{"id":1489,"date":"2018-02-01T12:46:51","date_gmt":"2018-02-01T10:46:51","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/le-speculazioni-delle-multinazionali-contro-l-interesse-dei-cittadini\/"},"modified":"2023-06-10T10:45:32","modified_gmt":"2023-06-10T08:45:32","slug":"le-speculazioni-delle-multinazionali-contro-l-interesse-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/le-speculazioni-delle-multinazionali-contro-l-interesse-dei-cittadini\/","title":{"rendered":"Alimentazione, ambiente e beni comuni: le speculazioni delle multinazionali contro l&#8217;interesse dei cittadini"},"content":{"rendered":"<p>La strategia delle multinazionali per appropriarsi dei beni comuni \u00e8 stata oggetto delle <a href=\"\/?p=1480\">conferenze e dei dibattiti <\/a>svoltisi a Firenze con Vandana Shiva nei giorni scorsi e organizzati da Navdanya International in collaborazione con partners locali.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5906 size-full\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"499\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900.jpg 900w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-300x166.jpg 300w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-640x355.jpg 640w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-768x426.jpg 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-600x333.jpg 600w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-450x250.jpg 450w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-272x150.jpg 272w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-500x277.jpg 500w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-200x111.jpg 200w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/BeFunky-collage-900-140x77.jpg 140w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/156662786@N05\/albums\/72157691227218691\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Link all&#8217;album completo<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 27 gennaio, Vandana Shiva ha parlato di \u201c<strong>Responsabilit\u00e0 e Ambiente<\/strong>\u201d, intervenendo nell\u2019ambito del ciclo di incontri <strong>\u201c<a href=\"http:\/\/www.firenzespettacolo.it\/articolo.php?n=sulla-scia-dei-giorni-chiara-saraceno-e-vandana-shiva&amp;tipo=articoli&amp;qc=4040&amp;id=4&amp;sid=56\">Sulla scia dei giorni<\/a>\u201d<\/strong>, presso il Teatro Niccolini, ideato e promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze col Patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Universit\u00e0 di Firenze e realizzato in collaborazione col Teatro Niccolini e con la Fondazione File. Vandana Shiva ha evidenziato <strong>la responsabilit\u00e0 di ognuno di noi di prendersi cura della Terra e delle sue risorse<\/strong>. \u201cFare pace con la Terra\u201d \u00e8 l\u2019impegno che dobbiamo prendere per poter mettere in atto soluzioni ecologiche. La cura del suolo, dei semi e della biodiversit\u00e0 \u00e8 la base essenziale per <a href=\"\/?p=4131\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">risolvere la maggior parte delle crisi <\/a>che stiamo affrontando: la crisi ambientale, alimentare, sanitaria e climatica. Coloro che soffrono e soffriranno maggiormente dei problemi creati dall\u2019attuale modello economico e agricolo\/alimentare sono le fasce pi\u00f9 vulnerabili e<strong> i giovani<\/strong>, che <strong>stanno diventando sempre pi\u00f9 consapevoli del fatto che gli strumenti per il cambiamento sono nelle loro mani<\/strong> e che possono diventare protagonisti nel fermare l\u2019attuale corsa alla distruzione dei fragili equilibri del nostro ecosistema.