{"id":22178,"date":"2021-04-17T21:00:44","date_gmt":"2021-04-17T20:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?p=22178"},"modified":"2021-04-19T17:09:37","modified_gmt":"2021-04-19T16:09:37","slug":"lacqua-non-si-vende-lalternativa-delle-blue-communities","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/lacqua-non-si-vende-lalternativa-delle-blue-communities\/","title":{"rendered":"L\u2019acqua non si vende: l\u2019alternativa delle Blue Communities"},"content":{"rendered":"<p><em>Intervista a Maude Barlow, esperta mondiale in questioni idriche: \u00abAumentano comunit\u00e0 e istituzioni che tutelano l\u2019acqua con apposite norme. L\u2019auspicio \u00e8 che presto aderisca anche l\u2019Italia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>di Manlio Masucci, Navdanya International &#8211;\u00a0 articolo tratto dal mensile <a href=\"https:\/\/www.terranuovalibri.it\/fascicolo\/dettaglio\/terra-nuova-marzo-2021-9788866816157-236559.html?idsp=72\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terra Nuova di marzo 2021<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile pensare di <strong>privatizzare un bene primario<\/strong>, essenziale per la stessa vita sulla Terra, come l\u2019acqua e farne addirittura oggetto di speculazione sui mercati finanziari? La risposta a questo quesito apparentemente surreale ci arriva, come spesso accade in questi casi, dagli Stati Uniti e, neanche a dirlo, \u00e8 affermativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019entrata dell\u2019acqua nel mercato dei <em>futures<\/em>, il cosiddetto <strong>mercato a termine<\/strong>, segna probabilmente un passaggio storico nella storia dell\u2019umanit\u00e0. La notizia proveniente dagli Stati Uniti si affianca ad altri recenti sviluppi che non possono non far suonare un campanello d\u2019allarme, soprattutto per il nostro paese. Fra queste l\u2019ultimo rapporto dell\u2019<em>Ispra<\/em> che documenta lo stato di degrado dei flussi d\u2019acqua italiani e la stessa osservazione dello stato di salute dei laghi nostrani minacciati dal fenomeno dell\u2019<strong>eutrofizzazione<\/strong>, causato, a sua volta, dall\u2019eccessivo <strong>uso di fertilizzanti in agricoltura<\/strong> che vengono spesso smaltiti proprio nei bacini lacustri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel settembre del 2020, in particolare, la Commissione Europea ha aperto una procedura d\u2019infrazione in relazione allo stato delle acque del lago di Vico, nell\u2019alto Lazio. A questi dati va aggiunto il consueto dato sull\u2019<strong>acqua in bottiglia<\/strong> di cui il nostro paese continua a essere il primo consumatore in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, ce ne \u00e8 abbastanza per chiedere un\u2019opinione a Maude Barlow la cui fama internazionale \u00e8 dovuta primariamente ad aver ottenuto, in veste di relatrice speciale delle Nazioni Unite, <strong>il riconoscimento dell\u2019acqua come diritto umano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maude Barlow, membro fondatore del <em>Forum internazionale sulla globalizzazione<\/em> e del <em>Council of Canadians<\/em>, \u00e8 stata insignita, nel 2005, del Nobel alternativo <em>Right Livelihood Award<\/em> ed \u00e8 considerata una delle voci pi\u00f9 autorevoli al mondo su tutte le tematiche relative all\u2019acqua. L\u2019abbiamo intervistata per comprendere cosa sta avvenendo a livello internazionale e cosa fare per proteggere una risorsa vitale per il presente e il futuro dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Maude Barlow, partiamo dall\u2019attualit\u00e0. Il CME Group, la pi\u00f9 grande societ\u00e0 di scambio di derivati finanziari al mondo, ha lanciato il primo mercato di <\/em>futures<em>\u00a0sull\u2019acqua, aprendo alla speculazione di finanziatori e investitori. Quali sono le conseguenze immediate e i potenziali pericoli di questo atto?