{"id":1273,"date":"2017-09-25T13:17:47","date_gmt":"2017-09-25T12:17:47","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/solo-il-carbonio-vivo-salvera-la-terra\/"},"modified":"2019-02-28T15:22:20","modified_gmt":"2019-02-28T14:22:20","slug":"solo-il-carbonio-vivo-salvera-la-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/solo-il-carbonio-vivo-salvera-la-terra\/","title":{"rendered":"Solo il carbonio vivo salver\u00e0 la terra"},"content":{"rendered":"<p>Di Vandana Shiva \u2013 Il Manifesto, 22 settembre 2017 | <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/solo-il-carbonio-vivo-salvera-la-terra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fonte<\/a> | <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/solo-il-carbonio-vivo-salvera-la-terra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">English<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/amp.dw.com\/de\/vandana-shiva-mehr-pflanzen-und-biodiversit%C3%A4t-f%C3%BCr-unsere-zukunft\/a-41422261\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Deutsch<\/a><\/p>\n<p><em>Per riparare il ciclo del carbonio che abbiamo spezzato dobbiamo smettere di estrarre carbonfossile, che va lasciato sotto terra, e rigenerare piante e suoli.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Disastri climatici, resilienza climatica. Fra l\u2019estinzione e la fuga su altri pianeti abbiamo una terza via: sopravvivere prendendoci cura di Madre Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli Stati indiani di Assam, Bihar e Uttar Pradesh le inondazioni hanno provocato 41 milioni di sfollati e ucciso circa 500 persone; a Houston e Mumbai hanno paralizzato ogni attivit\u00e0. \u00c8 sempre pi\u00f9 evidente che non stiamo vivendo all\u2019interno dei limiti ecologici del nostro pianeta, e che per le nostre continue violazioni delle leggi della Terra, essere vivente, subiamo pesanti conseguenze.<br \/>\nQuest\u2019anno si susseguono immagini di inondazioni estreme; l\u2019anno scorso \u00e8 stata la siccit\u00e0 a essere estrema ed estesa. Quando distruggiamo i sistemi climatici della Terra, che si autoregolano, arriviamo al caos, all\u2019incertezza climatica, a cambiamenti imprevedibili ai quali pensiamo di sfuggire con la geo-ingegneria e l\u2019ingegneria genetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sistemi viventi evolvono, si adattano, si rigenerano. Non sono ingegnerizzati.<br \/>\nIl dominio del paradigma ingegneristico inizia con l\u2019era dei combustibili fossili, l\u2019era dell\u2019industrialismo e del meccanicismo. E la dottrina secondo la quale ogni fenomeno naturale, compresi la vita e il pensiero, possono essere spiegati sulla base di processi meccanici e chimici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi 200 anni una piccola parte dell\u2019umanit\u00e0 ha inquinato il pianeta, a causa di un\u2019economia alimentata da carbone, petrolio e gas, e di un sistema di conoscenza fondato su un paradigma meccanicistico, riduzionista e materialistico.<br \/>\nL\u2019inquinamento dell\u2019atmosfera ha sconvolto i sistemi e l\u2019equilibrio climatico. La distruzione degli habitat e la diffusione delle monocolture hanno contribuito a quello che gli scienziati chiamano la Sesta estinzione, la sparizione della biodiversit\u00e0 a un ritmo che \u00e8 mille volte quello naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mangiamo, beviamo, respiriamo petrolio.<br \/>\nL\u2019estrazione di combustibili fossili (carbonio morto) dal suolo, la loro combustione e le emissioni incontrollabili in atmosfera portano alla rottura del ciclo del carbonio e in questo modo alla destabilizzazione dei sistemi climatici.<br \/>\nCome sottolineano Steve McKevitt e Tony Ryan (in Project Sunshine), tutto il carbone, il petrolio e il gas naturale che estraiamo e bruciamo si sono formati oltre 600 milioni di anni fa. Bruciamo ogni anno 20 milioni di anni di natura.