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/n7xqNWGejpE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 28 gennaio, presso il Cinema Odeon, si \u00e8 svolta la<strong> <a href=\"\/?p=1476\">Lectio Magistralis<\/a> <\/strong>di Vandana Shiva sul tema \u201cLa Democrazia della Terra\u201d, organizzato in collaborazione con <em>Cinema Odeon Firenze <\/em><em>Edizioni Le Piaggie, Terra Nuova e LEF Libreria Editrice Fiorentina. <\/em>Vandana Shiva ha sottolineato <strong>la necessit\u00e0 di ristabilire le giuste distanze fra la politica, che dovrebbe fare gli interessi dei cittadini, e il modello economico dominante, non sostenibile e basato sullo sfruttamento<\/strong>. Nei Paesi del Sud del mondo, questo modello \u00e8 stato perpetrato attraverso termini come &#8220;aggiustamento strutturale&#8221; e &#8220;liberalizzazione del commercio&#8221;, mentre in Europa si \u00e8 utilizzato il termine &#8220;austerit\u00e0&#8221;. Si tratta di una modalit\u00e0 di sottrazione di potere dal popolo che lascia le persone sempre pi\u00f9 impotenti, incapaci di proteggere la loro terra, la loro vita e di garantirsi i mezzi di sussistenza. Si tratta di un sistema che crea insicurezza economica e fa della &#8220;paura&#8221; dell'&#8221;altro&#8221;, il mezzo per garantirsi successi elettorali. Vandana Shiva ha invitato i cittadini a dire no\u00a0al sistema politico dominante e all\u2019attuale modello economico per unirsi ed agire al fine di creare <strong>un sistema\u00a0di\u00a0economie circolari in cui l&#8217;agricoltura biologica ed ecologica diventa il fondamento della rigenerazione del suolo, della biodiversit\u00e0 e della dignit\u00e0 umana<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/z10fQf_02Zs\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 30 gennaio, nell\u2019atrio del Palazzo Budini Gattai, si \u00e8 tenuto l\u2019incontro dal titolo <strong>\u201c<a href=\"\/?p=1487\">Il profitto multinazionale avvelena il cibo, la terra, il Pianeta. Qual \u00e8 l\u2019alternativa?<\/a>\u201d<\/strong>, organizzato in collaborazione con <a href=\"http:\/\/www.perunaltracitta.org\/\">perUnaltracitt\u00e0<\/a><strong> e <\/strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/spazioinkiostrofirenze\/\">Spazio Inkiostro<\/a><strong>. <\/strong>Tra i temi trattati,<strong> l\u2019impatto della globalizzazione, che ha progressivamente ridotto i beni comuni, compresi i semi e il cibo, a merci in balia delle oscillazioni del mercato<\/strong>. Si \u00e8 parlato anche del ruolo essenziale delle grandi multinazionali in questo processo e delle conseguenze che ricadono sistematicamente sulla vita dei cittadini e degli agricoltori e sull\u2019ambiente. <strong>Nel corso degli ultimi decenni questo sistema economico ha permesso a un numero esiguo di miliardari e alle multinazionali che essi controllano di interferire nelle leggi nazionali a tutela dei diritti alla salute e a un ambiente sano, di smantellare la dignit\u00e0 del lavoro, di ostacolare i processi democratici.<\/strong> Vandana Shiva ha ricordato come nel 1999 i movimenti riunitisi a Seattle furono in grado di fermare i piani dell\u2019Organizzazione Mondiale del Commercio, ma anche di come l<strong>e multinazionali costantemente mettono in atto nuove strategie, quali i trattati di libero commercio e i monopoli generati dalle grandi fusioni<\/strong>, al fine di prendere il controllo delle risorse naturali, dei sistemi alimentari e dell\u2019agricoltura e di invadere i mercati nazionali di prodotti importati che distruggono il tessuto delle economie locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le regole \u201cscritte dalle multinazionali\u201d e imposte dall\u2019Omc \u00e8 stato dato risalto da Vandana Shiva alle norme relative ai diritti di propriet\u00e0 intellettuale che hanno permesso i brevetti sulle forme di vita e favorito enormemente l\u2019espansione delle aziende chimiche e sementiere nel campo dell\u2019ingegneria genetica, provocando un aumento esponenziale di questi mercati e delle terre coltivate a monocoltura a livello globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le conseguenze del modello agricolo industriale sono note. Si tratta di un sistema che sta distruggendo la biodiversit\u00e0, il suolo, le risorse idriche, pur