{"id":5744,"date":"2019-02-07T09:18:24","date_gmt":"2019-02-07T08:18:24","guid":{"rendered":"https:\/\/navdanyainternational.org\/?post_type=post_publications&#038;p=5744"},"modified":"2025-06-17T09:20:49","modified_gmt":"2025-06-17T07:20:49","slug":"food-for-health-road-map-il-percorso-del-cambiamento","status":"publish","type":"post_publications","link":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/publications\/food-for-health-road-map-il-percorso-del-cambiamento\/","title":{"rendered":"Food for Health: Road map: il percorso del cambiamento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><div class=\"alt-languages\">Questo contenuto \u00e8 disponibile anche in: <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/\">Inglese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/es\/\">Spagnolo<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/fr\/\">Francese<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/de\/\">Tedesco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/pt-br\/\">Portoghese, Brasile<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/el\/\">Greco<\/a>, <a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/ca\/\">Catalano<\/a><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La transizione verso sistemi alimentari locali, ecologici e diversificati \u00e8 un imperativo sociale, economico e democratico<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Road map: il percorso del cambiamento<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Azioni civiche<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Conservare, coltivare e rinnovare variet\u00e0 di semi tradizionali in grado di preservare la biodiversit\u00e0 e quindi la diversit\u00e0 necessaria alla nostra salute: una banca di semi viventi e non un \u201cmuseo\u201d del germoplasma.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Coltivare orti, anche a livello urbano, che favoriscano la diffusione di variet\u00e0 nutrienti.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Creare e supportare economie alimentari locali, mercati contadini, biodistretti, gruppi di acquisto solidali.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Creare connessioni tra le scuole, gli ospedali, i centri di cura, i sistemi alimentari locali e i sistemi produttivi biologici per la fornitura di alimenti freschi e diversificati.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Creare zone, comunit\u00e0, aziende agricole e sistemi alimentari liberi da veleni.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Richiedere l\u2019etichettatura dei prodotti chimici e degli Ogm sulla base del diritto fondamentale all\u2019informazione e alla consapevolezza.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Interrompere l\u2019attuale sistema di incentivi pubblici, finanziato dalle tasse dei cittadini, che supporta modelli alimentari dannosi per la salute per indirizzare l\u2019aiuto pubblico verso politiche in grado di promuovere pratiche agricole sostenibili e un\u2019alimentazione salutare.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Non cooperare con leggi che impongono sistemi agroalimentari non salutari opponendosi in base ai principi della resistenza alimentare e della disobbedienza civile.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Azioni governative locali, regionali, nazionali e internazionali<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>I governi locali dovrebbero riappropriarsi del loro diritto a tutelare la salute pubblica in base al principio di sussidiariet\u00e0 e a promuove- re economie alimentari locali sane.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>I governi regionali dovrebbero promuovere la biodiversit\u00e0 locale bioregionale.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>I governi nazionali dovrebbero essere guidati in tutte le politiche e leggi dal primato del diritto alla salute dei cittadini e delle generazioni future.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>I governi dovrebbero sostenere politiche adeguate che favoriscano l\u2019accesso a frutta e verdura di qualit\u00e0, il cui costo resta spesso proibitivo nonostante le raccomandazioni al consumo, anche alle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Le sovvenzioni pubbliche dovrebbero essere re-indirizzate dai sistemi dannosi per la salute ai sistemi, basati sull\u2019agroecologia e sulla conservazione della biodiversit\u00e0, che garantiscono benefici per la salute e proteggono i beni comuni.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>I governi dovrebbero vietare l\u2019uso di sostanze chimiche contaminanti e difendere invece la biodiversit\u00e0 e promuovere l\u2019agroecologia.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>I governi dovrebbero varare politiche di valutazione del danno causato dalle sostanze chimiche e applicare il principio per cui \u201cchi inquina paga\u201d e il principio di precauzione per pesticidi e additivi alimentari<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\">[i]<\/a>. Dovrebbero inoltre supportare campagne pubbliche di sensibilizzazione e favorire aggiornamenti urgenti della legislazione che si basino su risultati scientifici indipendenti.