{"id":13044,"date":"2019-11-26T17:53:14","date_gmt":"2019-11-26T15:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?p=13044"},"modified":"2020-01-07T21:14:17","modified_gmt":"2020-01-07T19:14:17","slug":"quale-futuro-vogliamo-per-il-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/quale-futuro-vogliamo-per-il-cibo\/","title":{"rendered":"Quale futuro vogliamo per il cibo"},"content":{"rendered":"<p>Di Navdanya International &#8211; Comune-info, 24 novembre 2019 | <a href=\"https:\/\/comune-info.net\/quale-futuro-vogliamo-per-il-cibo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"\/?p=12618\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"12619\" data-permalink=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/publications\/il-futuro-del-cibo-biodiversita-e-agroecologia-per-unalimentazione-sana-e-sostenibile\/immagine-copertina-fronte-se-serve\/\" data-orig-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve.png\" data-orig-size=\"1134,1599\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Immagine copertina fronte &#8211; se serve\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-454x640.png\" data-large-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-726x1024.png\" class=\"alignleft wp-image-12619 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-213x300.png\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-213x300.png 213w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-454x640.png 454w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-768x1083.png 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-726x1024.png 726w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-851x1200.png 851w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-567x800.png 567w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-426x600.png 426w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve-200x282.png 200w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Immagine-copertina-fronte-se-serve.png 1134w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a>Il rapporto annuale di <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/\">Navdanya International<\/a> illustra gli attacchi delle lobby dell\u2019agrobusiness le conseguenze nefaste che gli investimenti delle grandi societ\u00e0 agroindustriali hanno sulla terra, i suoli, la biodiversit\u00e0, la salute umana e i piccoli e medi produttori agricoli. Il cambiamento che a tutto questo si oppone \u00e8 per\u00f2 gi\u00e0 cominciato e Navdanya individua anche le azioni dal basso verso l\u2019alto, in grado di rivoluzionare l\u2019attuale sistema produttivo. Vogliamo lavorare in armonia con le leggi della natura o continuare con la violenza contro la terra per mangiare cibo prodotto in laboratorio e proveniente da un\u2019agricoltura sempre pi\u00f9 artificiale? Noi, risponde Vandana Shiva, vogliamo un cibo proveniente da un\u2019agricoltura che si prende cura della terra, che porta con s\u00e9 la soluzione alla crisi ecologica, climatica e sanitaria.<\/em><\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Qual \u00e8 il futuro del cibo?\u201d Gli autori del rapporto \u201cIl Futuro del cibo \u2013 Biodiversit\u00e0 e agroecologia per un\u2019alimentazione sana e sostenibile\u201d, curato da <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/\">Navdanya International<\/a> e <a href=\"\/?p=12618\">scaricabile on line gratuitamente<\/a>, analizzano l\u2019andamento del sistema produttivo globale, illustrando i disastrosi effetti che gli investimenti delle grandi societ\u00e0 agroindustriali hanno sulla terra, i suoli, la biodiversit\u00e0, la salute umana e sui piccoli e medi produttori agricoli. <strong>Il cambiamento necessario \u00e8, per\u00f2, gi\u00e0 iniziato.<\/strong> Il rapporto analizza, attraverso casestudies globali, le alternative che nascono sul territorio, dal \u201cbasso all\u2019alto\u201d, e che attendono solo di essere valorizzate e promosse a livello sistemico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra gli autori del rapporto <strong>Vandana Shiva<\/strong>, presidente di Navdanya International, che esamina i due percorsi che i sistemi agricoli si trovano di fronte: da un lato il percorso della vita che include il principio della diversit\u00e0, la legge del ritorno alla terra e la condivisione dei frutti; dall\u2019altro il percorso della morte, intrapreso dal <a href=\"\/?p=2763\">Cartello dei Veleni<\/a> e basato sull\u2019uso estensivo di fertilizzanti e pesticidi