contribuendo a una minima parte del fabbisogno alimentare mondiale, cui ancora provvedono i piccoli agricoltori. Questi ultimi non vengono tutelati dal sistema attuale, che predilige agevolare la distribuzione di prodotti agricoli e alimentari a basso costo, nutrizionalmente vuoti e contenenti una vasta gamma di sostanze chimiche pericolose per la salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervento della <strong>Dott. Patrizia Gentilini<\/strong>, di <a href=\"http:\/\/www.isde.it\/\">ISDE Associazione Medici per l&#8217;Ambiente<\/a>, ha rilevato come la salute delle persone e quella dell\u2019ambiente siano strettamente collegate e quanto questo principio non sia ancora stato totalmente assimilato dalla comunit\u00e0 medica e scientifica. Ci\u00f2 che la Dottoressa ha riscontrato nel corso dell\u2019esercizio della sua professione, \u00e8 stato un aumento di casi di cancro in et\u00e0 sempre pi\u00f9 giovane. <strong>I dati statistici sulla situazione italiana ci dicono che nell\u2019arco della vita un uomo su due e una donna su tre sono destinati a ricevere una diagnosi di cancro<\/strong>. La presenza di una grande quantit\u00e0 di sostanze chimiche dannose nell\u2019ambiente e nel cibo sono riconducibili anche a tutta una serie di malattie: disturbi metabolici, neurodegenerativi, infertilit\u00e0. Sono soprattutto preoccupanti i danni al cervello in via di sviluppo e l\u2019aumento di casi di bambini con ritardi cognitivi di vario tipo. Di fronte a questo scenario <strong>esistono carenze enormi a livello normativo e istituzionale<\/strong>, com\u2019\u00e8 accaduto nel procedimento di valutazione di rischio del glifosato, recentemente approvato in Europa per altri cinque anni, nonostante fossero note le interferenze e comportamenti discutibili se non criminali delle aziende produttrici.<\/p>\n<p>In chiusura dei lavori, <strong>Roberto Budini Gattai<\/strong>, dell\u2019associazione perUnaltracitt\u00e0 ha rilevato come fra i vari obiettivi delle multinazionali ci siano anche le citt\u00e0 storiche italiane, e in particolare Firenze, considerate come ulteriori fonti di profitto. <strong>Le amministrazioni pubbliche, che individuano nell&#8217;attrazione di capitali la panacea di tutti i mali, stanno in realt\u00e0 facendo gli interessi dei grandi speculatori senza tenere in conto i reali interessi dei cittadini<\/strong>: \u201cFirenze e\u2019 tra le prime in Italia in \u201cconcorrenza\u201d spietata nel libero mercato dell&#8217;industria turistica. La materia prima, \u00e8 il centro storico dove si pu\u00f2 estrarre il massimo della rendita attraverso l&#8217;accaparramento di consistenti e prestigiosi edifici pubblici e privati. Con l&#8217;uso tutto ideologico del \u201cpi\u00f9 privato e meno Stato\u201d, gli Amministratori hanno indossato le vesti di agenti immobiliari da un lato e dall&#8217;altro quello di facilitatori di grandi opere che sono estranee agli assetti urbanistici, \u00a0dannose per gli insediamenti con cui interferiscono e inutili per la collettivit\u00e0. Ci sono molte analogie per unire le nostre forze e costruire un\u2019altra citt\u00e0, un altro paesaggio sociale, un altro mondo possibile e necessario\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In chiusura dei lavori, <strong>Roberto Budini Gattai<\/strong>, dell\u2019associazione perUnaltracitt\u00e0 ha rilevato come fra i vari obiettivi delle multinazionali ci siano anche le citt\u00e0 storiche italiane, e in particolare Firenze, considerate come ulteriori fonti di profitto. <strong>Le amministrazioni pubbliche, che individuano nell&#8217;attrazione di capitali la panacea di tutti i mali, stanno in realt\u00e0 facendo gli interessi dei grandi speculatori senza tenere in conto i reali interessi dei cittadini<\/strong>: \u201cFirenze occupa nella piattaforma del turismo mondiale un posto non trascurabile, tra le prime in Italia in \u201cconcorrenza\u201d spietata nel libero mercato