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Le politiche relative all\u2019agricoltura, ai prodotti alimentari, alla nutrizione e alla salute dovrebbero essere integrate tra loro.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Le regole del commercio e gli accordi di libero scambio dovrebbero essere riformulati valutando gli impatti reali sull\u2019agricoltura, sui sistemi alimentari, sull\u2019ambiente e sulla salute, preservando la sovranit\u00e0 alimentare e la sicurezza dei propri cittadini.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Le istituzioni dovrebbero valorizzare e promuovere la transizione verso regioni biologiche, prive di pesticidi e veleni.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>La partecipazione dei cittadini deve essere considerata essenziale per la creazione della democrazia alimentare e di sistemi agroalimentari sani.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cambiamenti nelle norme e nei sistemi di commercio internazionale: responsabilit\u00e0 delle Nazioni Unite e dei loro organi competenti<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) L\u2019Onu \u00e8 un soggetto globale di natura dichiaratoria e regolatrice. Occorre attribuire un\u2019elevata priorit\u00e0 all\u2019elaborazione, da parte delle Nazioni Unite, di un trattato globale e comprensivo, volto a ridurre al minimo gli effetti negativi dell\u2019uso di sostanze chimiche e di altre pratiche pericolose per la salute e la protezione dell\u2019ambiente, che dia particolare attenzione alla diversit\u00e0 biologica e offra un quadro fondato sui principi applicabili in materia di diritti dell\u2019uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) Gli obiettivi di tale proposta sono i seguenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>individuare e rimuovere i doppi standard tra i paesi, in particolare quelli dannosi per i paesi pi\u00f9 insicuri dal punto di vista alimentare e che dispongono di conoscenze e sistemi normativi pi\u00f9 deboli;<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>elaborare politiche volte a ridurre l\u2019uso di pesticidi a livello mondia- le e a sviluppare con urgenza una cornice per il divieto e la graduale eliminazione dei pesticidi altamente pericolosi e tossici;<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>promuovere l\u2019agroecologia, e i relativi approcci, come metodo di produzione alternativo all\u2019attuale dipendenza dall\u2019agricoltura industriale, basata sulla monocoltura e sul massiccio uso di sostanze chimiche;<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>responsabilizzare i produttori di pesticidi che rifiutano di seguire gli orientamenti volontari.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">c) Per raggiungere questi obiettivi, la sensibilizzazione e la promozione dei vari accordi \u201cnonvincolanti\u201d rappresentano un passo essenziale per la trasformazione dell\u2019agricoltura a beneficio della salute umana: per esempio, l\u2019attivazione di vari strumenti esistenti stabiliti dall\u2019Onu, come il Decennio d\u2019azione delle Nazioni Unite sull\u2019alimentazione, nonch\u00e9 delle Ong e delle reti accademiche per creare un \u201cpiano generale per la nutrizione\u201d con un calendario e obiettivi di bilancio specificamente concepiti per soddisfare le esigenze nazionali. L\u2019Onu pu\u00f2 dare un grande contributo al raggiungimento di obiettivi nutrizionali ambiziosi e garantire il diritto di ogni persona a un\u2019alimentazione e a una nutrizione adeguate utilizzando la sua posizione di incontro e coordinamento a livello globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">d) L\u2019Onu dovrebbe incoraggiare gli Stati ad adottare un\u2019iniziativa analoga alla convenzione quadro dell\u2019Oms per la lotta contro il tabagismo al fine di regolamentare l\u2019industria alimentare e proteggere le persone dagli effetti negativi sulla salute e sulla nutrizione degli ali- menti altamente trasformati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e) Le agenzie e i programmi dell\u2019Onu devono istituire meccanismi co- ordinati di trasparenza, responsabilit\u00e0 e partecipazione, che tenga- no conto delle prospettive delle parti interessate, per garantire che la moltitudine di obiettivi alimentari esistenti sia attuata in modo coerente, armonico e sinergico, evitando lacune, con scadenze e indicatori chiari per valutare i progressi e che tengano conto dei valori democratici della partecipazione e dell\u2019interazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">f) Le normative internazionali devono essere articolate e attuate per limitare le azioni incontrollate dei potenti attori economici transnazionali che hanno portato