{"id":15059,"date":"2020-04-21T19:17:04","date_gmt":"2020-04-21T17:17:04","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?p=15059"},"modified":"2020-04-22T19:42:17","modified_gmt":"2020-04-22T17:42:17","slug":"comunicato-giornata-della-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/comunicato-giornata-della-terra\/","title":{"rendered":"Comunicato: Giornata della Terra"},"content":{"rendered":"<p>Comunicato<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giornata della Terra: per il post Corona virus, coalizione planetaria chiede lo stop alle deforestazioni e alla perdita di biodiversit\u00e0 e il sostegno alle piccole e medie produzioni agroecologiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riconoscere lo stato di crisi in cui si trova il pianeta Terra, identificare le reali cause che hanno condotto all&#8217;emergenza sanitaria Covid 19 e approfittare del lockdown per ripartire con un vero cambio di paradigma produttivo, economico, sociale e culturale che tenga conto di quanto la salute della Terra e di tutte le specie che la abitano, animali e vegetali, siano profondamente interconnesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; questa la richiesta di oltre 500 organizzazioni della societ\u00e0 civile internazionale, appartenenti a oltre 50 paesi, che hanno aderito <a href=\"\/?p=15036\">all&#8217;appello lanciato da Navdanya International<\/a>, Naturaleza de derechos e Health of Mother Earth foundation in occasione della Giornata Internazionale della Terra.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Leggi e sottoscrivi il <a href=\"\/?p=15036\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato per la Giornata della Terra<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"\/?page_id=14983\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>Visualizza i firmatari<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il documento, a cui hanno aderito le maggiori organizzazioni ecologiste di tutto il mondo fra cui Ifoam, Third World Network, International Forum on Globalization, Organic Consumers Association, Acci\u00f3n Ecol\u00f3gica, Isde-Medici per l&#8217;ambiente, Pesticide Action Network &#8211; Italia e Associazione per l&#8217;Agricoltura Biodinamica, e sottoscritto da centinaia di ambientalisti fra cui Vandana Shiva, Adolfo Perez Esquivel, Maude Barlow, Maria Grazia Mammuccini, Carlo Triarico, Patrizia Gentilini e Lucio Cavazzoni, denuncia lo stato di degrado del pianeta dovuto a un sistema economico estrattivista e irresponsabile, sotto il controllo di un pugno di multinazionali, interessato solo a ottenere il massimo dei profitti senza curarsi dei danni provocati a livello sociale e ambientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pandemia in atto, si denuncia nell&#8217;appello, \u00e8 l&#8217;ennesimo esempio di una cattiva gestione delle risorse naturali ma \u00e8 anche un ulteriore grido di allarme che deve necessariamente essere ascoltato prima della prossima inevitabile calamit\u00e0. Le organizzazioni internazionali chiedono di non tornare al \u201cbusiness as usual\u201d ma piuttosto di supportare le iniziative \u201cbottom up\u201d, gi\u00e0 attive su moltissimi territori e basate sul rispetto dell&#8217;ambiente e del lavoro, per promuovere una fase di transizione verso sistemi economici democratici, equi ed ecologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pandemia in atto, si denuncia nell&#8217;appello, \u00e8 l&#8217;ennesimo esempio di una cattiva gestione delle risorse naturali ma \u00e8 anche un ulteriore grido di allarme che deve necessariamente essere ascoltato prima della prossima inevitabile calamit\u00e0. Le organizzazioni internazionali chiedono di non tornare al \u201cbusiness as usual\u201d ma piuttosto di supportare le iniziative \u201cbottom up\u201d, gi\u00e0 attive su moltissimi territori e basate sul rispetto dell&#8217;ambiente e del lavoro, per promuovere una fase di transizione verso sistemi economici democratici, equi ed ecologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, \u00e8 il sistema di produzione agricola industriale a confermare, anche in questa occasione, la sua insostenibilit\u00e0. La corsa alla deforestazione, per ottenere nuove terre da sfruttare per piantagioni