dell&#8217;industria turistica. La materia prima, in questa fase di aggressione finanziaria, \u00e8 il centro storico dove si pu\u00f2 estrarre il massimo della rendita attraverso l&#8217;accaparramento di consistenti e prestigiosi edifici pubblici e privati. Con l&#8217;uso tutto ideologico della modernizzazione e del \u201cpi\u00f9 privato e meno Stato\u201d, gli Amministratori, avendo predisposto un Piano Urbanistico ridotto a carnet, hanno indossato le vesti di agenti immobiliari da un lato e dall&#8217;altro quello di facilitatori di grandi opere che, progettate in funzione degli stessi obiettivi di rendita e trasferimento di denaro ai ricchi, sono estranee agli assetti urbanistici. Malprogettate per incrementare la spesa pubblica, dannose per gli insediamenti con cui interferiscono, inutili per la collettivit\u00e0, eccole: Il doppio tunnel e stazione A.V. di sottoattraversamento urbano, la fantasiosa nuova pista dell&#8217;aeroporto, lo spostamento del Mercato Generale per far posto a un nuovo stadio, un mega inceneritore, una mezza rete tramviaria tutta sbilanciata a ovest per favorire i futuri milioni di arrivi turistici al Centro Storico, per non dire della distruzione di risorse primarie come le aree ex ferroviarie a favore di consumi di lusso.\u00a0 Ci sono molte analogie per unire le nostre forze e costruire un\u2019altra citt\u00e0, un altro paesaggio sociale, un altro mondo possibile e necessario\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Rassegna stampa<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2018\/02\/02\/scienza-potere-e-disuguaglianze-la-ricetta-di-vandana-shiva\/4132520\/#cComments\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scienza, potere e disuguaglianze: la ricetta di Vandana Shiva<\/a><\/p>\n<p>Di Patrizia Gentilini &#8211; Il Fatto Quotidiano, 2 febbraio 2018<\/p>\n<p class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-title-primary\"><a href=\"http:\/\/www.lindro.it\/vandana-shiva-no-al-cartello-dei-veleni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vandana Shiva: no al cartello dei veleni<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-title-primary\">Di Marcello Lazzerini &#8211; L&#8217;indro, 31 gennaio 2018<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-title-primary\"><a href=\"http:\/\/teatro.persinsala.it\/vandana-shiva-lectio-magistralis-e-lettura-scenica\/46856\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vandana Shiva. Lectio magistralis e lettura scenica<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-title-primary\">Di Laura Sestini &#8211; Persinsala, 1 febbraio 2018<\/span><\/p>\n<p class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-title-primary\"><a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2018\/01\/31\/vandana-shiva-monsanto-e-bayer-rappresentano-un-pericoloFirenze05.html?ref=search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vandana Shiva &#8220;Monsanto e Bayer rappresentano un pericolo&#8221;<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-title-primary\">La Repubblica, 30 gennaio 2018<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pressreader.com\/italy\/corriere-della-sera\/20180130\/282084867238951\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vandana Shiva, il Fai e il fronte anti-glifosato &#8220;Va eliminato&#8221; <\/a><\/p>\n<p>Di Alessandro Fulloni &#8211; Il Corriere della Sera, 30 gennaio 2018 (via Pressreader)<\/p>\n<hr \/>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnavdanyainternational%2Fposts%2F2167143866647816&amp;width=500\" width=\"500\" height=\"682\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La strategia delle multinazionali per appropriarsi dei beni comuni \u00e8 stata oggetto delle conferenze e dei dibattiti svoltisi a Firenze con Vandana Shiva nei giorni scorsi e organizzati da Navdanya International in collaborazione con partners locali. 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