<br \/>\nIl ciclo del carbonio \u00e8 spezzato. Noi lo abbiamo spezzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dipendenza dal carbonio fossile, morto, induce anche scarsit\u00e0 di carbonio vivo, con la conseguente diminuzione della disponibilit\u00e0 di cibo per gli umani e per gli organismi del suolo. Una scarsit\u00e0 che si traduce in malnutrizione e fame da una parte e desertificazione del suolo dall\u2019altra. L\u2019agricoltura chimica intensifica gli input di sintesi e il capitale, riducendo la biodiversit\u00e0, la biomassa e il nutrimento che i semi, il suolo e il sole possono produrre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fissare pi\u00f9 carbonio vitale, abbiamo bisogno di intensificare biologicamente le nostre fattorie e le nostre foreste, in termini di biodiversit\u00e0 e biomassa. La biodiversit\u00e0 e la densit\u00e0 di biomassa producono pi\u00f9 nutrimento e pi\u00f9 cibo per ettaro (come abbiamo mostrato nel rapporto di Navdanya intitolato Health per Acre \u2013 Salute per ettaro), affrontando cos\u00ec il problema della fame e della malnutrizione. Ma aumentano anche (e non solo) il carbonio vitale nel suolo, e tutti gli altri nutrienti, insieme alla densit\u00e0 degli organismi benefici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 facciamo crescere la diversit\u00e0 e la biomassa, pi\u00f9 le piante fissano il carbonio e l\u2019azoto atmosferici, e riducono sia le emissioni che la quantit\u00e0 di sostanze inquinanti in atmosfera. Il carbonio viene restituito al suolo attraverso le piante. Ecco perch\u00e9 \u00e8 davvero stretto il legame fra biodiversit\u00e0 e cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 si intensificano la biodiversit\u00e0 e la biomassa delle foreste e delle fattorie, pi\u00f9 materia organica \u00e8 in grado di ritornare al suolo, invertendo il trend verso la desertificazione che \u00e8 la prima causa degli spostamenti di popolazione e dello sradicamento delle persone, con la creazione di ondate di rifugiati (si veda il manifesto di Navdanya <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Terra-Viva-Manifesto-italiano.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Terra viva: Our Soils, Our Commons, Our Future<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per riparare il ciclo del carbonio che abbiamo spezzato dobbiamo tornare ai semi, al suolo, al sole, aumentare il carbonio vivo nelle piante e nei suoli. Dobbiamo ricordare che il carbonio vivo d\u00e0 vita, mentre il carbonio morto distrugge i processi della vita. Cos\u00ec, con le nostre cure e la nostra consapevolezza, possiamo accrescere il carbonio vivo sul pianeta e il benessere di tutti. Invece, pi\u00f9 sfruttiamo e usiamo carbonio morto, pi\u00f9 inquinamento produciamo e meno avremo per il futuro. Il carbonio morto deve essere lasciato sottoterra. \u00c8 un obbligo etico e un imperativo ecologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9 il termine \u00abdecarbonizzazione\u00bb \u2013 senza distinzione fra il carbonio vivo e quello morto \u2013 \u00e8 scientificamente ed ecologicamente inappropriato. Se decarbonizziamo l\u2019economia, non avremo piante, che sono carbonio vivo, non avremo vita sulla Terra. Vita che crea carbonio vivo e ne \u00e8 alimentata. Un pianeta decarbonizzato sarebbe un pianeta morto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo ricarbonizzare il mondo con carbonio vivo. Dobbiamo decarbonizzare il mondo relativamente al carbonio morto.<br \/>\nQuando creiamo pi\u00f9 carbonio vivo attraverso l\u2019agroecologia e l\u2019agricoltura organica, abbiamo pi\u00f9 suoli fertili che producono pi\u00f9 cibo e trattengono pi\u00f9 acqua, aumentando dunque la resilienza di fronte a siccit\u00e0 e inondazioni. L\u2019agricoltura biologica ad alta intensit\u00e0 di biodiversit\u00e0 produce pi\u00f9 cibo e pi\u00f9 nutrienti per ettaro. Garantendo servizi ecologici e il controllo degli agenti infestanti, permette di fare a meno degli input di sintesi, dei veleni, evitando anche i debiti contratti per acquistarli, la principale causa di suicidio fra gli agricoltori. I redditi agricoli possono aumentare di dieci volte se si abbandona la dipendenza da input chimici costosi e dalla coltivazione di derrate i cui prezzi continuano a scendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Far crescere cibo vero a zero costi \u00e8 la strada verso il secondo degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (Sdg) dell\u2019Onu: fame zero.