e allevamenti, crea le condizioni ideali per la diffusione di nuove epidemie: \u201cInvadendo gli ecosistemi forestali, distruggendo gli habitat delle specie selvatiche e manipolando piante e animali a scopo di lucro, creiamo le condizioni per nuove epidemie. Negli ultimi 50 anni sono emersi fino a 300 nuovi agenti patogeni. E\u0300 ben documentato che circa il 70% degli agenti patogeni umani, tra cui HIV, Ebola, Influenza, MERS e SARS, sono emersi quando gli ecosistemi forestali sono stati invasi e i virus sono passati dagli animali all&#8217;uomo (salto di specie). Quando gli animali sono costretti a vivere in allevamenti industriali per massimizzare i profitti, nascono e si diffondono nuove malattie come l&#8217;influenza suina e l&#8217;influenza aviaria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agricoltura industriale e allevamenti intensivi contribuiscono alla crisi sanitaria e a debilitare i nostri sistemi immunitari rendendoci ancora pi\u00f9 esposti a nuove malattie: \u201cL&#8217;agricoltura industriale ad alta intensita\u0300 chimica e i sistemi alimentari industriali danno origine a malattie croniche non trasmissibili come difetti congeniti, cancro, disturbi endocrini, diabete, problemi neurologici e infertilita\u0300. In presenza di queste condizioni preesistenti, che sono alla base della compromissione del nostro sistema immunitario, la morbosita\u0300 del Coronavirus aumenta drammaticamente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; allora necessario ripartire favorendo processi di localizzazione e di economia circolare: \u201cDurante la crisi del Covid-19 e nella fase di ripresa post-coronavirus dobbiamo imparare a proteggere la Terra, i suoi sistemi climatici, i diritti e gli spazi ecologici delle diverse specie e dei diversi popoli &#8211; indigeni, giovani, donne, contadini e lavoratori. Per la Terra non ci sono specie sacrificabili e non ci sono popoli sacrificabili. Tutti noi apparteniamo alla Terra. Per evitare future pandemie, carestie e un possibile scenario in cui le persone vengano considerate sacrificabili, dobbiamo andare oltre il sistema economico globalizzato, industrializzato e competitivo. La localizzazione lascia spazio alla prosperita\u0300 delle diverse specie, delle diverse culture e delle diverse economie locali. Dobbiamo abbandonare l\u2019economia dell&#8217;avidita\u0300 e della crescita illimitata, basate sulla concorrenza e sulla violenza, che ci hanno spinto a una crisi esistenziale e passare a una \u201cEconomia della cura\u201d &#8211; per la Terra, per le persone e per tutte le specie viventi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I membri della coalizione planetaria firmatari dell&#8217;appello si impegnano infine a sollecitare ed esortare le autorita\u0300 e i rappresentanti dei governi dei rispettivi paesi, citta\u0300 e comunita\u0300, a favorire il passaggio a un paradigma in cui la responsabilita\u0300 ecologica e la giustizia economica siano il fondamento per la creazione di un futuro sano e prospero per l&#8217;umanita\u0300. A questo scopo, le organizzazioni indicano una serie di azioni per favorire la transizione fra cui la protezione della biodiversit\u00e0, l&#8217;impulso al biologico, la sospensione dei sussidi pubblici all&#8217;agricoltura industriale con la contestuale promozione dell&#8217;agroecologia e delle produzioni locali, la fine del sistema delle monocolture, delle manipolazioni genetiche e degli allevamenti intensivi di animali, il contrasto ai cambiamenti climatici e la tutela della sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dichiarazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vandana Shiva<\/strong>, Navdanya International: \u201cUn approccio sistemico all\u2019assistenza sanitaria in tempi di crisi del Coronavirus non si occuperebbe solo del virus, ma anche di come le nuove epidemie si stanno diffondendo mentre invadiamo le case di altri esseri. E&#8217; necessario affrontare il sistema alimentare industriale non sostenibile, antinaturale e malsano alla base dell&#8217;epidemia di malattie croniche non trasmissibili. I sistemi alimentari globalizzati e industrializzati diffondono le malattie. Le monocolture diffondono le malattie. La deforestazione diffonde