chimici di sintesi, ogm, monocolture e grandi banche dati, che conduce alla creazione di <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/persone\/stile-di-vita\/cibo-fake-vandana-shiva\">cibo artificiale<\/a> (Fake Food) e conoscenza artificiale non in grado di autosostenersi. L\u2019autrice invoca la <strong>decolonizzazione delle culture alimentari e la fine dell\u2019era dell\u2019imperialismo alimentare:<\/strong> \u201cVogliamo lavorare \u2013 <a href=\"\/?p=12651\">ha sottolineato l\u2019ambientalista indiana<\/a> \u2013\u00a0 in armonia con le leggi della natura o continuare ancora con la violenza contro la terra per mangiare cibo prodotto in laboratorio e da un\u2019agricoltura sempre pi\u00f9 artificiale? Noi vogliamo un cibo proveniente da un\u2019agricoltura che si prende cura della terra, che porta con s\u00e9 la soluzione alla crisi ecologica, climatica e sanitaria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019analisi suffragata dalla ricerca di <strong>Nadia El-Hage Scialabba<\/strong>, esperta di ecologia alimentare con 30 anni di esperienza alla Fao e membro della <a href=\"\/?page_id=5477\">Commissione sul futuro del cibo e dell\u2019agricoltura<\/a>, che delinea le delusioni, le false promesse e gli attacchi dell\u2019agricoltura industriale, dalla prima rivoluzione verde fino ai rinnovati tentativi di imporre il modello industriale in diverse forme. L\u2019autrice fa riferimento al reale stato dell\u2019agricoltura biologica, di come essa si collochi nel panorama socio-politico attuale, del sostegno di cui gode da parte di importanti istituzioni internazionali. Sull\u2019altro versante, quello dell\u2019agribusiness, troviamo invece le <a href=\"\/?p=12104\">tattiche di cui si serve l\u2019industria per togliere credibilit\u00e0 alla scienza indipendente<\/a> e disincentivare il cambiamento verso un modello agro-alimentare ecologico e sostenibile. Un vero <strong>attacco nei confronti della piccola e media produzione sostenibile che vede la lobby industriale al lavoro anche in Italia<\/strong> come dimostrano i recenti attacchi alle iniziative del ministro Fioramonti, che intende disincentivare la presenza di <a href=\"\/?p=12109\">cibo spazzatura nelle scuole<\/a> e promuovere l\u2019educazione ambientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019educazione e la promozione di un\u2019alimentazione sana \u00e8, d\u2019altra parte, essenziale sia per la nostra salute sia per ridurre <strong>le emissioni climalteranti di cui l\u2019agricoltura industriale \u00e8 <\/strong><a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/site\/assets\/uploads\/2019\/08\/2f.-Chapter-5_FINAL.pdf\"><strong>fra i principali responsabili<\/strong><\/a>, come rileva il genetista <strong>Salvatore Ceccarelli <\/strong>che enfatizza il valore delle sementi tradizionali, le quali, attraverso l\u2019incrocio naturale e una <a href=\"https:\/\/www.italiachecambia.org\/2018\/10\/salvatore-ceccarelli-miscugli-semi-miglioramento-genetico-evolutivo-unaltra-agricoltura-e-possibile\/\">selezione oculata e partecipata<\/a> da parte di agronomi e contadini, sono capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici e geografici nel corso del tempo e di evolvere adattabilit\u00e0 e resilienza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"13045\" data-permalink=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/quale-futuro-vogliamo-per-il-cibo\/img_8013-1024x768\/\" data-orig-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768.jpg\" data-orig-size=\"1024,768\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"IMG_8013-1024&#215;768\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-640x480.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-1024x768.jpg\" class=\"alignnone size-full wp-image-13045\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-300x225.jpg 300w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-640x480.jpg 640w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-768x576.jpg 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-900x675.jpg 900w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-600x450.jpg 600w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-450x338.jpg 450w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_8013-1024x768-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rapporto presenta vari case studies da cui si evincono le difficolt\u00e0 dei piccoli produttori biologici nei territori dominati dalle monocolture