/>\nL\u2019obiettivo principale sembra quello di spostare il potere politico dagli agricoltori biologici e dalle comunit\u00e0 locali verso le aziende biotecnologiche e i grandi investitori che non tengono in nessun conto le culture alimentari che si sono evolute insieme ai diversi ecosistemi. Ma \u00e8 proprio in questi contesti che troviamo le vere risposte ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono moltissime le comunit\u00e0 locali in tutto il mondo che hanno capito che \u00e8 necessario interrompere la guerra alla natura e lavorare al suo fianco per ripristinare la biodiversit\u00e0 e rigenerare i cicli naturali danneggiati dalla dissennata attivit\u00e0 dell\u2019uomo. Le soluzioni agroecologiche si basano su un approccio sistemico, una profonda comprensione dei cicli vitali della natura e della terra, e comportano una trasformazione politica, sociale ed economica. E rappresentano l\u2019unica soluzione alla crisi climatica.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Navdanya International &#8211; Lifegate, 19 novembre 2021 | Fonte A Glasgow sono state sdoganate come \u201cnaturali\u201d soluzioni tecnologiche che invece sono in contrasto con quelle rigenerative e incentrate sulla biodiversit\u00e0. I cambiamenti climatici e le loro reali conseguenze non possono essere affrontati senza riconoscere il ruolo centrale del sistema alimentare industriale e globalizzato sia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":25252,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pgc_sgb_lightbox_settings":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[167,346,49],"tags":[338],"class_list":["post-25261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-nostri-articoli","category-in-evidenza","category-notizie","tag-cibo-artificiale","thematic_area-agroecologia","thematic_area-resilienza-climatica"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG-20210823-WA0015-1.jpg","wpml_translations":[{"language_code":"en","post_id":25133,"original":true},{"language_code":"es","post_id":25241,"original":false},{"language_code":"fr","post_id":25256,"original":false},{"language_code":"it","post_id":25261,"original":false},{"language_code":"de","post_id":25265,"original":false}],"custom_fields":{"_edit_lock":["1706360020:2"],"_edit_last":["2"],"_wpml_media_duplicate":["1"],"_wpml_media_featured":["1"],"_thumbnail_id":["25252"],"_wpml_media_has_media":["1"],"_wp_old_date":["2021-11-20"],"wpl_sidebar_option":["on"],"wpl_featured_image_post":["on"],"wpl_share_buttons":["on"],"classic-editor-remember":["classic-editor"],"_last_editor_used_jetpack":["classic-editor"],"_pingme":["1"],"_encloseme":["1"],"cmplz_hide_cookiebanner":[""],"_last_translation_edit_mode":["native-editor"]},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9KkNM-6zr","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25261"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25261\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37589,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25261\/revisions\/37589"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}