<br \/>\nI combustibili fossili, la strada verso la conquista, ci hanno portati alla crisi che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 ora costretta ad affrontare.<br \/>\nCrediamo di essere al di fuori e al di sopra della Terra, crediamo di controllarla, di esserne i padroni. Lo crediamo. I combustibili fossili ci hanno consentito l\u2019illusione di non dover vivere entro i limiti, le frontiere e i processi ecologici del nostro pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ecco che i cambiamenti climatici, gli eventi estremi, i disastri ci ricordano con sempre maggiore frequenza che siamo parte della Terra. Ogni atto di violenza che distrugge i sistemi ecologici minaccia anche le nostre vite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ormai la minaccia alla stessa sopravvivenza umana \u00e8 riconosciuta, ma continua a non essere messa in relazione con la violenza contro la Terra, e non giunge alla conclusione che dobbiamo trasformarci da specie predatrice e incurante a specie che si prende cura, che lavora in co-creazione e co-evoluzione con la Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stephen Hawking ha lanciato l\u2019allarme: entro 100 anni, per sopravvivere dovremo lasciare la Terra e trovare altri pianeti. Non ci sarebbero che due opzioni: l\u2019estinzione o la fuga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo escapismo \u00e8 al tempo stesso una dichiarazione di irresponsabilit\u00e0 (rispetto al prendersi cura della Terra) e di tracotanza tecnologica. \u00c8 un\u2019arroganza cieca rispetto al fatto che alcuni umani hanno spezzato i fragili processi ecologici che mantengono e riproducono la vita sulla Terra. \u00c8 il rifiuto di riconoscere il dovere ecologico di chiedere scusa alla nostra Madre, smettere di danneggiarla, dedicare il nostro amore e la nostra intelligenza a lenirne le ferite, un seme alla volta, un giardino alla volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se abbandoniamo l\u2019arroganza tecnologica antropocentrica, di Padroni e Conquistatori, riconoscendo con umilt\u00e0 che siamo membri della famiglia della Terra, possiamo, con i semi, il suolo, il sole, rigenerare il pianeta e il nostro futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza di Hawking, fra l\u2019estinzione e la fuga vedo una terza possibilit\u00e0: rimanere, curare, difendere la nostra casa.<br \/>\nRimanere a casa, proteggere e rigenerare i sistemi viventi e i processi vitali della Terra, \u00e8 un dovere etico ed ecologico.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggi anche:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1271\" src=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SeedsOfHopefb1000.jpg\" width=\"200\" srcset=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SeedsOfHopefb1000.jpg 1084w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SeedsOfHopefb1000-300x300.jpg 300w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SeedsOfHopefb1000-640x640.jpg 640w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SeedsOfHopefb1000-768x768.jpg 768w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SeedsOfHopefb1000-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SeedsOfHopefb1000-200x200.jpg 200w, https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SeedsOfHopefb1000-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1084px) 100vw, 1084px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/seedfreedom.us8.list-manage.com\/track\/click?u=50bd3c5b49145cd11e39a09c9&amp;id=82c8cb8a77&amp;e=8f57895808\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Seeds of Hope, Seeds of Resilience &#8211; How Biodiversity and Agroecology offer Solutions to Climate Change by Growing Living Carbon<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Vandana Shiva \u2013 Il Manifesto, 22 settembre 2017 | Fonte | English &#8211; Deutsch Per riparare il ciclo del carbonio che abbiamo spezzato dobbiamo smettere di estrarre carbonfossile, che va lasciato sotto terra, e rigenerare piante e suoli. 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