<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 una poderosa gara tra coloro che vedono le fonti d\u2019acqua pulita del mondo, che sono in diminuzione, come una merce da immettere sul mercato, al pari del petrolio e del gas, e coloro che credono che l\u2019acqua sia un diritto umano, un <strong>bene comune<\/strong> e un <strong>servizio pubblico essenziale<\/strong>. Ci sono molti modi in cui l\u2019acqua viene mercificata: la <strong>privatizzazione dei servizi idrici<\/strong>; la crescente industria dell\u2019acqua in bottiglia; il commercio dell\u2019acqua e il <em>pollution trading<\/em> (scambio di quote fra soggetti contaminatori); l\u2019accaparramento della terra e dell\u2019acqua nei paesi in via di sviluppo; e ora la creazione di un mercato a termine dell\u2019acqua dove ricchi speculatori faranno offerte e trarranno profitto dalla siccit\u00e0 e dalla sofferenza, spingendo il prezzo dell\u2019acqua ancora pi\u00f9 in alto in un mondo dove miliardi di persone soffrono per la sola mancanza di accesso. Si tratta di un nuovo terribile sviluppo ma non sono affatto disposta a vederlo come una fase finale. Stiamo recuperando molti Comuni dagli esperimenti di privatizzazione, ottenendo di vietare la vendita di acqua in bottiglia nei Comuni e nelle Universit\u00e0 che fanno parte delle cosiddette <em>Comunit\u00e0 Blu<\/em>. Dobbiamo proteggere il diritto umano all\u2019acqua, continuare ad affermare che la natura ha diritti e comprendere che abbiamo bisogno di un quadro giuridico di protezione per l\u2019acqua stessa. Stiamo gi\u00e0 costruendo un movimento per fermare la creazione del mercato a termine dell\u2019acqua.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Il suo ruolo \u00e8 stato fondamentale per far dichiarare alle Nazioni Unite che l\u2019accesso all\u2019acqua pulita e ai servizi igienici \u00e8 un diritto umano. Pensa che questo diritto sia stato violato? E se questo \u00e8 il caso, c\u2019\u00e8 qualche passo da fare a livello delle Nazioni Unite?<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono stati molti sviluppi positivi da quando l\u2019<em>Onu<\/em> ha riconosciuto il diritto all\u2019acqua. Quasi quattro dozzine di paesi hanno modificato le loro costituzioni o adottato una nuova legge per proteggere il diritto umano all\u2019acqua. La risoluzione delle Nazioni Unite \u00e8 stata usata in una serie di casi legali in tutto il mondo ed \u00e8 ampiamente citata nei circoli legali e politici. Gli obiettivi per l\u2019adempimento di questo obbligo sono stati fissati da molti governi e inclusi negli obiettivi di <strong>sviluppo sostenibile<\/strong>.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 dubbio che la creazione di un mercato a termine dell\u2019acqua \u00e8 una violazione dell\u2019impegno per il diritto umano all\u2019acqua e varrebbe sicuramente la pena provare a portare la questione all\u2019Assemblea Generale, anche se, naturalmente, il \u00ablibero\u00bb mercato insisterebbe a dichiararsi esente da qualsiasi regola stabilita da quell\u2019organismo. Penso che la pressione politica sui governi per fermare questa pratica e dichiarare l\u2019acqua come un bene pubblico sia probabilmente il miglior passo successivo.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Lei ha sottolineato che la crisi dell\u2019acqua \u00e8 particolarmente pericolosa oggi che stiamo vivendo una pandemia di Covid. Quali sono le connessioni tra la pandemia e la crisi ambientale?<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Covid<\/strong> ha acceso un riflettore sulla <strong>crisi idrica umana<\/strong>. Almeno la met\u00e0 della popolazione del mondo non ha un posto dove lavarsi le mani con acqua calda e sapone che \u00e8 la prima cosa che ci hanno consigliato di fare quando il <strong>virus<\/strong> \u00e8 emerso l\u2019anno scorso. Tre quarti delle famiglie e quasi la met\u00e0 delle <strong>strutture sanitarie<\/strong> nel Sud del mondo non hanno accesso all\u2019acqua pulita in loco. Ma la crisi non \u00e8 limitata ai paesi in via di sviluppo. L\u2019<em>Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/em> riferisce che 57 milioni di persone in Europa non hanno l\u2019acqua in casa e 21 milioni non hanno ancora accesso ai servizi di base di acqua potabile. L\u2019aspetto positivo, tuttavia, pu\u00f2 essere legato al fatto che il denaro degli aiuti e i finanziamenti, provenienti dai paesi ricchi per assistere nella lotta al Covid nei paesi poveri, vada a finanziare strutture sanitarie permanenti. Dobbiamo proteggere l\u2019acqua del Pianeta e, pi\u00f9 semplicemente, l\u2019accesso ad essa se vogliamo affrontare tali <strong>pandemie<\/strong> in futuro.