intensive. E\u2019 il caso delle aziende biologiche del <a href=\"https:\/\/www.terranuova.it\/News\/Agricoltura\/Il-bio-sotto-assedio\"><strong>Trentino Alto Adige<\/strong><\/a>, dove i coltivatori biologici sono quotidianamente minacciati dai fenomeni di deriva provocati dai trattamenti chimici a cui sono regolarmente sottoposte le adiacenti monocolture intensive di mele. Un focus particolare riguarda il caso di <a href=\"https:\/\/www.terranuova.it\/News\/Agricoltura\/No-ai-pesticidi-i-Comuni-virtuosi-ostacolati-da-burocrazia-e-interessi\"><strong>Malles<\/strong><\/a>, il primo comune ad avere indetto un referendum contro i pesticidi. \u00a0La situazione \u00e8 drammatica, ma non si pu\u00f2 perdere la speranza per una trasformazione radicale, verso un futuro del cibo e dell\u2019agricoltura sostenibili. Sono numerosi gli esempi virtuosi. Primo fra tutti lo Stato indiano del <a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/persone\/stile-di-vita\/biologico-modello-sikkim\"><strong>Sikkim<\/strong><\/a>, che \u00e8 riuscito a convertire al biologico il 100% della propria produzione agricola, incontrando diverse resistenze da parte dell\u2019opposizione e dagli stessi agricoltori, ma proseguendo con determinazione un progetto politico durato 25 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi ci sono le numerose piccole realt\u00e0 e amministrazioni locali che, attraverso scelte sostenibili e azioni di resistenza, promuovono e attuano un sistema produttivo resiliente e salutare. In <strong>Italia<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.cambialaterra.it\/2019\/06\/liberi-dai-pesticidi-litalia-comincia-dai-comuni\/\">70 comuni<\/a> hanno gi\u00e0 implementato misure per limitare o bandire l\u2019uso di pesticidi; in <strong>Francia<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.lefigaro.fr\/actualite-france\/pesticides-la-carte-des-communes-qui-ont-deja-pris-des-arretes-20190910\">56 comuni<\/a> hanno ispirato anche le aree metropolitane a bandire l\u2019uso dei pesticidi contenenti glifosato; nelle <strong>Filippine<\/strong> <a href=\"https:\/\/regenerationinternational.org\/2019\/09\/03\/regeneration-international-filipino-league-of-organic-municipalities-cities-and-provinces-sign-regeneration-philippines-pact\/\">200 comuni<\/a> hanno firmato accordi per preservare i suoli e vietare l\u2019uso di prodotti agrochimici tossici e, dal 2017, la Lega dei comuni e delle citt\u00e0 Biologiche nelle Filippine ha una decisiva influenza nei processi decisionali istituzionali. In <strong>Argentina<\/strong> i movimenti della societ\u00e0 civile hanno messo in atto numerose proteste per <a href=\"https:\/\/emergentes.com.ar\/ley-de-semillas-en-pleno-g20-58bff246d6e3\">osteggiare i brevetti<\/a> della Monsanto sulle sementi, mentre, in <strong>Brasile<\/strong>, i produttori biologici che praticano l\u2019agroecologia <a href=\"https:\/\/www.cptnacional.org.br\/publicacoes-2\/destaque\/4687-conflitos-no-campo-brasil-2018\">resistono quotidianamente<\/a> alle minacce e violenze del settore agricolo industriale che fa uso estensivo di sementi transgeniche e pesticidi (solo nel 2017 sono stati usati <a href=\"https:\/\/contraosagrotoxicos.org\/dados-sobre-agrotoxicos\/\">pi\u00f9 di 539,9 mila tonnellate<\/a> di principi attivi di pesticidi). In <strong>Costa Rica<\/strong>, gli <a href=\"http:\/\/www.appta.org\/index.php\/es\/\">agricoltori biologici<\/a> lavorano in armonia con la biodiversit\u00e0 tropicale che per\u00f2 \u00e8 continuamente sottoposta a rischio di scomparsa a causa dell\u2019estensione dei deserti verdi delle <a href=\"http:\/\/www.mag.go.cr\/bibliotecavirtual\/BEA-0029.PDF\">monocolture<\/a>. In <strong>Nigeria<\/strong>, i movimenti della societ\u00e0 civile <a href=\"https:\/\/homef.org\/2019\/07\/30\/civil-society-organizations-in-edo-state-call-for-a-ban-on-gmos\/\">denunciano le carenze<\/a> delle istituzioni locali e nazionali nel contrastare l\u2019espansione del modello agricolo industriale e l\u2019approvazione degli Ogm.