all\u2019invasione dei mercati globali con cibo spazzatura e molti tipi di alimenti trasformati non conformi alle norme internazionali in materia di nutrizione. A questo proposito, sono molto apprezzati i negoziati in seno al Consiglio per i diritti umani per istituire uno strumento giuridicamente vincolante che regoli le attivit\u00e0 delle imprese transnazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">g) L\u2019attuazione dei principi guida dell\u2019Onu sulle imprese e i diritti umani, per garantire la responsabilit\u00e0 delle imprese del settore alimentare, nonch\u00e9 lo sviluppo e l\u2019applicazione di normative che proteggano i diritti delle vittime di violazioni dei diritti umani, nel pieno rispetto degli obblighi extraterritoriali degli Stati e di altri soggetti interessati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">h) Le regole del commercio internazionale dovrebbero essere riesami- nate per accertarsi che non prevarichino le politiche sanitarie e nutrizionali nazionali. L\u2019Omc non dovrebbe interferire con le normative locali, che prevedono legittimamente imposte sui prodotti alimentari, tariffe o altre restrizioni e incentivi di mercato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i) Riconoscendo la particolare vulnerabilit\u00e0 delle donne alla malnutrizione, il quadro internazionale dei diritti umani dovrebbe tutelare il loro diritto a un\u2019alimentazione adeguata. L\u2019emancipazione delle don- ne deve essere saldamente integrata nelle strategie nutrizionali<a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\">[ii]<\/a>.<\/p>\n<p>Estratto da:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Manifesto-Food-for-Health-Cibo-per-la-Salute.pdf\">Manifesto \u201cFood for Health\u201d (Cibo per la Salute)<\/a>, Navdanya International, Terra Nuova Edizioni, 2018<\/p>\n<p>Materiali di approfondimento:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/aree-tematiche\/food-for-health-cibo-per-la-salute\/\">Campagna \u201cFood for Health\u201d (Cibo per la Salute)<\/a><\/p>\n<p><em>&#8220;La salute del pianeta e la salute delle persone sono una cosa sola&#8221;<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[i]<\/a> Diamanti-Kandarakis, E. et al, \u201cEndocrine-disrupting chemicals: an endocrine so-ciety scientific statement\u201d, Endocrine Reviews, 2009, vol. 30, pp. 293-342.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\">[ii]<\/a> Paragraphs from UN SR on right to food reports UN: A\/71\/282 and A\/HRC\/34\/48. Riprodotto e liberamente tradotto con il consenso degli autori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La transizione verso sistemi alimentari locali, ecologici e diversificati \u00e8 un imperativo sociale, economico e democratico\u00a0 Road map: il percorso del cambiamento\u00a0 Azioni civiche\u00a0 Conservare, coltivare e rinnovare variet\u00e0 di semi tradizionali in grado di preservare la biodiversit\u00e0 e quindi la diversit\u00e0 necessaria alla nostra salute: una banca di semi viventi e non un \u201cmuseo\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":5696,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"pgc_sgb_lightbox_settings":""},"categories":[4],"tags":[],"wpl_publications_category":[105,112],"class_list":["post-5744","post_publications","type-post_publications","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","wpl_publications_category-dichiarazioni","wpl_publications_category-documenti-di-sintesi","thematic_area-agroecologia","thematic_area-cibo-e-salute","thematic_area-democrazia-della-terra","thematic_area-futuro-del-cibo","thematic_area-futuro-senza-veleni"],"wpml_translations":[{"language_code":"it","post_id":5744,"original":false},{"language_code":"en","post_id":5775,"original":true}],"custom_fields":{"_edit_lock":["1750145069:2"],"_edit_last":["2"],"_wpml_media_featured":["1"],"_wpml_media_duplicate":["1"],"_thumbnail_id":["5696"],"wpl_sidebar_option":["on"],"wpl_sidebar_select":["food4health_widget_area"],"wpl_publication_file":["https:\/\/navdanyainternational.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Percorso-del-cambiamento-Navdanya-International.pdf"],"wpl_share_buttons_publication":["on"],"_wpml_media_has_media":["1"],"_alp_processed":["1564391521"],"_cmplz_scanned_post":["1"],"classic-editor-remember":["classic-editor"],"cmplz_hide_cookiebanner":[""],"_last_translation_edit_mode":["native-editor"]},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_publications\/5744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_publications"}],"about":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post_publications"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5744"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5744"},{"taxonomy":"wpl_publications_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/navdanyainternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/wpl_publications_category?post=5744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}