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Lei ha pubblicato una lettera congiunta con l\u2019ambientalista Vandana Shiva, sottolineando che il modello di agricoltura industriale ad alta intensit\u00e0 chimica e idrica \u00e8 uno dei principali motori della crisi idrica. Secondo i dati della <\/em>Fao<em>, l\u2019agricoltura (compresa l\u2019irrigazione, l\u2019allevamento e l\u2019acquacoltura) \u00e8 di gran lunga il maggior consumatore d\u2019acqua, con il 69% dei prelievi annuali a livello globale. Come possiamo superare questo modello di produzione insostenibile?<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 un punto molto importante. In tutto il mondo, i metodi tradizionali di coltivazione sono stati sostituiti da grandi operazioni corporative di agricoltura industriale. Queste imprese non solo immettono nell\u2019ambiente massicce<strong>\u00a0scorie chimiche<\/strong> pericolose per i nostri corsi d\u2019acqua, ma usano l\u2019acqua in modo indiscriminato non praticando le <strong>tecniche di risparmio idrico<\/strong> radicate nella conoscenza degli indigeni, dei contadini e dei piccoli agricoltori di tutto il mondo.<br \/>\nPoche multinazionali possiedono e controllano quasi tutti gli aspetti della <strong>produzione alimentare<\/strong>, dalla carne di manzo al grano, e hanno grande influenza sui funzionari eletti per quanto riguarda la <strong>politica agricola<\/strong>. Per affrontare la prossima scarsit\u00e0 d\u2019acqua che ci attende, dobbiamo affrontare il modo in cui coltiviamo il nostro cibo e fermare la contaminazione delle fonti di acqua causata dall\u2019<strong>agricoltura industriale<\/strong>.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Un recente rapporto dell\u2019<\/em>Ispra<em>\u00a0(Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), ha riscontrato la presenza di 299 diverse sostanze inquinanti nelle acque superficiali italiane. I pesticidi e gli erbicidi sono i pi\u00f9 presenti, ma anche i fertilizzanti che contribuiscono al processo di eutrofizzazione di molti laghi nazionali. In molti paesi intorno ad alcuni di questi laghi l\u2019acqua non \u00e8 pi\u00f9 potabile. \u00c8 un problema solo italiano?<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<strong>eutrificazione<\/strong> (l\u2019eccessivo arricchimento di laghi, fiumi e oceani a causa dei nutrienti) \u00e8 dilagante in tutto il mondo. Il conseguente impoverimento di ossigeno pu\u00f2 creare fioriture di alghe e persino zone morte dove la vita si estingue. Molti paesi, anche nel cosiddetto mondo sviluppato, non hanno norme adeguate per affrontare il deflusso dalle fattorie e dalla produzione industriale di cibo. Qui nel mio paese, il Canada, uno studio ha scoperto che 246 grandi laghi sono seriamente compromessi dall\u2019eutrofizzazione, compreso il lago Winnipeg, il 10\u00b0 lago pi\u00f9 grande del mondo, che soffre molto a causa dell\u2019allevamento di maiali sulle sue rive. In alcuni paesi poveri, dove si produce gran parte dei beni di consumo del mondo, i bacini idrici locali sono completamente contaminati.<br \/>\nCambiare queste pratiche deve essere al primo posto nel nostro piano per la protezione dell\u2019acqua.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Con una produzione di 14 miliardi di litri all\u2019anno e un consumo annuo pro capite di 206 litri, l\u2019Italia \u00e8 il maggior consumatore europeo di acqua in bottiglia (29 litri pro capite in pi\u00f9 rispetto alla Germania, +16,4%; 84 litri in pi\u00f9 rispetto alla Francia, +68,9%). Cosa ne pensa?