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel rapporto vengono descritti altri esempi di piccole realt\u00e0 virtuose che lavorano con Navdanya International, come \u201c<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/2194113070869012\/\">Bread of Freedom<\/a>\u201d nelle <strong>Filippine<\/strong> volto a fornire educazione sulle pratiche ecologiche e sostenibili che hanno un impatto positivo sulla salute delle persone; \u201c<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/EmasHitamIndonesia\/\">Yayasan Emas Hitam Indonesia<\/a>\u201d, un\u2019organizzazione che pratica permacultura in <strong>Indonesia<\/strong> e che mira a promuovere, sostenere e sviluppare soluzioni rigenerative alla povert\u00e0 e allo sviluppo in tutto il territorio; \u201c<a href=\"https:\/\/gmopoisonfreezones.org.za\/\">GMO &amp; Poison Free Zones<\/a>\u201d l\u2019iniziativa avviata da attivisti e agricoltori preoccupati per l\u2019alto livello di contaminazione da Ogm e agrochimici in <strong>Sudafrica<\/strong> per creare \u201czone libere da ogm e veleni\u201d e fare pressioni perch\u00e9 le norme che regolano il Limite Massimo di Residuo (LMR) in Sudafrica diventino pi\u00f9 rigorose; \u201c<a href=\"http:\/\/circulosdesementes.blogspot.com\/\">C\u00edrculos de Sementes<\/a>\u201d in <strong>Portogallo<\/strong> che ha risposto nel 2012 al primo appello globale per la libert\u00e0 dei semi lanciato da Navdanya e da l\u00ec ha creato una rete nazionale di \u201cCircoli dei Semi\u201d, oltre a un programma educativo di <a href=\"https:\/\/agroecologiawakese.wixsite.com\/agroecologia\/our-work-in-images\">agroecologia<\/a>; \u201c<a href=\"https:\/\/peliti.gr\/\">Peliti<\/a>\u201d, un\u2019organizzazione non governativa <strong>greca <\/strong>che si occupa della protezione e diffusione dei semi tradizionali che vanta una grande rete nazionale di banche dei semi e, dal 2011, ogni anno, insieme a Navdanya, organizza uno tra i pi\u00f9 grandi e conosciuti <a href=\"\/?p=2113\">Festival Internazionali dei semi<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal locale al globale, ci sono numerosissime declinazioni di soluzioni creative possibili, che per\u00f2 hanno anche bisogno di sostenersi a vicenda, di fare rete, oltre che di un supporto concreto da parte delle istituzioni, delle amministrazioni locali, dei cittadini\/consumatori e delle aziende produttrici. Ne sono un esempio: la rete dei movimenti e agricoltori del nord est degli <strong>Stati Uniti<\/strong> radunata dallo Sterling College (USA) in occasione del <a href=\"\/?p=9323\">tour di Navdanya International<\/a> del maggio 2019, e gli <a href=\"https:\/\/www.herbicidefreecampus.org\/\">studenti delle Universit\u00e0 della California<\/a> che hanno raggiunto l\u2019obiettivo di far bandire l\u2019uso degli erbicidi chimici in tutte le aree verdi dei campus dello Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Foto di Riccardo Troisi per Comune-info<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/15_PDFsam_4_5958324626986632792.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"13447\" data-permalink=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/quale-futuro-vogliamo-per-il-cibo\/15_pdfsam_4_5958324626986632792-page-001\/\" data-orig-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001.jpg\" data-orig-size=\"1346,1075\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-640x511.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-1024x818.jpg\" class=\"alignnone wp-image-13447 size-full\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001.jpg\" alt=\"\" width=\"1346\" height=\"1075\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001.jpg 1346w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-300x240.jpg 300w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-640x511.jpg 640w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-768x613.jpg 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-1024x818.jpg 1024w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-900x719.jpg 900w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-600x479.jpg 600w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-450x359.jpg 450w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15_PDFsam_4_5958324626986632792-page-001-200x160.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1346px) 100vw, 1346px\" \/><\/a><br \/>\nDa L\u2019Extraterrestre, settimanale ecologista de Il Manifesto, 21 novembre 2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Navdanya International &#8211; Comune-info, 24 novembre 2019 | Fonte Il rapporto annuale di Navdanya International illustra gli attacchi delle lobby dell\u2019agrobusiness le conseguenze nefaste che gli investimenti delle grandi societ\u00e0 agroindustriali hanno sulla terra, i suoli, la biodiversit\u00e0, la salute umana e i piccoli e medi produttori agricoli. 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