malattie. L\u2019emergenza sanitaria ci costringe a deglobalizzare e dimostra che, se c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 politica, possiamo farlo. Rendiamo permanente questa deglobalizzazione e la transizione verso la localizzazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fernando Cabaleiro<\/strong>, Naturaleza de Derechos &#8211; Argentina: \u201cQuesta pandemia ci dice che il sistema di accaparramentoaccumulazione che governa le economie mondiali, e con esse la vita, la salute della terra e delle persone e della biodiversit\u00e0, ha raggiunto il suo punto di svolta: la sua elevata vulnerabilit\u00e0 \u00e8 stata esposta dimostrando che \u00e8 giunto il momento che la politica ascolti tutte le organizzazioni, le assemblee, le persone, i contadini e le popolazioni indigene che da ogni angolo del pianeta gi\u00e0 denunciavano e mettevano in guardia da disastri di questo tipo. In questa Giornata della Terra, la societ\u00e0 civile globale si unisce in un unico grido di speranza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nnimmo Bassey<\/strong>, Health of Mother Earth Foundation (Homef) \u2013 Nigeria: &#8220;Il mondo \u00e8 a un bivio. Questo \u00e8 il momento di smettere di bruciare il Pianeta, dobbiamo lasciarci alle spalle l&#8217;era dei combustibili fossili, riconoscere i diritti della Madre Terra e punire l&#8217;ecocidio in tutte le sue forme&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Patrizia Gentilini<\/strong>, Isde \u2013 Italia: \u201cNon possiamo continuare ad illuderci di essere <em>sani in un mondo malato<\/em>: la pandemia ha mostrato tutta la fragilit\u00e0 di un sistema predatorio, iniquo e violento nei confronti delle persone e del Pianeta. Tanto meno possiamo pensare di uscire dalla crisi sanitaria, economica e sociale rimanendo ancorati o addirittura prigionieri dello stesso modello di sviluppo e di consumo che ci ha portato ad essa e dobbiamo capire che neppure la tecnologia ci salver\u00e0, perch\u00e9 sar\u00e0 utilizzata non per renderci pi\u00f9 liberi, ma piuttosto sempre pi\u00f9 schiavi, controllati e succubi. Da questa crisi possiamo uscirne pi\u00f9 consapevoli e solidali, imboccando finalmente la strada giusta, ma anche purtroppo, peggiorando ulteriormente le cose e questo purtroppo vediamo profilarsi all\u2019orizzonte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato\u00a0 Giornata della Terra: per il post Corona virus, coalizione planetaria chiede lo stop alle deforestazioni e alla perdita di biodiversit\u00e0 e il sostegno alle piccole e medie produzioni agroecologiche Riconoscere lo stato di crisi in cui si trova il pianeta Terra, identificare le reali cause che hanno condotto all&#8217;emergenza sanitaria Covid 19 e approfittare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15127,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pgc_sgb_lightbox_settings":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[94,167,1,49],"tags":[],"class_list":["post-15059","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa","category-i-nostri-articoli","category-non-categorizzato","category-notizie","thematic_area-agroecologia","thematic_area-cibo-e-salute","thematic_area-controllo-corporativo","thematic_area-democrazia-della-terra"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/ita-icon.png","wpml_translations":[{"language_code":"en","post_id":15055,"original":true},{"language_code":"it","post_id":15059,"original":false},{"language_code":"de","post_id":15304,"original":false}],"custom_fields":{"_edit_lock":["1587577203:2"],"_edit_last":["2"],"_wpml_media_duplicate":["1"],"_wpml_media_featured":["1"],"_alp_processed":["1587577338"],"wpl_sidebar_option":["on"],"wpl_featured_image_post":["on"],"wpl_share_buttons":["on"],"_thumbnail_id":["15127"],"wpl_parallax_image":["https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/dark1920x1080.jpg"],"wpl_sidebar_select":["earth_day"],"_wpml_media_has_media":["1"]},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9KkNM-3UT","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15059"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15182,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15059\/revisions\/15182"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}