<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019acqua in bottiglia \u00e8 nata in Europa e si \u00e8 diffusa nel resto del mondo. Una volta era confezionata in vetro ma oramai \u00e8 sempre di pi\u00f9 in <strong>plastica<\/strong>. Siamo un Pianeta che affoga nella plastica e noi umani la stiamo ingerendo attraverso il cibo. Dobbiamo abbandonare la nostra abitudine di bere acqua in bottiglia e abbiamo bisogno che gli italiani ci aiutino a farlo. L\u2019Italia \u00e8 il maggior consumatore di acqua imbottigliata in Europa e potrebbe fare da apripista per cambiare questa pratica e per salvare il Pianeta.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Quali sono i passi che la societ\u00e0 civile, gli agricoltori e i consumatori possono fare per proteggere il loro diritto all\u2019acqua come bene comune?<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo tutti esigere che tutto ci\u00f2 che i nostri governi fanno \u2013 ogni politica, ogni azione \u2013 tenga conto del suo effetto sull\u2019acqua. Se questo effetto \u00e8 dannoso per l\u2019acqua, dobbiamo tornare al tavolo da lavoro. Gli accordi commerciali che proteggono l\u2019abuso e lo <strong>sfruttamento eccessivo dell\u2019acqua<\/strong> da parte delle aziende devono essere messi in discussione. I governi devono legiferare per proteggere le <strong>riserve d\u2019acqua<\/strong> del Pianeta che sono in difficolt\u00e0 e l\u2019accesso umano ad esse. L\u2019acqua pulita, sicura e pubblica per tutti, ovunque, deve essere il nostro obiettivo e l\u2019unico modo per arrivarci \u00e8 iniziare a proteggere veramente i nostri preziosi bacini idrici e smettere di vedere l\u2019acqua come una risorsa per il nostro <strong>profitto<\/strong> e la nostra convenienza.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Ci pu\u00f2 spiegare il progetto delle <\/em>Blue Communities<em>?<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo introdotto il concetto di <em>Comunit\u00e0 Blu<\/em> laddove un Comune, un\u2019Universit\u00e0 o anche una comunit\u00e0 religiosa si impegna a proteggere l\u2019acqua come bene comune. L\u2019impegno di una <em>Blue Community<\/em> \u00e8 triplice, anche se non c\u2019\u00e8 motivo per cui non si possano aggiungere altri impegni: proteggere l\u2019acqua come un diritto umano; promettere di mantenere pubblici i servizi idrici; eliminare gradualmente l\u2019acqua imbottigliata nei locali pubblici e negli eventi.<br \/>\nMolte citt\u00e0 europee ne hanno aggiunta una quarta: promuovere partenariati pubblico\/pubblico piuttosto che pubblico\/privato nei loro rapporti con il Sud globale.<br \/>\nL\u2019intero concetto \u00e8 nato in Canada quando avevamo un governo di destra che promuoveva la <strong>privatizzazione dei servizi idrici<\/strong>. Noi volevamo raggiungere i Comuni prima che lo facesse il governo per convincerli a promuovere i servizi pubblici. Questa iniziativa ha avuto molto successo in Canada e, con mia sorpresa, il concetto \u00e8 stato ripreso in altri luoghi, specialmente in Europa. Fra le citt\u00e0 aderenti ci sono gi\u00e0 Parigi, Berlino, Bruxelles, Monaco di Baviera, Montreal, Vancouver e Los Angeles. Mi piacerebbe vedere l\u2019Italia abbracciare il progetto. Abbiamo lavorato con la coalizione che ha intrapreso con successo il referendum contro la privatizzazione nel 2011 e siamo ancora in stretto contatto con i movimenti per la giustizia dell\u2019acqua.<\/p>\n<hr \/>\n<div class=\"video-container\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"jUuCGvYWiT\"><p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/publications\/pubblicazioni-navdanya-terra-nuova-edizioni\/\">Pubblicazioni di Navdanya a cura di Terra Nuova Edizioni<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/publications\/pubblicazioni-navdanya-terra-nuova-edizioni\/embed\/#?secret=jUuCGvYWiT\" data-secret=\"jUuCGvYWiT\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Pubblicazioni di Navdanya a cura di Terra Nuova Edizioni&#8221; &#8212; Navdanya international\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Maude Barlow, esperta mondiale in questioni idriche: \u00abAumentano comunit\u00e0 e istituzioni che tutelano l\u2019acqua con apposite norme. 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